Intitolare uno spazio pubblico di Velletri a Marcello Pellegrini

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A conclusione della serata per l’apertura delle candidature alla rievocazione storica “La Zitella alla Dote” il presidente della Fondazione Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola Alessandro Filippi, ha dato lettura alla presenza dei figli Claudio e Annamaria della proposta condivisa con la presidente del Gruppo di Costume Le Zitelle Velletrane Nadia Pontecorvi per l’intitolazione di uno spazio pubblico di Velletri al Dr. Marcello Pellegrini Gentiluomo di Sua Santità, Cavaliere del Sovrano Ordine Militare di Malta e Cittadino Onorario di Velletri.

Un gesto dettato dal valore della memoria e della riconoscenza verso una delle più importanti personalità del panorama culturale cittadino del secondo dopoguerra. Il Dr Pellegrini per chi lo ha conosciuto non ha certo bisogno di presentazioni ma per chi per ragioni temporali non ha avuto modo di poterlo fare è giusto spendere due parole affinché si possa comprendere appieno lo spessore del personaggio e il suo fattivo operato per la nostra Velletri.

Nato a Roma il 22 Settembre del 1930 da Nazzareno ed Elena Picca, il giovane Marcello, compie i suoi studi presso il Collegio San Giuseppe Istituto De Merode, nel 1956 si laurea in farmacia, dall’ordine dei Farmacisti riceve l’attestato di benemerenza “per aver onorato con competenza, dedizione dignità e decoro la professione farmaceutica”, proprietario terriero a Velletri, dove la sua famiglia è ascritta tra le quaranta consolari patrizie. Il 6 Settembre del 1953 sposa Gioconda Iris Pellegrini dalla quale ha quattro figli Alessandro – Claudio e le gemelle Anna Maria ed Anna Laura.  In tutta la sua vita si è distinto per la sua concreta sollecitudine a favore di enti culturali ed ecclesiastici tanto da ricevere negli anni numerose onorificenze. Importante è stata la sua appartenenza al Sovrano Ordine Militare di Malta, al quale appartengono ancora suo fratello Maurizio e i suoi figli Alessandro e Claudio.

Legato a quattro mani alla sua terra d’origine, ha promosso numerosi interventi di restauro nella Cattedrale di San Clemente. Ricordiamo quello della Cappella di San Gerardo nel 1982, quello degli arredi lignei della Sagrestia e quello della Cappella di San Vincenzo De Paoli nel 2002 in occasione del rientro a Velletri della salma del Cardinale Stefano Borgia.

In occasione del suo 50esimo di matrimonio con donna Gioconda nel 2003 ha voluto donare al Museo diocesano importanti arredi sacri e al Museo civico importanti reperti archeologici, al Comune di Velletri ha donato anche le divise da guardia nobile appartenute a suo padre. Ultimamente aveva fatto restaurare la chiesa di San Giuseppe al triangolo della Via dei Laghi facendovi apporre sul pavimento lo stemma dell’Ordine di Malta al quale la sua figura resta profondamente legata nonostante facesse parte anche dell’Ordine Equestre di San Gregorio Magno, del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dell’Ordine Equestre di San Gregorio Magno, è stato anche Gentiluomo di Sua Santità. Per il gruppo di costume “Le Zitelle Velletrane” aveva fatto realizzare il prezioso medaglione con l’effige della Madonna delle Grazie progettato dallo scultore Giuseppe Cherubini e realizzato dall’orafo Antonio Marafini.

Ci si augura che l’amministrazione comunale voglia accogliere la proposta e magari svolgere la cerimonia in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa che cadrà il prossimo 2 Settembre.

Fondazione Magni-Mirisola