Ultimo aggiornamento:  28 Dicembre 2022

Lettera a Don Gino: “Te ne sei andato ma resterai nei nostri cuori”

Caro Don Gino,

In questa giornata di festa dedicata a Santo Stefano, con ancora nell’aria l’atmosfera natalizia, siamo venuti in tantissimi a salutarti in una Cattedrale gremita come nelle grandi feste religiose. Forse non immaginavi che, con l’autenticità della tua fede, la tua umiltà, la semplicità e lo spirito di servizio che ti faceva essere padre, fratello e amico dei tuoi parrocchiani, avessi conquistato tanta stima e che ti si volesse tanto bene.

Ho assistito alla cerimonia funebre volutamente in piedi, a poca distanza dal catafalco, ma non ho avuto un momento per pensarti disteso in quella bara, perché nella mia mente scorrevano le immagini di un periodo che ricordo come uno dei più limpidi della mia vita. Quegli anni dei campeggi, quando eravamo ragazzi, restano indimenticabili per tutti i partecipanti come i tuoi insegnamenti e i tuoi consigli educativi.

La prima apparenza, arrivando davanti, non lontano da te, è stata quella che mi venissi incontro come sempre quando ci vedevamo, con le braccia aperte e protese per un abbraccio di amicizia, con il viso illuminato dall’accogliente sorriso. C’era sempre un cordiale sorriso per chi ti veniva incontro per parlarti o salutarti e il tuo sguardo è rimasto luminoso e accogliente anche quando non stavi più bene.

Mentre seguivo la cerimonia e ascoltavo le parole del Vescovo sulle tue qualità esemplari, pensavo alle messe da te celebrate all’aperto sotto gli alberi, davanti alle tende; mi comparivano in sequenza i profili delle montagne d’Abruzzo e le belle escursioni per raggiungere le vette, fatte in allegria e serenità, al sole e sotto i boschi.

Continuavo a seguire il rito funebre, ma si accendevano nella mia mente i falò sotto un cielo stellato e tutti eravamo tornati giovani a cantare le canzoni di montagna rischiarati dalla tremula luce del fuoco acceso ogni sera.

Alla fine del rito, c’è stata vera commozione quando un applauso spontaneo e prolungato ha accompagnato il tuo percorso verso la cappella della Madonna delle Grazie passandomi vicino e poi verso l’uscita di quella che, per molti anni, è stata la chiesa dove hai svolto in modo esemplare il magistero sacerdotale.

Noi, “ragazzi dei campeggi”, come ci hai ancora chiamati in occasione dell’ultimo incontro nel 2019, siamo rimasti a parlare fuori dalla chiesa del bene che ti abbiamo voluto. Rimasti lì anche dopo che il carro ti ha portato via a ricordare momenti di vita passati insieme.

A proposito di quell’incontro, abbiamo fatto di tutto per stare con te a pranzo tutti insieme al ristorante in quel giorno di aprile del 2019, alcuni erano venuti da lontano, traspariva la tua gioia quel giorno e rimarrà un bellissimo ricordo per tutti essersi ritrovati cinquant’anni dopo. Non possiamo neppure dimenticare quel tuo gesto finale: sei stato irremovibile nel voler pagare il conto per tutti, perché noi quel giorno eravamo tornati ad essere i tuoi ragazzi dei campeggi.

Grazie di tutto don Gino, sei volato in cielo ma resterai anche tra di noi.

Categorie

10 Giugno 2022
Carenza di personale: manifestazione davanti al carcere di Velletri

La Fns Cisl era presente alla manifestazione davanti all’Istituto di Velletri, unitamente a tutte le sigle sindacali della Polizia Penitenziaria, proprio per evidenziare la grave situazione di tale sede, situazione identica anche in altre della regione, che vede pregiudicare il piano ferie dovuto proprio per la grave e cronica carenza di personale.  Solidarietà espressa durante […]

Leggi...
3 Novembre 2022
Mauro Leoni: “L’Amministrazione dà seguito a ciò che prevede la legge sul RdC”

“L’impegno costante dell’Amministrazione Pocci, da subito ha cercato di dare seguito a ciò che la legge sul “reddito di cittadinanza ” prevedeva, sia nel rispetto delle norme attuative, che per la sostenibilità dei P.U.C. (progetti utili alla collettività). Dopo aver messo in campo supporto concreto nell ufficio anagrafe, con azione di front desk alla forza […]

Leggi...
27 Gennaio 2023
Riconsegnati i defibrillatori rubati alla città di Velletri

Dopo il ritrovamento dei due defibrillatori è avvenuta anche la riconsegna “simbolica” dei due dispositivi alla città di Velletri. Infatti, nella mattinata di venerdì 27 gennaio ’23 in Piazza Cairoli erano presenti il Vice Questore Raffaele Franco, due poliziotti che hanno risolto il caso: Sovrintendente Antonio Agostinelli, il Sovrintendente Fabio Priori, il Vice Ispettore della Polizia […]

Leggi...
19 Ottobre 2023
Velletri, “Il futuro delle malattie reumatologiche”: convegno con APMSARR alla Sala Tersicore

Sabato 28 ottobre dalle ore 16:30 presso la Sala Tersicore del Comune di Velletri si terrà il convegno organizzato da APMARR “Il futuro delle malattie reumatologiche – A che punto siamo con le terapie: parliamone”. Il convegno vedrà la partecipazione di AISF ODV Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica e ha ricevuto il patrocinio del Comune di […]

Leggi...
25 Gennaio 2023
Addio a Tonino Calcagni, il pittore della juta e del gesso

Se n’è andato in punta di piedi, dopo tante sofferenze, quel pittore autodidatta che amava immortalare certi scorci della nostra città su pezzi di juta intonacati con gesso. L’effetto era particolare ed efficace, con quei colori a tempera o acrilici impressi su quella superficie liscia, quasi un affresco staccato dal muro e trasportato su juta. […]

Leggi...
25 Novembre 2022
Il Movimento Cinque Stelle: “Puntare a comunità energetiche rinnovabili”

I rincari di elettricità e gas, ci obbligano ad affrontare la crisi economica sociale e climatica SUBITO, puntando all’autoproduzione di energia in COMUNITA’ ENERGETICHE RINNOVABILI e per AUTO CONSUMO. In un periodo in cui si discute molto di dipendenza energetica dall’estero, le CER le AC sono la soluzione più coerente da sviluppare, afferrando oggi l’opportunità […]

Leggi...
velletri life media partner di:
chevron-down