A Lanuvio presentato GinCosta, il primo buonissimo Gin dei Castelli Romani

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È stata la splendida location di Villa Sforza Cesarini, all’ombra del magnifico tempio di Giunone Sospita a Lanuvio, a ospitare l’evento di presentazione di GinCosta, il primo Gin dei Castelli Romani. Il lancio del prodotto è avvenuto in una cornice esclusiva, con tanti ospiti, per raccontare e mostrare la passione di Costantino Grassi, colui che ha avuto un’intuizione destinata a diventare apprezzata ben oltre i confini castellani.

Sul prato del giardino è stato allestito un autentico scenario da simposio: presso i greci e i romani, infatti, questa pratica conviviale era solita e i commensali bevevano secondo le prescrizioni del simposiarca intonando canti e intrattenendosi nel divertimento. Allo stesso modo il simposiarca moderno ha invitato gli ospiti, venerdì scorso, a bere il Gin “u primu”, denominazione quanto mai dialetticamente vicina alle zone lanuvine, genzanesi, veliterne.

Perché proprio al Tempio di Lanuvio questo evento? Perché il Santuario è dedicato alla dea Giunone, che dà il volto alla bottiglia di Gin. Un monumento, quello nella parte più alta del borgo lanuvino, che aveva un’importanza strategica in passato e che oggi simbolicamente dà la benedizione a questa nuova esperienza enogastronomica e sensoriale. GinCosta è il primo gin dei Castelli Romani e racconta attraverso gli aromi e la sua etichetta la storia e le tradizioni di Lanuvio.

L’evento – sapientemente organizzato da Alessandra Michelini, che ha curato ogni minimo dettaglio – ha riscontrato un’ampia partecipazione. Presenti, per l’amministrazione comunale, il presidente del Consiglio Alessandro De Santis e gli assessori Irene Quadrana e Mario Di Pietro. Contestualmente all’evento è stato messo on line il sito web dal quale è possibile anche acquistare il Gin. Tutte le informazioni sono rinvenibili sul web e sui profili social di questa nuova realtà, alla quale la nostra Redazione porge un grandissimo in bocca al lupo!