Mario Canini (Candidato al Consiglio Comunale con Buona Velletri a Tutti): “Il mio impegno per una Velletri migliore”

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L’imprenditore Mario Canini, detto VEMI, ha condotto una campagna elettorale fatta di argomenti e contenuti cercando di spiegare al meglio ai cittadini quanto vuole proporre – mettendo al servizio di Velletri competenza, esperienza e impegno – in caso di elezione al Consiglio Comunale. Candidato nella lista “Buona Velletri a Tutti” per Romano Favetta Sindaco, lo abbiamo intervistato cercando di conoscere i suoi progetti per la città che verrà.

Mario, in primo luogo ti chiediamo cosa ti ha spinto a candidarti in queste Amministrative.

Ho deciso di candidarmi a supporto di Romano Favetta, nella lista civica “Buona Velletri a tutti”, prima di tutto perché ho apprezzato l’impegno e il lavoro del nostro Candidato nei cinque anni in cui ha amministrato. Ma soprattutto ho scelto di impegnarmi per contribuire in prima persona al miglioramento della nostra città e non restare soltanto a guardare. Cosa vorrei per Velletri? Difficile dirlo in poche parole. Vorrei far sì che si possano realizzare più aree verdi, vorrei che si creassero nuovi spazi di allenamento e svago per i giovani, o ancora lavorare ad incentivare gli stessi ragazzi a vivere la città in ambienti sicuri e sereni. Vorrei aiutare concretamente il settore commerciale della città, che soffre della mancanza di servizi come i parcheggi e strade e dovrebbe, secondo me, puntare di più sulle iniziative e le feste locali – anche della durata di più giorni – per attrarre turisti e abitanti in centro.

Partiamo dal commercio: si parla molto di rilancio del centro storico, voi avete ascoltato anche i commercianti. Quali sono le proposte per il settore?

Il commercio ha bisogno di essere rilanciato tramite azioni concrete. Voglio impegnarmi per lavorare, insieme alla squadra che sostiene Romano Favetta, a un piano parcheggi al servizio di più zone della città e a un miglioramento della viabilità per snellire il traffico, anche attraverso il potenziamento del trasporto pubblico. Un’altra idea è quella di organizzare feste a cadenza mensile, nei vari quartieri del centro storico, coinvolgendo produttori e artisti di strada per incrementare l’affluenza di cittadini e turisti e far funzionare la filiera del commercio. Dovremo poi trovare un accordo con i proprietari dei locali per stabilire un prezzo medio al metro quadro – da mantenere almeno 2 anni – per gli affitti. Contemporaneamente il Comune dovrà ribassare le tassazioni e stare al fianco dei commercianti. Decisivo in tal senso sarà il dialogo con le associazioni di categoria.

Un tema su cui hai grandissima esperienza e conoscenza è quello del cosiddetto “green”. In che modo questa politica può essere applicata all’amministrazione di una città?

Il “green” è un concetto tutt’altro che astratto e deve essere la guida nella realizzazione delle infrastrutture del futuro a Velletri. “Green” significa pulito, non inquinato e sostenibile. Rispetta l’ambiente e di conseguenza migliora il benessere della comunità. A Velletri dobbiamo abbassare i costi fissi di tutti gli impianti di gestione del Comune – scuole, palestre, uffici e stabili di competenza comunale – portandoli all’efficientamento energetico e avvicinandoci alle richieste della comunità europea espresse nell’Agenda 2030. Nel contempo dobbiamo dare servizi che ci conducano alla transizione energetica utilizzando fonti libere e gratuite e tecnologie a impatto 0. Penso ad esempio a colonnine di ricarica e impianti fotovoltaici. Soltanto così Velletri sarà una città all’avanguardia.

Avete parlato anche di un altro progetto molto innovativo, la “città dei ragazzi”. Di che si tratta?

Da padre prima che da cittadino e candidato al Consiglio Comunale, mi piacerebbe creare a Velletri la “Città dei Ragazzi”, che consiste in un sistema di aree dedicate ai più giovani volto ad attrarre le nuove generazioni – dall’adolescenza alla maggiore età – e incentivarle a vivere la nostra città. Le aree che ho in mente prevedono spazi di lettura, punti dove fare sport gratuitamente, zone attrezzate per bici e skateboard. In questo modo i nostri giovani – e anche quelli dei paesi limitrofi – potranno godersi gli spazi che offre loro la città e avere dei luoghi di ritrovo e di impegno sani, scongiurando contemporaneamente episodi di bivacco spesso dovuti alle scarse opportunità che il centro offre ai nostri ragazzi.

Tema molto sentito è quello della sicurezza. Quali mosse si possono attuare, in tempi brevi, per migliorare la situazione?

La sicurezza è al centro del nostro programma e come cittadino di Velletri, prima che come candidato, credo in queste proposte perché ci faranno sentire più sicuri. Vogliamo nuove unità per la Polizia Locale, un sistema di videosorveglianza strategica con almeno 15 telecamere, e un nuovo modello di governance della sicurezza urbana che sappia affiancare agli ordinari interventi per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza anche iniziative che favoriscano la vivibilità del territorio.

Si è espresso anche sui nostri amici a quattro zampe…

Sì, perché è importante regolare e segnalare le colonie feline e stilare un programma di sterilizzazione e microchippatura gratuita per i cani e i gatti randagi che stanno in giro per Velletri. Il programma di Romano Favetta è quello più attento agli animali: prevede aree di sgambamento cani, oasi-rifugio per i gatti, e il Cimitero per gli animali.

Un altro dei temi a lei più cari è quello dello sport.

Velletri è una città che ha tantissime potenzialità nello sport, e lo confermano atleti fantastici che ottengono risultati lusinghieri a livello nazionale e internazionale e tengono alto il nome e l’orgoglio della città. Personalmente, credo che occorra tenere in gran considerazione la Consulta e il suo lavoro di coordinamento con le associazioni sportive per studiare al meglio le strategie di rilancio dello sport in città. Ovviamente tanto c’è da fare per ripristinare gli impianti (la pista di atletica va rifatta), costruirne di nuovi (esiste la possibilità di una Piscina Comunale), aumentare la manutenzione delle palestre e non solo. Anche il Monte Artemisio è una risorsa per lo sport e può diventare una grande area naturale e incontaminata in cui praticare trekking, footing e ciclismo. Le nostre idee sullo sport sono tante e vogliamo realizzarle perché consentiranno alla città di crescere.