Ariccia, iniziata in grande stile la stagione 2023-2024 del Teatro Bernini

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Dicembre già ricco di emozioni e applausi nel segno della magia del Teatro per la stagione di prosa 2023-2024 del “Bernini” di Ariccia, sotto la direzione artistica di Giacomo Zito. Il cartellone, con il contributo economico del Comune di Ariccia e nell’ambito delle iniziative di “Ariccia da amare Christmas time”, è partito con tre appuntamenti che hanno subito fatto registrare una significativa affluenza nel meraviglioso scrigno di cultura di Piazza San Nicola.

Sabato 9 dicembre la prima stagionale con la “Lectura Dantis”, in scena Camillo Ciorciaro e Roberta Azzarone per un viaggio divino fra parole e musica. Virgilio, Ulisse, Francesca, Minosse, Ugolino Della Gherardesca, Sordello, Beatrice, questi alcuni dei protagonisti del tremendo e affascinante viaggio architettato dalla mente poetica per eccellenza, quella di Dante Alighieri. La compagnia “OFFicina OFF, con “Lectura Dantis”, intende riscoprire la modernità del monumentale capolavoro dantesco, somma espressione dell’intera letteratura italiana. La lettura di Camillo Marcello Ciorciaro, accompagnata dalla voce di Roberta Azzarone e dalle musiche originali di Erica Kim Noventa, ha offerto l’occasione di immergersi nelle travolgenti atmosfere del viaggio dantesco, permettendo allo spettatore di assaporare la musicalità dell’endecasillabo e l’altissimo valore poetico del linguaggio. Lo spettacolo è stato l’occasione ideale per un approccio dinamico e coinvolgente alla bellezza e alla potenza della Divina Commedia.

Lacrime, applausi e senso di gioia, invece, sabato 16 dicembre quando la Compagnia Rumori in Scena – Laboratorio Integrato della Cooperativa “Vivere Insieme” Onlus –con il sostegno di Città Metropolitana Roma Capitale e ATCL Lazio – sotto il coordinamento di Luigi Criscuolo ha portato in scena “Io sono terra, e acqua, aria, fuoco”. “E ad un certo punto, le lacrime sono uscite”, ha detto in una spontanea dichiarazione a caldo Josè Cavalieri, scrittore e poeta argentino in platea al “Bernini” e “costretto” dalla forza dello spettacolo a fissare con le parole le sue emozioni. “A bagnarmi il viso; ad annebbiare la vista; a rinfrescare le idee; a muovere qualcosa dentro. E, cercando di osservare attentamente le persone sul palco mi sono detto che tutti, proprio tutti noi siamo in qualche modo persone “diversamente abili”: una parte di noi inconsapevole; un momento di cecità della nostra consapevolezza o di immobilità nella nostra volontà; un dramma al quale non riusciamo a dare parole; un dolore che ci segna nel corpo o nell’anima per tutta la vita. E ancora ho cercato di capire: quale è la loro percezione. Di loro stessi; di loro insieme agli altri … E guardando e guardandomi ancora ho pensato che proprio questo è il merito più grande di questa “diversa manifestazione di Vita”: lo scioglimento del ghiaccio della separazione; del “noi e loro”; della loro vita e della “mia” vita… Cioè: l’empatia. E mi è venuto in mente, niente meno che “Il Manifesto della Razza” e di come venivano considerate, trattare e quale destino avevano queste “diversità” nella Germania di Hitler: un “diversamente abile” con il suo più grande handicap: la mancanza proprio di empatia. E allora voglio dire che, questa sera, grazie a queste persone, ai volontari e a Luigi Criscuolo si è scritta una pagina del vero “Manifesto della Razza … Umana”. Grazie fratelli”.  Il progetto teatrale ha un’incredibile empatia ed è stato realizzato con il coinvolgimento attivo di persone con disabilità, anche grave, nel rispetto dell’idea di favorire la loro partecipazione paritaria alla vita culturale, partendo dalla diversità non come limite ma come risorsa. Grande merito a Luigi Criscuolo per averlo saputo presentare con grande professionalità sul palco del “Bernini”. Preziosa la presenza del Sindaco Gianluca Staccoli, che ha portato il proprio saluto, e della consigliera delegata Irene Falcone, in platea ad assistere allo spettacolo.

Domenica 17 dicembre, invece, è stata la volta del “Bernini Soirée”, varietà con gli allievi del Centro di Formazione di Ricerca Teatrale “Accademia Bernini”. Applausi a scena aperta e magica empatia fra palcoscenico e platea, per una full immersion nell’arte a trecentosessanta gradi! Tutti gli allievi hanno mostrato progresso e padronanza del palco, lasciando stupefatto il pubblico per la loro bravura e la loro forza comunicativa.

Per il Teatro Bernini, diretto da Giacomo Zito, un inizio di stagione da incorniciare in attesa del nuovo anno che si aprirà invece con la tradizionale discesa della Befana, sabato 6 gennaio alle 19 in Piazza della Repubblica, e il week end di “Vita da Principi”, viaggio nel tempo fra le stanze di Palazzo Chigi sabato 13 e domenica 14 gennaio. Per informazioni e prenotazioni si può inviare un’email a preno@arteideaeventieservizi.it o contattare il numero 3283338669.