Si è concluso il tour per la Costituzione nei comuni dei “Castelli della Sapienza”

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Si è concluso con l’appuntamento di Carpineto Romano il tour per la Costituzione, organizzato dal Consorzio “I Castelli della Sapienza” in collaborazione con Fondazione De Cultura e Teatro Simposio. Un viaggio in onore della Costituzione nei dodici comuni aderenti al Consorzio per celebrare al meglio il 75esimo anniversario della promulgazione della Carta fondamentale dello Stato Italiano.

Zagarolo, Poli, Lariano, Genazzano, Paliano, Colonna, Gallicano, Cave, Labico, Artena, Valmontone, Carpineto: tutti i comuni del Consorzio della Sapienza hanno ospitato un format artistico-culturale, preceduto da un momento istituzionale alla presenza di Sindaci e Assessori, per inaugurare una pietra recante l’iscrizione di uno degli articoli più significativi della Costituzione intorno al quale sono stati costruiti una serie di eventi.

Anche nell’ultima settimana del tour, iniziata a Cave, si sono svolti i laboratori per ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado coordinati da Benedetta Battisti della Fondazione De Cultura; a seguire la presentazione/performance dello scrittore Claudio Leoni, che ha parlato in tutte le piazze dell’articolo 9 in relazione al suo libro “La nuvola delle cose abbandonate” in cui educazione civica ed educazione ambientale rappresentano i perni centrali della narrazione. Sempre suggestivo e apprezzato lo spettacolo dei ragazzi del Teatro Simposio, sapientemente coordinati dal regista Enzo Toto, che hanno portato in scena “E’ come l’aria”, una piece teatrale di circa 40 minuti che attualizza l’interpretazione della Costituzione da parte dei giovani ripercorrendo le tappe storiche e sociali più significative che hanno portato alla sua promulgazione. In scena ogni per ogni data Daniela Basile, Giovanni Calamo, Leonardo De Marco, Rachele Di Renzo, Veronica Di Renzo, Beatrice Laurenzi, Leonardo Laurenzi, Corinne Leotta, Lucia Testa, Fabrizio Vignoli. I brani musicali a tema “italiano” sono stati cantati e suonati dal vivo da Roberto Proietti.

Nella settimana conclusiva del tour sono stati ben quattro gli eventi, a cominciare da Cave in piazza del Comune passando per Artena dove ad essere protagonista è stata la Scuola media Serangeli, proseguendo per Valmontone con le iniziative che si sono svolte nel cortile di Palazzo Doria Pamphilj e piazza della Costituente e per finire a Carpineto nella centralissima piazza Santucci.

Commenti positivi sono arrivati da parte di pubblico e organizzatori per un’esperienza senz’altro stimolante e dall’alto valore sociale e civico. Il regista Enzo Toto, che ha coordinato i ragazzi del Teatro Simposio, ha così commentato la manifestazione che per un mese ha visto i suoi allievi in giro per i comuni: “è stata un’esperienza importante. Per me, soprattutto per la difficoltà di scrivere un testo che fosse utile per lo scopo della manifestazione e allo stesso tempo piacevole da seguire. Per i ragazzi, che hanno recitato e penso che sia stata anche un’esperienza formativa: doversi adattare a dodici situazioni così diverse di spazio e di pubblico (piazze, scuole, adulti, studenti…). E poi anche questa piccola tournée, dodici spettacoli in meno di un mese, quando in genere di uno spettacolo non professionistico si ha occasione di fare solo poche repliche molto diluite nel tempo. Credo che li abbia fatti maturare anche come gruppo, li ho visti molto affiatati e pronti ad aiutarsi l’un l’altro, migliorando di giorno in giorno”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Fondazione De Cultura, Guido Ciarla: “il tour ha rappresentato un’iniziativa importante per portare in ogni comune portare argomenti fondamentali dell’educazione civica e far conoscere meglio la Costituzione, a contatto con generazioni diverse. Con eventi culturali di spessore che hanno saputo richiamare ogni volta l’attenzione dei fruitori – grazie anche alla qualità della proposta culturale – abbiamo raggiunto un ottimo risultato. Ringraziamo il Consorzio della Sapienza per la sinergia instaurata, il suo presidente, onorevole Angelo Rossi, e ringraziamo Benedetta Battisti e Claudio Leoni, validi collaboratori, per aver saputo svolgere al meglio il proprio ruolo in ogni piazza e davanti ad ogni platea”.