SPQV Velletri: “Ambiente del calcio veliterno non pronto per una fusione”

Altre Notizie

“Da qualche anno a questa parte diversi sono stati i miei tentativi di unire i progetti calcistici delle due società veliterne in un unico progetto comune.   Quest’anno sembrava la volta buona tanto che siamo stati ad un passo che il sogno diventasse realtà.  I 2 direttivi di Vjs e Spqv si sono seduti attorno ad un tavolo per trovare la quadra e formare un’unica società.  La strada è sembrata comunque subito in salita per alcune condizioni poste dalla Vjs Velletri, ma per il bene del progetto si era anche propensi ad accettare le loro condizioni ponendone a nostra volta una, ovvero che l’unificazione delle attività fosse paritaria mettendo in giusto risalto il nostro lavoro svolto con competenza e passione in questi anni.

Successivamente in una conferenza stampa tenuta dalla Vjs velletri, non condivisa dalla Spqv, è stato rappresentato un accordo diverso rispetto a quello sul quale si era lavorato da tempo ‘’ovvero un progetto di inclusione calcistico nato dalla volontà dei due direttivi e sotto il nome di Vjs Velletri per portare avanti un’unica realtà calcistica sul territorio in modo paritario ed egalitario” ma bensì si è raccontato, erroneamente, che Tetti Andrea e Pallante Damiano si sarebbero uniti al progetto Vjs Velletri abbandonando il progetto SPQV.

Questa conferenza unilaterale della Vjs è stata di per sé già un fatto gravissimo, di cui successivamente il Presidente Stefano Di Crescenzo, persona eccezionale, si è correttamente e puntualmente scusato. Tale fatto però ha messo in primo piano una questione pratica che ha per quest’anno congelato il tavolo delle trattative. L’ambiente calcistico veliterno non è pronto, forse i tempi ancora non sono maturi proveremo in futuro per il bene, della città a sederci di nuovo, intorno ad un tavolo,  e chissà forse sarà la volta giusta”. Così in una nota stampa Andrea Tetti presidente dell’SPQV Velletri Calcio.