Al “Bernini” incanto e coinvolgimento con Carlo Victor Vitale

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Sold out domenica 12 febbraio 2023, al Teatro Bernini di Ariccia, per “Novecento” di Alessandro Baricco interpretato magistralmente da un grande artista come Victor Carlo Vitale. Applausi della gremita platea che si sono replicati anche lunedì 13 febbraio, nella matinée riservata agli studenti del Liceo Joyce di Ariccia. Una due giorni intensa e soddisfacente quella con la grande letteratura che è rientrata nella programmazione ideata dalla Cooperativa Arteidea Eventi e Servizi sotto la direzione artistica di Giacomo Zito, con il contributo del Comune di Ariccia.

Una scelta non facile, da parte della stessa organizzazione, quella di inserire uno spettacolo apparentemente ostico. La letteratura – così come il teatro – è tuttavia valore, soprattutto quando un attore geniale come Victor Carlo Vitale riesce a narrare con naturalezza uno dei testi classici della letteratura come “Novecento”. È logica conseguenza, dunque, che il pubblico si ritrovi prima a condividere una religiosa attenzione alla parola e poi a sciogliersi in una palpabile commozione.  Vitale ha portato sul palco di Ariccia qualcosa di sacro e umano al contempo. Magia ripetuta sia nella pomeridiana di domenica che nella replica dedicata alle scuole, per certi aspetti ancor più gratificante visto il livello di coinvolgimento mostrato dagli studenti. Segno tangibile che gettare in scena cuore e anima raccontando una storia in cui si crede è il miglior metodo per avvicinare i più giovani a teatro.

Il narratore è un trombettista che viene assunto sulla nave Virginian, dove incontra il protagonista: Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, un pianista. Fra i due nasce un’amicizia sincera e profonda. Ventisette anni prima Novecento era stato abbandonato appena nato sul piano della prima classe del piroscafo Virginian, dove era stato trovato da un marinaio di colore, che l’aveva cresciuto come un figlio. Dopo la sua morte, Novecento aveva iniziato a suonare il piano, e non aveva più smesso. Il suo talento è sublime: attraverso la musica vive le emozioni dei passeggeri del piroscafo. Anche un pianista di fama mondiale, Jelly Roll Morton, dopo aver sfidato Novecento, è costretto ad ammettere la sua superiorità. Un giorno un contadino si imbarca sulla Virginian, un uomo che non aveva mai visto prima il mare, e rimane impietrito davanti all’immensità dell’oceano. Novecento decide di fare l’esperimento opposto: lui, nato e cresciuto su quella nave, prova a scendere a New York. Tuttavia non ce la fa, e deve ritornare sui suoi passi. Questo rifiuto della terraferma simboleggia il rifiuto di Novecento per l’idea di crearsi dei legami e mettere radici nel mondo. Il narratore infine scenderà a terra, pronto a farsi una vita. Anni dopo riceve una lettera: la nave Virginian è diventata inutile e bisogna farla affondare, ma Novecento si rifiuta di andarsene. Il trombettista proverà a convincere Novecento a scendere e vivere, ma lui è irremovibile: preferisce morire sulla nave, il suo vero unico mondo, piuttosto che cercare una vita diversa.

L’appuntamento al Teatro Bernini di Ariccia ha lasciato emozioni vere. Non resta che attendere il mese di marzo per i prossimi eventi del cartellone 2022-2023.