A Velletri un presepe in ricordo di Monsignor Eugenio Gabrielli

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Dieci anni fa, grazie alla lungimiranza del Prof. Eugenio Dibennardo e dell’Architetto Roberta Ciocchetti, aprivano al pubblico affidati al Circolo Artistico La Pallade Veliterna gli spazi espositivi della storica sede dell’Istituto d’arte in Via Luigi Novelli, per celebrare questo importante anniversario è nata dalle menti dei maestri d’arte Paolo Acchioni e Alessandro Filippi una iniziativa destinata a dare alle prossime feste di Natale un tocco qualitativo di notevole importanza

La vetrina del Polo Espositivo Juana Romani sul Corso della Repubblica ospiterà un presepe in stile popolare riproducente uno scorcio della Velletri medioevale con lo sfondo Palazzo Salimei – Cecchini di Via San Crispino con una maniacale ricerca dei dettagli attraverso gli arredi delle botteghe, gli attrezzi agricoli e gli utensili sui tavoli dell’osteria, tutto questo è opera del maestro Paolo Acchioni, realizzata nel 1991 per la Chiesa di Santa Lucia su impulso dell’allora parroco Mons. Eugenio Gabrielli.

Proprio al ricordo di Don Eugenio è dedicato il presepe, Mons. Gabrielli oltre ad essere stato parroco di Santa Lucia è stato anche docente di Lettere presso il Cesare Battisti, istituto in cui è confluito il Liceo Artistico.

Ecco il filo conduttore di tutta questa iniziativa che riassumendo vuole essere un omaggio a Don Eugenio dalla sua scuola insieme ad una espressione d’artigianato artistico che richiama alla tradizione della Juana Romani, infatti accanto al presepe è esposto l’albero di Natale in metallo realizzato dai ragazzi della sezione metalli e oreficeria del Liceo Artistico proprio a suggellare il legame tra passato e presente, quasi un passaggio di testimone tra le generazioni di allievi dell’Istituto e quelli del Liceo.

Don Eugenio non ha certo bisogno di presentazioni, per chi ha avuto il piacere di conoscerlo, ma per chi non ha fatto in tempo per ragioni temporali è giusto spendere due parole su di lui. Era nato a Giulianello di Cori il 19 Maggio 1934, dopo le scuole elementari, è entrato nel Seminario Minore di Velletri ai tempi del rettore Mons. Achille Onorati, insieme ad un gruppo di ragazzi del suo paese, Francesco Bruschini, Giuseppe Cesetti, Ottaviano Maurizi, Marcello Ilardi.

Terminato il primo ciclo di studi, passa com’era prassi al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni per terminare il percorso che lo avrebbe portato all’altare. Sarà il Cardinale Vescovo di Velletri Clemente Micara ha ordinarlo sacerdote il 29 Giugno 1957 nella cappella della residenza estiva del seminario a Norma aperta al culto per l’occasione.

La prima destinazione fu quella di Viceparroco di Santa Maria Goretti a Latina, in seguito richiamato a Velletri come Prefetto ed insegnante in seminario. Il Cardinale Clemente Micara nel 1958 lo nomina beneficiato della cattedrale e vice parroco di Mons. Eteocle Trocchi, contestualmente viene chiamato dai canonici al delicato officio di cerimoniere del capitolo.

In questa veste insieme all’orafo Mario Veroni redige il primo inventario del tesoro della Madonna delle Grazie del dopoguerra. Nel 1962 poco prima di lasciare San Clemente per andare parroco a Santa Lucia scopre il fallito furto dell’oro della Madonna e degli arredi del museo capitolare da ignoti penetrati notte tempo in cattedrale dalle finestre del coro d’inverno dietro la cappella dell’immacolata concezione.

Il 28 ottobre del 1962, entra parroco a Santa Lucia succedeva a Don Vincenzo Zaralli, inizia così mezzo secolo di ministero, durante il quale ha promosso importanti opere di restauro e riqualificazione del complesso monumentale. Va ricordato il restauro dell’affresco dell’abside, la realizzazione delle due vetrate policrome opera del maestro Giancarlo Soprano, il restauro con il contributo del Rotary Club della tela di Santa Rita di Aurelio Mariani e di quella di San Vincenzo Ferrere. Per ultima la ricostruzione del campanile crollato nel 1986, opera per la cui realizzazione ha dovuto affrontare non poche battaglie.

Nel 2009 per raggiunti limiti d’età lascia la Parrocchia a Don Paolo Picca, continuando a svolgere il suo ministero a Santa Lucia come coadiutore, questo fino al 2013 quando anche Don Paolo raggiunto il 75 anno di età lascia il SS.mo Salvatore e Santa Lucia che vanno a confluire nell’unità pastorale oggi guidata da Don Roberto Mariani.

E’ stato anche presidente dell’Opera Pia Berardi succedendo a Mons. Giuseppe Marafini. Laureato in Lettere ha insegnato al Cesare Battisti e al Liceo Mancinelli. Nel 1998 il Vescovo Andrea Maria Erba lo ha introdotto nel capitolo della Cattedrale prima come canonico onorario e nel 2002 come canonico effettivo. Ritiratosi a vita privata con la sorella Pina nel villino di famiglia a via San Giovanni Vecchio, ha trascorso attorniato dalla sua famiglia gli ultimi anni della sua vita.

E’ scomparso il 12 Marzo del 2019 dopo aver avuto la gioia di rendere grazie a Dio per i suoi 60 anni di sacerdozio nel giardino della sua abitazione attorniato dalla sua famiglia, dagli amici più cari e dai suoi parrocchiani.

Don Eugenio è stato oltre che un sacerdote, un uomo di cultura, una mente aperta che non ha mai chiuso la sua sagrestia a nessuno, aveva una parola per tutti, è stato impegnato nello sport e nella vita associativa veliterna.

L’istituto di istruzione superiore Cesare Battisti che è stata la sua seconda casa per molti anni, vuole ricordarlo con l’esposizione del presepe la cui realizzazione aveva caldeggiato per dirgli grazie del suo esempio di insegnante e di educatore di generazioni di giovani.

Da parte di Paolo Acchioni e Alessandro Filippi un sentito grazie alla dirigenza attuale del Cesare Battisti nella persona della Dr.ssa Stefania Ciarla per la collaborazione e il sostegno e per aver consentito dopo dieci da quel Novembre 2013 quando veniva aperto al pubblico il Polo Espositivo Juana Romani che tutto proseguisse.

Circolo Artistico La Pallade Veliterna