L’Olympia Velletri cade al PalaCesaroni

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Giocare al Pala Cesaroni è sempre un grande emozione specialmente se si tratta di una partita di calcio a 5. È pur vero però che la grandezza del campo può a volte giocare brutti scherzi, è proprio il caso dell’Olimpya, che per sua sfortuna non riesce a lasciare il palazzetto con qualche punto in cassaforte. Infatti la squadra di casa, guidata da Mister Tardioli, è riuscita a timbrare il cartellino ben 5 volte non lasciando scampo alla compagine veliterna che nulla ha potuto nonostante i tre gol messi a segno da Cupellaro, Giorgi e Andreoli.

La prima frazione di gioco è abbastanza equilibrata, sono gli ospiti a creare le prime occasioni da gol ma una corretta fase difensiva del Genzano nega la gioia del gol a Cupellaro e compagni, nonostante ciò la palla circola bene e le occasioni seppur poche non mancano. Come si dice in questi casi però, quando la palla non vuole entrare non c’è nulla da fare, infatti sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio per ben due volte grazie anche ad una buona dose di fortuna. Due gol che tagliano inizialmente le gambe all’Olimpya che per alcuni minuti ha un black out. Quando tutto sembrava già indirizzato però è Cupellaro a rimettere tutto in gioco, grazie ad una precisa deviazione sotto porta dopo un tiro di Montagna. La compagine nero verde con questo gol ha ripreso spirito permettendogli di andare negli spogliatoi sul punteggio di 2 a 1.

La ripresa inizia esattamente come il primo tempo, è la squadra di Mister Nanni a comandare il gioco ed a riprendere subito la partita sull’asse Montagna-Diana-Giorgi, con quest’ultimo che batte a rete il 2 a 2 con un preciso diagonale. Olimpya sembrava essere in pieno controllo ma un altro momento di disattenzione con annessa espulsione di capitan Diana, hanno compromesso di nuovo tutto l’andamento del match, complicando e non poco le sorti del risultato. Infatti la squadra di casa, va a segno per ben altre tre volte senza nessuno difficoltà visto che la compagine veliterna ormai si era quasi arresa. A rendere la sconfitta meno amara è il gol nel finale di Andreoli che, dopo essersi liberato di un avversario, ha scaraventato il pallone sotto la traversa fissando il punteggio sul 5 a 3.