Tra allegria e riflessione: Flavio Insinna incontra i ragazzi della scuola De Rossi di Velletri

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Venerdì 10 marzo l’attore, presentatore e scrittore Flavio Insinna ha incontrato i ragazzi della scuola De Rossi di Velletri. Tale evento rientra nel progetto “Incontro con l’autore” a cura della libreria Mondadori Bookstore Velletri-Lariano. Per gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado è stata una mattinata densa di emozioni. I ragazzi nei mesi precedenti hanno avuto modo di leggere in classe il libro “Il gatto del Papa” e hanno analizzato le tematiche importanti presenti nel testo preparando molte attività per l’attesissimo incontro.

Gli alunni hanno omaggiato l’autore accogliendolo sulle note di “Tanto pe’cantà”, un classico della canzone romana scritto da Ettore Petrolini e Alberto Simeoni ma nota al pubblico nella versione più popolare di Nino Manfredi. Mentre i ragazzi cantavano pieni di entusiasmo, un video riproduceva le immagini dei luoghi di Roma presenti nella favola, una bellezza eterna che affascina e fa riflettere sull’importanza della difesa e della trasmissione della cultura.

Insinna ha infatti lanciato un appello a tutti gli studenti presenti, invitandoli a studiare e a capire l’importanza della cultura, unico strumento per difendere la propria libertà e unica possibilità per fare scelte consapevoli per il futuro. Lo scrittore ha citato Don Milani che ha creduto in una scuola aperta ed inclusiva, capace di “agganciare la conoscenza al progetto di vita di ciascuno” in modo tale che anche gli studenti svantaggiati socialmente e culturalmente potessero godere di un percorso formativo adeguato. Il motto di Don Milani “I Care” ha risuonato nell’aula magna della scuola De Rossi, è traducibile con l’espressione “mi sta a cuore” ed è un invito a combattere l’indifferenza, un male che si annida spesso nella nostra società, un atteggiamento che allontana dai valori essenziali su cui dovrebbe essere fondata l’intera comunità umana.

Lo scrittore ha evidenziato tutte le tematiche presenti nel suo racconto, la solidarietà e l’accoglienza, l’attenzione verso gli ultimi. Il gatto nero, presenza enigmatica e misteriosa della favola viene a svegliare le coscienze di tutti noi, ci chiede di non girare la testa dall’altra parte per non vedere la sofferenza di chi ci sta accanto. Molto intensa la sua testimonianza a proposito del padre, medico che si è sempre occupato di disabilità con l’obiettivo di creare una nuova vita per i suoi pazienti, con la fermezza di chi vuole superare ostacoli che possono sembrare insormontabili.  Come scrive l’autore nel suo libro “l’indifferenza è troppo comoda, l’amore è rivoluzionario e sceglie da che parte stare”, un vero invito a riflettere per i suoi lettori.