Al Carcere di Velletri con il progetto “Senzaporte” in scena “L’impossibile è possibile?”

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Giovedì 20 aprile si conclude il progetto “Senzaporte terza edizione” con la performance “L’impossibile è possibile?” in scena alla Casa Circondariale di Velletri  alle ore 11.00.

La performance liberamente tratta da Caligola di Camus  è a cura di Laura Garofoli e Isabella Carle ed è realizzata con i detenuti attori dell’Istituto a seguito degli incontri laboratoriali che si sono svolti da novembre ad aprile. Gli attori detenuti e il gruppo di performer e musicisti del gruppo Rodez sono partiti dal testo di Albert Camus per confrontarsi sulla domanda: raggiungere l’impossibile è davvero possibile?  Segue una ricerca, un viaggio scenico in cui il protagonista arriva alla conclusione che per scuotere il popolo l’unico mezzo sia raggiungere la luna….ci riuscirà? Prendendo spunto dalle vicende tragiche di un imperatore folle e crudele ecco che il racconto si piega ad un’altra domanda: la libertà è davvero impossibile?

Il progetto “Senzaporte terza edizione” ha previsto 50 incontri di teatro negli Istituti di Paliano, Viterbo e Velletri e la realizzazione delle performance “Sognando Pinocchio” presso la Casa Circondariale di Viterbo a cura di Maria Sandrelli, Maria Chiara Pozzoni e Laura Garofoli e “L’impossibile è possibile?” realizzata da Laura Garofoli e Isabella Carle presso la Casa di Reclusione di Paliano e la Casa Circondariale di Velletri.

Ingresso riservato agli invitati