Il cuore grande di Velletri con Shanky e “Na tazzulella e cafè”

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Pino Daniele, la musica intramontabile e i nobili intenti dell’Associazione Shanky Quad di Velletri: questi i tre protagonisti della serata di beneficienza andata in scena al Teatro Artemisio-Volonté venerdì 20 gennaio. “Na tazzulella e cafè” è stato un grandissimo evento, proposto dalla solida e importante realtà di Shanky  in sinergia con il Comune di Velletri e la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri. Sul palco Michele Ranieri (chitarra e voce), Matteo Carlini (contrabbasso e basso elettrico), Pino Vecchioni (tajon e percussioni) e Carlo Maria Micheli (sassofoni) ad omaggiare il grande musicista e cantautore napoletano in una serata speciale.

Ad introdurre il concerto il presidente di Shanky, Elio Delle Chiaie, il quale ha ricordato lo scopo della serata, ovvero quello di ampliare il progetto della Velletri Cardiprotetta con l’acquisto dei defibrillatori grazie all’incasso derivato dal sold out. Impossibile, tuttavia, per il presidente non fare cenno al disgustoso caso di cronaca che ha visto il furto di ben due defibrillatori sui quattro installati e la conseguente (e si spera momentanea) rimozione dei due superstiti in piazza Mazzini e piazza del Comune.

Spazio dunque alla musica, con “Ma che ho”, “Sono un cantante di blues”, “Je sto vicino a te”, le classicissime e iconiche “Terra mia” e “Na tazzulella e cafè”, la raffinatissima “Invece no”, “Numme scuccia’” (considerato un brano di protesta già all’epoca) e tante altre come “Che Dio ti benedica”, “Napul’è”, “Quanno chiove”, “O scarrafone” altri medley fino al gran finale con “Tutta n’ata storia” e “Yes i know my way”.

È stata una bellissima serata, dove arte e solidarietà si sono unite per un binomio vincente che porterà vantaggi e benefici all’intera città di Velletri nella speranza che la comunità sappia distinguersi in positivo e condannare e rendere unici, dunque, i due episodi di furto dei defibrillatori che hanno scosso tutti i cittadini. Avere tanti defibrillatori, come si propone il progetto “Velletri Cardioprotetta” promosso da Shanky, permette di vivere più sicuri nelle strade del vasto centro urbano veliterno e salvare vite umane, sempre con la speranza che non ve ne sia mai bisogno.