Moda, Valentina Ilardi e la collezione ispirata alla pittrice di Velletri Juana Romani

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È stata presentata, in questi giorni a Parigi, la nuova collezione autunno/inverno di Valentina Ilardi, totalmente ispirata ad una modella e pittrice del passato: Juana Romani. Nella collezione del 2023, Valentina Ilardi, richiama il passato proponendo un perfetto mix tra vintage e modernità. Juana Romani, veliterna immigrata a Parigi in giovane età, era una figura fresca ed enigmatica, modella prima e pittrice poi, dal fascino lunare caratterizzato da quegli occhi scuri che colpivano all’istante. È stata anche musa ispiratrice per molti pittori data la sua innaturale bellezza. Per lei è stata organizzata, dal professor Marco Nocca, una splendida Mostra presso la Casa delle Culture e della Musica qualche anno fa, visitata anche dal critico d’arte Vittorio Sgarbi che ne apprezzò i quadri e i soggetti.

Il cuore della collezione realizzata dalla stylist romana è una selezione di capispalla: il cappotto in lana mohair si contrappone a capi tecnici come le giacche in velluto fioccato, il bathrobe in astrakan e il trench a motivi floreali. Infine, gli abiti da sera e da cocktail, vanno a richiamare le meravigliose atmosfere disco degli anni ’80, con inserti in pizzo fioccato e capi dorati in versione griffata. Molto ben vista è stata la gonna versione harlequin che, nella sua ruota, risalta tutte le cromie del nero e del rosa. La ricerca tessile di Valentina Ilardi punta tutto sulla resa avvolgente e sensuale delle sue creazioni, combinando allo stesso tempo materiali di alta gamma ad una manifattura sartoriale italiana. I colori predominanti, oltre al rosa e al nero già citati, sono il verde scarabeo e militare, il magenta, il grigio luminoso, il vola, l’oro ed il rosso granato che insieme vanno a formare una palette cangiante che sa di natura ed hurban leisure. In questa proposta, Arte e moda si incontrano formando un dialogo d’alta classe che va a richiamare lo stile di Juana Romani, donna della Belle Époque che era solita collazionare stoffe fonte poi d’ispirazione per i suoi dipinti. La collazione è un dejà vù di quella del 2020, primo ingresso in passarella per la stylist veliterna, in un’alternanza perfetta tra mood streetwear e sensibilità sartoriale.