Velletri 2030 e l’istruzione di qualità

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Tutti pronti per l’inizio del nuovo anno scolastico? Gran parte dei media riportano i soliti problemi: ritardata assegnazione delle cattedre, insufficienza degli insegnanti di sostegno, delle aule, degli strumenti didattici, …..  Tralasciamo questi problemi, sono sempre gli stessi, per concentrarsi sul Target 4.7 dell’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030, Istruzione di Qualità.

Target 4.7: Entro il 2030, assicurarsi che tutti i discenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso, tra l’altro, l’educazione per lo sviluppo sostenibile e stili di vita sostenibili, i diritti umani, l’uguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile.

L’urgenza di promuovere l’educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale, conseguenza e al contempo motrice del cambiamento, ha spinto gli attori coinvolti in questi campi a interrogarsi su come inserire le tematiche dello sviluppo sostenibile nei percorsi didattici, nella formazione dei docenti e nella creazione di contenuti e strumenti pedagogici.

Il mondo dell’editoria italiana ha mostrato una notevole capacità di cogliere le opportunità e l’urgenza di adeguare l’offerta bibliografica alle esigenze che le sfide dell’educazione alla sostenibilità pone. Questa capacità si è trasformata in un’ampissima disponibilità di testi scolastici per tutti gli ordini e i gradi scolastici, nonché di ben forniti cataloghi di libri e opuscoli curati da esperti del settore. Non solo: autorevoli case editrici hanno ben colto il potenziale delle nuove tecnologie, sviluppando portali e contenuti multimediali che integrano e supportano la didattica in aula, senza tralasciare l’importanza di rivolgersi anche al corpo docenti.

Tantissime sono le proposte delle case editrici, per studenti e insegnanti. Per una panoramica esaustiva dei numerosi libri di testo che hanno avuto il merito di includere il riferimento all’Agenda 2030 si può fare riferimento ad un ottimo lavoro di Mariaflavia Cascelli e Silvia Moriconi, Area Educazione ASviS, pubblicato dalla Newsletter ASviS il 28 giugno, 2023. A titolo di esempio, la casa editrice Lattes propone un volume dedicato ai temi dell’Agenda 2030 trattati in modo trasversale a tutti gli obiettivi proposti dall’Agenda, dal titolo autoesplicativo: “In classe con l’Agenda 2030” .

Di fronte alla necessità di integrare l’Agenda 2030 nei programmi scolastici, la risposta delle case editrici che si occupano di scuola rappresenta un segnale positivo di cui prendere atto. La predisposizione alla riformulazione dei volumi dedicati alla formazione delle ragazze e dei ragazzi invita a raccogliere un’ulteriore sfida, ovvero quella di trascendere da una trattazione tematica che, intuitivamente, lega gli aspetti della sostenibilità a materie specifiche: declinandola, per esempio, come sostenibilità ambientale nelle materie scientifiche; o delegando il focus sulle competenze necessarie al cambiamento alle ore deputate all’insegnamento dell’educazione civica. L’insegnamento dello sviluppo sostenibile è trasversale a tutte le materie scolastiche. In molti Paesi dell’Unione Europea, l’educazione alla sostenibilità è già parte delle attività curricolari della scuola primaria e secondaria come area di apprendimento trasversale. L’educazione allo sviluppo sostenibile è fondamentale per rendere la società civile capace di prendere decisioni informate e agire responsabilmente per l’integrità ambientale, la sostenibilità economica e una società giusta per le generazioni presenti e future.