“100 minuti”, nota stampa di replica di Fausto Servadio

Altre Notizie

Riceviamo e pubblichiamo dall’Assessore Fausto Servadio una nota stampa di replica riguardante i fatti emersi dalla trasmissione televisiva “100 minuti” in onda su La7.

“CARI CONCITTADINI

Sento l’obbligo morale ma soprattutto il dovere di rispondere a quanto affermato nella trasmissione televisiva andata in onda Lunedì 8 Aprile su La 7 e che tanto sta facendo parlare di sé. Anche se condivido in pieno quanto già comunicato dal Sindaco Ascanio Cascella, che con dovizia di particolari ha puntualmente risposto al tentativo maldestro di dipingere la nostra Città come omertosa e mafiosa, respingo con forza al mittente quanto è stato affermato in questa inchiesta, con allusioni a cose assolutamente false, in virtù della conoscenza veliterna, avendola governata come Sindaco dal 2008 al 2018.

Non sono qui a difendere la mia persona, in quanto quello che ho fatto nei miei 74 anni di vita è a conoscenza di tutti. Ho sempre lavorato con serietà e onestà nel rispetto degli altri.

Trovo alquanto disdicevole rievocare a distanza di 18 anni, il lutto di una madre e di una famiglia per fini che nulla hanno a che vedere con l’attività politica ed amministrativa di questa Città. Rispolverare un episodio di cronaca per colpire la mia persona a livello politico, con una vicenda lontana dalla mia quotidianità è veramente riprovevole.

Io sono un assiduo spettatore delle trasmissioni di inchiesta di La 7, come “Otto e mezzo”, “Piazza Pulita”, “Di Martedì”, che seguivo con interesse perché ritengo che dare un contributo alla ricerca della verità e all’informazione alle Comunità sia un fatto positivo. A frontre del metodo con cui sono stati descritti i fatti, adesso devo purtroppo constatare che un certo giornalismo d’inchiesta non ha nulla a che vedere con l’approfondimento nella ricerca della verità, ma tenta soltanto ad abbattere e denigrare gli avversari politici, a favore di qualcuno…. chissa chi?

Sin dall’inizio sono stato criticato per aver sostenuto al ballottaggio Ascanio Cascella. Ho già ampiamente spiegato i motivi che mi hanno indotto a fare questa scelta e voglio comunque rimarcarli.

Quanto svolto dalla fine del mio mandato da Sindaco negli ultimi cinque anni governati dal centrosinistra, a mio avviso è stato insoddisfacente, in quanto non sono state rispette le linee programmatiche condivise nel programma elettorale da me sostenuto.

Per questo motivo ho ritenuto opportuno sostenere l’Amministrazione guidata dal Sindaco Cascella per completare il progetto che mi ero proposto da Sindaco: far crescere Velletri, renderla competitiva a livello di servizi, decoro ed ambiente per i propri Cittadini ed

accogliente per i Visitatori attraverso servizi ricettivi appropriati.

L’obiettivo è stato sempre quello di rendere i Cittadini residenti orgogliosi della propria Città.

E per questo motivo rinnovo l’appello affinché anche tutti i Cittadini si impegnino e contribuiscano con noi a questo fine. In dieci anni da Sindaco ho investito risorse personali senza chiedere nulla a nessuno per poter anmministrare senza condizionamenti. Mi sono impegnato per reperire risorse sovracomunali che ho investito per realizzare opere strutturali per lo sviluppo e che hanno cambiato il volto della Città.

Colgo l’occasione anche per rispondere al comunicato del Partito Democratico dove si dice che io dovrei scegliere tra l’essere un Imprenditore e/o il fare l’Assessore.

A questi ‘Signori’ voglio ricordare che ho contribuito ad amministrare questa Città per quattro anni come Consigliere Comunale e per dieci anni come Sindaco e l’ho fatto mentre ero già un Imprenditore. Allora non mi fu contestata alcuna incompatibilità.

Voglio anche portare in evidenza a questi personaggi politci che hanno fatto un esposto alla Prefettura per denunciare l’eventuale incompatibilità (rassicurandoli), che qualora mi venisse notificato un decreto di incompatibilità, un minuto dopo sarei pronto a dimettermi.

Cari concittadini, in particolare mi rivolgo a coloro che mi hanno sostenuto ed eletto. Voi mi conoscete meglio di altri e sapete che sono una persona seria e che quando prende un impegno lo onora fino in fondo.

Se dovessi badare ai miei interessi personali ovviamente sarebbe più conveniente che mi dimettessi.

Avendo però con Voi preso un impegno per contribuire nell’ amministrare la nostra Città,  non ho

alcuna intenzione di deludervi dimettendomi in maniera volontaria sino a quando non mi venisse accertata dagli organi competenti l’eventuale incompatibilità tra i due profili.

Il mio obbligo, ora, è stare qui e difendere gli interessi della Comunità, cosa che non stà facendo e non fà, chi getta fango su Velletri.

Il tempo è galantuomo e saprà sicuramente dare delle risposte…

Un saluto affettuoso a Tutti. Fausto Servadio”