Daniela Caponi (Verdi e Sinistra/Velletri e Beni Comuni per Pocci Sindaco): passione e professionalità per Velletri

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Tra le candidate nella lista civica Verdi e Sinistra/Velletri e Beni Comuni, nella coalizione di centrosinistra a sostegno di Orlando Pocci Sindaco, c’è Daniela Caponi. Avvocatessa, affermata professionista e da sempre in campo per molte battaglie, stavolta ha deciso di candidarsi in prima persona per mettere a disposizione della comunità l’esperienza acquisita. Ecco lo spirito che contraddistingue il suo impegno politico.

Daniela Caponi, in campo nelle fila di una coalizione di centrosinistra per le prossime Comunali. Quali i motivi della sua candidatura?

Il campo del centro-sinistra è da sempre lo spazio politico più vicino ai valori che ispirano anche il mio impegno professionale come donna che concorre all’amministrazione della giustizia. In questa occasione, anche dopo la tornata elettorale per le politiche, ho accolto l’invito dei militanti e dell’organizzazione di Verdi e Sinistra per sostenere la lista insieme a Velletri Beni Comuni, perché sono convinta che il campo progressista che oggi la coalizione intorno a Pocci rappresenta sia la proposta migliore in campo. Competenze, volti nuovi, giovani e molte donne, sono la premessa per fare bene per i prossimi 5 anni.

Il Sindaco Pocci ha percorso la via del “campo progressista” includendo sia le forze tradizionali e civiche di centrosinistra che il Movimento 5 Stelle. Quali sono i punti di forza di questo programma?

Si, la scelta del Sindaco uscente, conferma che le nostre posizioni espresse da esterni in questi 5 anni erano giuste, ma soprattutto adeguate rispetto agli scenari futuri. Sono contenta che questa consapevolezza sia divenuta patrimonio comune della coalizione, a conferma che da questa parte, nel centro-sinistra non ci sono padroni. Il confronto libero e aperto, così come la critica produce una crescita comune, senza pregiudizi. Al contrario credo sia chiaro non si possa dire altrettanto, per i nostri avversari. Tanto è vero che, pur non candidandosi i leader politici di quella coalizione sono gli stessi di sempre.

Lei corre per il Consiglio Comunale: in quali settori, visto anche il suo inquadramento professionale, si sente di poter dare il maggior contributo in caso di elezione in assise?

La consapevolezza del livello di diseguaglianza sociale nella giustizia è ancora poco chiaro. Essere fragili in materia di diritto di famiglia, tutela dei minori, maltrattamenti, stalking e altro ancora è motivo forte di marginalizzazione. Un fenomeno oggi reso ancora più profondo e grave dalla crisi economica, che colpisce l’individuo, ma anche le aziende in materia fallimentare. Il Comune può e deve su questi temi essere presente. Il programma in materia richiama diversi strumenti. Così come la espressa volontà di elevare il livello di coordinamento istituzionale sul territorio. La mia professionalità e passione su queste materie è a disposizione.

 La lista Verdi/Sinistra e Beni Comuni come si colloca all’interno dello scacchiere della coalizione e quale valore vuole portare alla coalizione stessa?

È facile connotare l’oggetto di impegno della nostra lista. Ambiente, Lavoro e Beni Comuni sono nel nostro DNA. Tuttavia, oltre al contributo di merito in fase programmatica, riteniamo di essere portatori di una cultura politica e di un modello relazionale che mira a superare contrapposizioni e steccati e valorizzare gli elementi di unione. La ricerca di una relazione continua è un elemento strategico all’interno della coalizione, ma soprattutto dell’amministrazione nel rapporto con la Città e le sue diverse e spesso distanti articolazioni. Questo ci pare un punto importante e condiviso da entrambi i gruppi che compongono la nostra lista e sul quale ci sentiamo 

Un appello al voto per i cittadini di Velletri… cosa direbbe?

Viviamo una fase storica delicata, molto delicata, ma soprattutto destinata a durare. Oggi, molti, scoprono la crisi demografica. In realtà è un processo che dura da molti anni e la cui inversione è possibile solo se riusciremo a creare un futuro accogliente per i nostri giovani. Ambiente Lavoro Servizi, che dipendono anche da quello che scegliamo a livello locale. L’amministrazione uscente di Pocci, ad esempio, ha lavorato molto e bene sull’edilizia scolastica. Reso più sicuri, accoglienti e sostenibili molti edifici scolastici a carico del patrimonio pubblico. Ecco, questa esperienza deve continuare e non può interrompersi, semmai deve trovare nella comunicazione un elemento di forza che oggettivamente durante la pandemia è stato in larga parte travolto dagli eventi drammatici che conosciamo. Mi sento di dire ai miei concittadini che il voto è la massima espressione di partecipazione alla “res publica” e questo diritto va esercitato.