Sold out per la serata dello Strega Tour 2023 a “Velletri Libris” con Rosella Postorino e Maria Grazia Calandrone

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Pubblico delle grandi occasioni all’interno del Chiostro della Casa delle Culture e della Musica di Velletri per la serata dello Strega Tour, che ha fatto tappa all’interno di “Velletri Libris”, manifestazione organizzata dalla Fondazione De Cultura e dalla Mondadori Bookstore Velletri/Lariano/Genzano/Frascati/Cisterna. Sul palco del Chiostro Stefano Pedrocchi, presidente dello Strega, Maria Grazia Calandrone e Rosella Postorino, finaliste del Premio, Loretta Santini, agente letterario, in dialogo con Flavia Capone di Radio Elettrica.

La serata si è aperta, come di consueto, con le degustazioni enogastronomiche gratuite. Massimo Morassut, in rappresentanza del CREA, ha presentato la cantina ospite della serata. Spazio, poi, all’area dedicata alla poesia, con il “Piccolo prologo in versi” curato da Claudio Leoni e Giulio Mazzali con gli scritti di Margherita Guidacci, Forugh Farrohjzad e Barbara Giorgi.

Nell’introdurre le due autrici ospiti (assenti per motivi personali sia Andrea Canobbio che Romana Petri), la moderatrice della serata è entrata nel vivo dei due romanzi protagonisti. Rosella Postorino ha scritto per Feltrinelli “Mi limitavo ad amare te”. È la storia di Omar, ragazzo di dieci anni che passa le giornate alla finestra sperando sua madre torni: da troppi giorni non viene, e lui non sa più nemmeno se è viva. Suo fratello gli strofina il naso sulla guancia per fargli il solletico, ma non riesce a consolarlo. Senza la madre il mondo svapora. Solo Nada lo calma, tenendolo per mano: soltanto lei, con i suoi occhi celesti, è per Omar un desiderio. Ha undici anni, sulla fronte una vena che pulsa se qualcuno la fa arrabbiare, e un fratello, Ivo, grande abbastanza da essere arruolato. Nada e Omar sono bambini nella primavera del 1992, a Sarajevo. Per allontanarli dalla guerra, una mattina di luglio un pullman li porta via contro la loro volontà. Se la madre di Omar è ancora viva, come farà a ritrovarlo? E se Ivo morisse combattendo? In viaggio per l’Italia, lungo strade ridotte in macerie, Nada conosce Danilo, che ha mani calde e una famiglia, al contrario di lei, e che un giorno le fa una promessa. Nessuna infanzia è spensierata, questo il grande messaggio che emerge dal libro, e ciascuno di noi porta con sé le sue ferite, ma anche quando ogni certezza sembra venire meno, possiamo trovare un punto fermo attorno al quale far girare tutto il resto. Maria Grazia Calandrone, invece, è in finale con “Dove non mi hai portata” (Einaudi): la storia di Lucia e Giuseppe che arrivano a Roma nell’estate del 1965. Hanno con sé la figlia di otto mesi, sono innamorati, ma non riescono a liberarsi dall’inquietudine che prova chi è braccato. Perché Lucia è fuggita da un marito violento che era stata costretta a sposare e che la umiliava ogni giorno, e ha tentato di costruirsi una nuova vita proprio insieme a Giuseppe. Per la legge dell’epoca, però, la donna si è macchiata di gravi reati: relazione adulterina e abbandono del tetto coniugale. Prima di scivolare nelle acque del Tevere in circostanze misteriose, la coppia lascia la bambina su un prato di Villa Borghese, confidando nel fatto che qualcuno si prenderà cura di lei. Più di cinquant’anni dopo quella bambina, a sua volta diventata madre, si mette in viaggio per ricostruire quello che è davvero successo ai suoi genitori. La serata, da tutto esaurito e con oltre trecento persone al Chiostro, è stata l’occasione anche per parlare degli altri tre libri finalisti.

Si è conclusa con un grandissimo successo la seconda data di “Velletri Libris”. Il Festival è patrocinato da Ministero della Cultura, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, SCR Sistema Castelli Romani. Partner enogastronomici sono Casale della Regina e CREA Viticoltura-Enologia, mentre gli sponsor ufficiali sono Clinica Madonna delle Grazie, Class Auto, Allianz FC Group Cancellieri, Banca Popolare del Lazio. L’iniziativa, ideata e realizzata da Mondadori Bookstore Velletri-Lariano-Genzano-Frascati-Cisterna e Fondazione De Cultura, si avvale della collaborazione della FondArC e della media partnership di Radio Mania e Velletri Life Giornale. Per tutte le informazioni il sito ufficiale è www.velletrilibris.it, mentre si possono seguire le pagine social della rassegna di Facebook e Instagram.  Il prossimo appuntamento in calendario è lunedì 3 luglio, alle 21, quando arriverà al Chiostro Natasha Stefanenko con il suo ultimo romanzo “Ritorno nella città senza nome”.