Gli abiti storici delle zitelle velletrane esposti al Polo Espositivo “Juana Romani”

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Sabato pomeriggio, come da programma, nella Sala Marcello De Rossi del Polo Espositivo Juana Romani, si è svolta la cerimonia inaugurale della mostra per il 35esim anniversario della fondazione del Gruppo di costume “Le Zitelle Velletrane” curata da Nadia Pontecorvi e Alessandro Filippi con la collaborazione di Giulio Montagna jr. Con la splendida cornice di cinque ragazze in abito storico, Alessandro Filippi presidente della Fondazione Museo Luigi Magni e Luigi Magni ha aperto la manifestazione passando la parola a Nadia Pontecorvi succeduta a Giulio Montagna alla guida del gruppo di costume che ricordato quel 2 Settembre 1989, quando per la prima volta la città di Velletri conobbe le Zitelle Velletrane, poi Alessandro Filippi ha ripercorso la storia del maritaggio, sottolineando come Giulio Montagna abbia investito soldi propri per fare del gruppo uno dei fiori all’occhiello della città. L’avvocato Renato Mammucari ha invece ricordato la figura di Giulio Montagna e la sua passione per la storia e la cultura veliterna tanto da guadagnare il titolo di Notaio delle tradizioni veliterne. A seguire sono stati ricordati il Prof. Marcello Ilardi e il Dr. Marcello Pellegrini e la loro vicinanza al gruppo con gesti di concreta sollecitudine.

Sono stati anche consegnati degli attestati di benemerenza a tutte quelle ragazze che negli anni hanno indossato gli abiti storici partecipando alla processione della Madonna delle Grazie, tra queste anche la compianta assessora alla cultura Romina Trenta presenti per lei a ritirare il riconoscimento i genitori Alberto e Luciana. La manifestazione è poi proseguita con il saluto della Prof.ssa Maura Dani e del Dr. Alessandro Ercoli in rappresentanza del Lions Club di Velletri.  Continua è stata poi l’affluenza dei visitatori che sono restati incantati davanti ai quattro abiti storici realizzati nel lasso temporale che va dal 1998 al 2005 su commissione di Giulio Montagna dalla costumista Marina Sciarelli, accanto ad ogni abito in apposite teche sono esposti i monili anch’essi rifatti attraverso la scorta iconografica che ci è arrivata dal XIX secolo, tra questi i due preziosi medaglioni coniati dallo scultore Giuseppe Cherubini e realizzati dal maestro orafo Antonio Marafini donati al gruppo di costume dal Dr. Marcello Pellegrini. La festa delle camelie è stata l’occasione per i tanti visitatori di ammirare l’essenza pura della tradizione veliterna, la mostra andrà avanti fino al 31 Maggio. Un grazie dai curatori va agli sponsor ed in particolare alla Dr.ssa Stefania Ciarla dirigente del Cesare Battisti per la continua collaborazione ed ospitalità. A Vittorio Cioncoloni per la revisione dei testi, a Valerio Cavola per le foto, a Sandro Trenta per la squisita collaborazione.