Velletri 2030 sulle Comunità Energetiche Rinnovabili per lo Sviluppo Sostenibile

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All’interno delle strategie per il contrasto al cambiamento climatico, la transizione energetica svolge un ruolo centrale. Il tema energetico è per sua natura strategico per le sue molteplici implicazioni di carattere ambientale, economico, politico ma anche etico. La transizione energetica interessa tre sfere di azione tra loro collegate: l’acquisto, la produzione e il consumo di energia. Non vi può essere sostenibilità se non si pongono limiti al consumo e alle inefficienze. Così come bisogna domandarsi quali siano le fonti impiegate nella sua produzione. Esistono vari strumenti e soluzioni in questo sforzo comune. Tra queste, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) hanno suscitato particolare interesse.

A partire dalla fine del 2022, la Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha costituito un Tavolo Tecnico che riunisce gli Uffici che a vario titolo sono impegnati sul tema della transizione energetica e dello sviluppo sostenibile, al fine di coordinarne gli sforzi e l’attività. In questo ambito è stato realizzato il Vademecum “Le Comunità Energetiche Rinnovabili: Elementi Etici, Tecnici, Economico-Giuridici, per gli Enti Religiosi“, recentemente presentato ufficialmente  con una cerimonia pubblica alla presenza, tra gli altri, del Ministro Gilberto Pichetto Fratin (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) e del Cardinale Matteo Maria Zuppi (Presidente della Conferenza Episcopale Italiana), e scaricabile da: https://www.chiesacattolica.it/wp-content/uploads/sites/31/2024/05/22/VADEMECUM.pdf

Il Vademecum si propone di essere una guida per tutte le parrocchie, le diocesi e gli enti religiosi pronti a svolgere una parte attiva nella transizione energetica, con l’obiettivo principale di contrastare la povertà energetica. Vale la pena ricordare che il Cardinale Zuppi non è estraneo alla Comunità di Velletri. La Comunità cittadina ricorda la presenza del Cardinale Zuppi nella cattedrale di San Clemente venerdì 20 Ottobre 2023, insieme al Vescovo Stefano Russo e i rappresentati dell’Amministrazione, in occasione dell’Assemblea Diocesana intitolata “Una comunità di comunità. Al cuore delle relazioni”.

Il Vademecum della CEI è stato presentato pochi giorni dopo il Vademecum della Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) dal titolo “Autoconsumo Individuale a Distanza e Comunità di Energia Rinnovabile: Vademecum ANCI per i Comuni“, e scaricabile da: https://www.anci.it/wp-content/uploads/CACER_Vademecum_ANCI-240412-corretto-stampa.pdf Nel Vademecum ANCI si legge: “Il bilanciamento tra consumi e produzione che si realizza con l’autoconsumo è importante per l’integrazione delle fonti rinnovabili nella rete elettrica, in particolare quelle non programmabili; inoltre, genera benefici economici per gli autoconsumatori e può essere uno strumento importante per incrementare l’accettabilità sociale degli impianti rinnovabili e del loro impatto sul territorio”.

Con la pubblicazione del Vademecum ANCI-GSE, i cammini verso l’autoconsumo e la costituzione di Comunità energetiche rinnovabili dovrebbero essere meno intricati per tutti, in modo particolare per gli Enti locali. Il documento ufficiale apre, infatti, la strada alla diffusione dell’autoconsumo in Italia, affidato in buona parte a Comuni ed amministrazioni provinciali, in forma singola o associata.  Affinché il Comune sia in grado di esercitare il ruolo di pianificatore e di responsabile nell’ambito dell’attività di programmazione dell’autoconsumo, è fondamentale valutare le opportunità offerte dalle Configurazioni per l’autoconsumo diffuso (CACER) nel proprio contesto amministrativo. Per conoscerne di più, si invita a leggere l’articolo di Valentina Barretta pubblicato da Energia Italia News lo scorso 23 Maggiodal titolo “Comunità energetiche e autoconsumo, le regole per Comuni e PA”.

Dopo il Vademecum di ANCI e il Vademecum della CEI non ci sono più motivi per non affrontare il tema CER anche all’interno dell’Amministrazione di Velletri.