La Casa Famiglia La Coccinella di Velletri a rischio chiusura

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa seguente: “Dopo il parere espresso il 27/09/2023 dell’unità valutativa multidiscioplinare (UVM) favorevole per la conferma all’apertura e il proseguimento  dell’attività della struttura, uno dei servizi meglio riusciti degli ultimi venti anni dove vivono ragazzi disabili adulti tutti insieme come una famiglia, i servizi sociali distrettuali hanno detto no al finanziamento della casa famiglia “La Coccinella” di Velletri per mancanza di fondi pur essendo nei piani di zona. Un gran punto a sfavore delle nuove amministrazione.

Tanta la preoccupazione per le sorti della Casa Famiglia La Coccinella di Velletri, progetto della Regione Lazio che ha sempre finanziato dalla sua nascita ma ora con le delibere 966/2022 e G12159 15/09/2023 il 1 gennaio 2024 tale finanziamento è demandato al distretto Lariano/Velletri che con nota del 06/11/2023  ufficializza l’impossibilità di finanziare il progetto per mancanza di fondi.

Preoccupazione, indignazione e rabbia dopo tutte le promesse per cercare di aiutare la struttura e la cooperativa Girasole, ente gestore e titolare del progetto. Si precisa che…”Per mettere “a bando” la gestione dell’attività della casa famiglia, oltre a superare la circostanza che il progetto ha già un titolare che ha gestito l’attività fino ad oggi, si  dovrebbe aver prima trovato comunque copertura economica. Ma se si trova  la copertura economica la gestione è in  affidamento diretto della cooperativa Girasole, senza alcun bando, titolare attuale visto che il nuovo codice degli appalti prevede tale possibilità per importi inferiori ad euro 5,3 mln e che anche il codice del terzo settore prevede l’affidamento diretto e la cooperativa è ente del terzo settore spiegano i dirigenti dell’ cooperativa enti terzo settore.

Purtroppo l’aspetto umano non viene più visto: “un ottimo servizio, ma dovete chiudere” questo è in parole semplici il messaggio. Non ci arrenderemo e andremo avanti per fare chiarezza e per avere ciò che un ottima  struttura che lavora da quasi 20 anni deve vedersi riconoscere la possibilità di vivere e restare aperta come tutti gli altri servizi che sono nei piani di zona. Abbiamo chiesto alle autorità competenti della regione di intervenire al più presto.

La casa-famiglia “La Coccinella” è una struttura residenziale avente la tipologia edilizia di civile abitazione che si ispira a modelli di gestione improntati ad una dimensione famigliare capace di rispondere ai bisogni di vita delle persone e favorirne le capacità, le risorse e gli scambi.

S’intende pertanto favorire una progettualità globale dove “la cura e la riabilitazione della persona disabile si realizzano con programmi che prevedono prestazioni sociosanitarie integrate tra di loro, che valorizzano le abilità di ogni persona e agiscano sulla globalità della situazione di handicap, coinvolgendo la famiglia e la comunità” (art. 7 – L. n° 104/92).

La struttura vuole favorire il progressivo e maturante distacco dalla famiglia d’origine che, laddove è presente, continui ad essere sostegno e punto di riferimento con il fine di raggiungere l’autonomia.

La Casa-Famiglia può accogliere fino ad un massimo di n. 8 utenti, di età compresa tra i 18 e i 65 anni. La vita nella Casa Famiglia “La Coccinella” è di tipo familiare. Gli operatori, quotidianamente, propongono agli Ospiti una gamma di attività riabilitative, educative, comunicative, relazionali e ludiche ricreative, che compatibilmente con il “Piano Educativo Individualizzato” (P.E.I./P.A.I.),ha assicurato la più ampia integrazione sociale sia con le realtà del territorio di Velletri, che con i paesi limitrofi. 

L’equipe della  Casa Famiglia “La Coccinella”, pur modificatasi nel tempo, si è sostituita al contesto familiare di ciascun ospite, offrendo, in questi mesi, una vita regolare e una assistenza curata che solo genitori e parenti sanno dare, fondamentali per il benessere di ognuno.

Il 31 dicembre è vicino e le sorti dell’intera struttura sono appese ad un filo sottile si chiede l’aiuto di tutti per non fare chiudere questo servizio. Aiutateci”.