Rapina a Lariano, il GIP scarcera uno dei due imputati

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In esecuzione di una ordinanza emessa del Gip del Tribunale di Velletri, poiché gravemente indiziati, in concorso, di rapina a mano armata commessa in danno di un’anziana donna erano stati tradotti in carcere due cittadini di Lariano già dal mese di novembre 2023.

Nei confronti dei due imputati era stato disposto il decreto di giudizio immediato alla luce dei gravi indizi di colpevolezza in ordine alle condotte a loro ascrivibili.

In attesa della prima udienza che sarà celebrata con il rito abbreviato ad aprile davanti al Tribunale di Velletri l’avvocato Antonino Castorina del Foro di Reggio Calabria difensore di S.G. originario di Siracusa ma residente a Velletri riprendendo la discovery degli atti di indagine e le responsabilità marginali del suo assistito ha richiesto ed ottenuto la trasformazione della misura cautelare del carcere con gli arresti domiciliari.

Le contestazioni riguardano la sera dello scorso 15 giugno, una donna 78enne, che abita da sola in una zona isolata del comune di Lariano, rimase vittima di una rapina all’interno della propria abitazione quando un individuo, a volto travisato, la costrinse, minacciandola con una pistola, a consegnare la somma di 250 euro.

Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Lariano – sviluppate attraverso immediati controlli a veicoli “sospetti” svolti nell’area la notte stessa della rapina, attraverso l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza pubblica e privata, una serie di perquisizioni personali e domiciliari, l’acquisizione di sommarie informazioni e analisi dei cellulari sequestrati – hanno permesso di delineare il ruolo dei due complici quali esecutore materiale ed ideatore nonché incaricato dell’approvvigionamento della pistola (a salve) utilizzata.

La Procura della Repubblica di Velletri, sulla base delle consistenti risultanze investigative emerse, riscontrando la sussistenza di concrete ed attuali esigenze cautelari, ha richiesto ed ottenuto dal Gip del locale Tribunale la misura della custodia in carcere per entrambi gli indagati che oggi per uno dei due si trasformerà in arresti domiciliari.

NOTA STAMPA A FIRMA DELLO STUDIO LEGALE DELL’AVV. ANTONINO CASTORINA DEL FORO DI REGGIO DI CALABRIA