Alla scoperta di un progetto affascinante: viaggio nella”Saggezza Popolare Veliterna”

Altre Notizie

Unire le generazioni attraverso la storia, la tradizione, i proverbi e i detti popolari: questa è solo una, seppur ambiziosa, delle peculiarità che il progetto “Saggezza Popolare Veliterna” intende diffondere, divulgare e portare avanti. Incuriositi da questo fenomeno, che dà ancora una volta la prova di come le radici se sentite non abbiano età, abbiamo voluto indagare sugli obiettivi e sulle prossime mosse dei ragazzi che stanno dietro a questa innovativa idea di stampo culturale. Ecco cosa abbiamo scoperto…

Partiamo dall’inizio: cosa rappresenta la “Saggezza Popolare Veliterna”? è un progetto, un’idea, un gioco, un sogno?

Saggezza Popolare Velletrana è un progetto che nasce per diffondere i valori della tradizione della città di Velletri partendo da detti popolari che si tramandano da generazioni. Attraverso parole, immagini e illustrazioni vogliamo far riscoprire una città che possiede profonda saggezza ed estrema ironia nelle proprie radici.

Saggezza perché è l’essenza della cultura e dei proverbi che sono frutto di esperienza e consapevolezza.

Popolare per sottolineare l’importanza della tradizione che solo grazie al popolo è giunta a noi.

Velletrana. Potevamo chiamarla veliterna per darci un tono più formale, ma velletrana fa parte di noi, del nostro modo di parlare, delle nostre origini.

Chi lavora dietro le quinte di questa esperienza che in primis è divulgazione culturale?

Il gruppo nasce dall’incontro di diverse personalità: chi si occupa di comunicazione e arti visive e chi da sempre ha a cuore la divulgazione della cultura, le tradizioni veliterne e le eccellenze del territorio. Questo connubio di competenze ci ha permesso di mettere in moto un progetto che abbraccia a 360 gradi la città di Velletri e, grazie alle peculiarità di ognuno di noi, riuscire a organizzare e coordinare le varie attività che abbiamo in mente per i prossimi mesi.

Quando è nata questa idea e come l’avete sviluppata?

Il primo progetto di SPV nasce nell’estate del 2022 grazie alla collaborazione con il Comune di Velletri e la Pro Loco Velitrae per cui abbiamo realizzato dei manifesti sui detti popolari in occasione dell’Estate Veliterna ed esposti anche durante la VI edizione del Festival “Velletri Ridens”. In quell’occasione ci siamo resi conto che i detti popolari erano il perfetto tramite per creare un senso di appartenenza territoriale intergenerazionale. Abbiamo quindi deciso di dare un’impronta “pop” al progetto che potesse traghettare tradizioni secolari nel nuovo millennio, grazie all’utilizzo di uno stile minimale, disegni accattivanti e il tono implicitamente ironico dei proverbi sottolineato dalle accurate traduzioni, restituendo un’immagine moderna della città di Velletri.

Merchandising velletrano: qualcosa di assurdo o qualcosa di troppo normale e naturale che non era ancora stato fatto?

Crediamo nel valore delle immagini e nella potenza della narrazione. Questo, insieme a un’identità visiva forte, può veicolare i valori di un territorio e favorirne la promozione turistica. Proprio per questo il nostro primo passo è stato realizzare dei prodotti che ogni abitante della città potesse sfoggiare con orgoglio e che parlassero di Velletri (e in qualche modo anche di sé).

Si dice che Velletri sottovaluti le sue potenzialità. Condividete?

Velletri ha una storia millenaria, tradizioni culinarie ed enogastronomiche importanti e monumenti e luoghi storici dal potenziale inespresso al di fuori del territorio stesso. Quello che pensiamo è che con la corretta comunicazione, la giusta strategia e le sinergie tra gli attori presenti sul territorio anche “l’ultimo dei Castelli” può diventare una meta turistica in grado di offrire quel mix di esperienze che il viaggiatore del terzo millennio cerca.

Qual è l’espressione più vera della città e delle persone che la abitano, per parafrasare la descrizione dei vostri canali social?

L’espressione più vera è quella che parte dalle nostre radici e che si tramanda da generazioni, è il linguaggio più puro e più semplice della città di Velletri. Un linguaggio ironico, allegorico, in grado di trasmettere messaggi senza tempo nel quale sono racchiusi anni di storia. Ridare linfa nuova a un dialetto che ha bisogno di uscire dagli spazi usuali è per noi la sfida più grande.

Raccontateci il calendario velletrano 2023…

Per noi il calendario velletrano è un modo ironico e divertente per scandire il tempo, una sorta di promemoria di come le nostre tradizioni ci accompagnano quotidianamente. Il successo del calendario velletrano è stato sorprendente anche per noi. Per molti si è rivelato il regalo ideale da donare a Natale, ma anche da avere a casa o in ufficio, e tutto questo sottolinea quanto questo senso di appartenenza, forse un po’ sopito, sia invece forte in ogni cittadino di Velletri e vada solo stimolato. Non sarebbe stato possibile realizzare questo calendario senza il prezioso aiuto della Pro Loco Velitrae che da sempre si fa promotrice di progetti per la città e che ringraziamo ancora una volta per averci sostenuto.

A cosa ambisce lo spazio che avete creato?

SPV è un progetto di visual storytelling che racconta un territorio, i suoi abitanti e le sue tradizioni. Il nostro obiettivo è di restituire un’immagine moderna e accattivante della città senza tradirne la storia. Uno spazio fortemente creativo in grado di creare delle sinergie con istituzioni e aziende del territorio per far conoscere e promuovere le eccellenze veliterne. Ma soprattutto SPV è uno spazio per tutti: da chi è nato a Velletri, a chi l’ha scelta come casa, a chi, nonostante sia lontano, la porta sempre con sé.