Velletri, domenica alle 11,15 “Mandolino-pianoforte: un duo sperimentato anche da Liszt” in Auditorium

Altre Notizie

Carlo Aonzo, mandolino
Dario Bonucelli, pianoforte Erard del 1879

Velletri – Casa delle Culture e della Musica
Auditorium “Romina Trenta”

Bartolomeo Bortolazzi (1772-1845/46)

Sonata per fortepiano e mandolino in Re maggiore op.9 (1804)
Allegro – Andante – Rondò: Allegro

Joseph Mayseder (1789-1863)
Variazioni concertanti per pianoforte e violino
sulla Cavatina di Tancredi “Di tanti palpiti” op.16 (~1820)
(dall’opera Tancredi di G.Rossini)
come eseguite a Londra nel 1824
da F.Liszt al piano Erard e P.Vimercati al mandolino

Franz Liszt (1811-1886)
Due Valzer S126b [originali per violino e pianoforte] (1823-25)
– n.1 in La maggiore
– n.2 dal balletto Die Amazonen di R.von Gallenberg

La lugubre gondola S134 bis
[trascr. per violino e pianoforte della III versione] (1882-85)

Raffaele Calace (1863-1934)
Concerto n.2 per mandolino e piano in La minore op.144
Maestoso – Largo mesto – Allegro non troppo

Carlo Aonzo, docente di mandolino presso il Conservatorio di Bari, direttore artistico di “Cremona Mandolini in Mostra” a Cremona Musica Exhibitions & Festival, concertista di fama internazionale, si esibisce e collabora con le maggiori istituzioni sinfoniche tra cui il Teatro alla Scala, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale di Ferrara, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Massimo Bellini di Catania, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, la Carnegie Hall di New York, la Nashville Chamber Orchestra, la Mc Gill Chamber Orchestra di Montreal, la Dartmouth Symphony Orchestra del New Hampshire, la Philarmonia di San Pietroburgo, i Solisti da Camera di Minsk. Tra i suoi riconoscimenti si annoverano il Primo Premio assoluto e il premio speciale “Vivaldi” al Concorso Internazionale “Pitzianti” di Venezia e il Primo Premio al Walnut Valley National Mandolin Contest a Winfield, Kansas.
Il profondo interesse per la valorizzazione e promozione del mandolino è testimoniato dalle sue innumerevoli collaborazioni sia concertistiche che didattiche con le orchestre mandolinistiche di tutto il mondo da New York a San Pietroburgo, da Montreal a Vancouver, da Saigon a Tokyo, da Berlino a Londra. Dal 2000 dirige il corso annuale “Carlo Aonzo Mandolin Workshop” a New York e Milwaukee, nel 2006 fonda e dirige l’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino, punto di riferimento per i mandolinisti di tutti i continenti per i suoi corsi, workshop, pubblicazioni e ricerche.
Viene regolarmente invitato come direttore musicale, docente e presidente di giuria da note istituzioni mandolinistiche, quali Classical Mandolin Society of America, Federation of Australasian Mandolin Ensemble, European Guitar and Mandolin Association, Schleswig-Holstein Musik Festival, Steve Kaufman’s Acoustic Kamp, Zupfmusik-verband Schweiz, River of the West Mandolin Camp, Mandolin Festival in Berlin, Saigon Guitar Festival, Goa Mando Fest, Osaka International Mandolin Competition, Yasuo-Kuwahara Competition Schweinfurt e “Concorso Internazionale per Mandolino Solo” di Modena. Come ricercatore collabora con il New Grove Dictionary of Music and Musicians e presenta conferenze sull’iconografia del mandolino in numerose università internazionali tra cui la Waseda University di Tokyo, il Dartmouth College, la St. John’s University di New York, la Boston University, il New England Conservatory, il Wisconsin Conservatory of Music, il Vanderbilt College of Nashville e il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma.
Innumerevoli i suoi progetti discografici ed editoriali sia in ambito classico che non, tesi alla riscoperta e nobilitazione del mandolino in tutte le sue declinazioni espressive.
Tra le sue collaborazioni più recenti quella con il Direttore d’orchestra Federico Maria Sardelli e il Maestro pianista Bruno Canino.

Dario Bonuccelli si forma con Luciano Lanfranchi. Si diploma in pianoforte nel 2004, presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, col massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Si perfeziona con Franco Scala, Andrea Lucchesini e Pietro De Maria (Accademia di musica di Pinerolo e Scuola di musica di Fiesole) e nel 2011 si laurea al biennio specialistico ad indirizzo concertistico al Conservatorio Paganini con Marco Vincenzi con la votazione di 110, lode e menzione speciale. E’ diplomato anche in composizione e molti suoi lavori sono stati eseguiti in pubblico.
Presente in moltissimi concorsi nazionali ed internazionali, raccoglie quarantadue primi premi, di cui venticinque assoluti, numerose borse di studio e riconoscimenti speciali.
Ha tenuto centinaia di concerti, come solista, solista con orchestra e in varie formazioni da camera, in 15 Paesi europei e Giappone, suonando in sale prestigiose.
Nel 2013 ha registrato l’Integrale Pianistica di Richard Wagner, in 2 CD, per la casa discografica Dynamic, con la quale nel 2014, in occasione dei 150 anni dalla nascita di Richard Strauss, ha intrapreso il progetto di registrare l’integrale per pianoforte anche di questo compositore. Ha al suo attivo registrazioni anche per Stradivarius e Tactus; per quest’ultima ha pubblicato nel 2019 un cofanetto di 3 CD con musiche di Giovanni Rinaldi (prime registrazioni assolute). Nel 2016, in occasione di due importanti anniversari (150° della nascita di Erik Satie e 100° della nascita del Dadaismo), Bonuccelli ha portato in giro per l’Europa il famoso brano Vexations di Satie (la cui esecuzione ha una durata variabile da quattro a quattordici ore): la performance in forma completa è stata effettuata a Zurigo il 5 febbraio 2016 (a 100 anni esatti dalla nascita del Dadaismo) presso il Cabaret Voltaire, vera e propria culla del movimento Dada; in forma di over night concert (12 ore consecutive) è stata poi ripetuta in giugno a Stoccolma (Festival O/Modernt) e a Genova (Festa della Musica).
Insegna pianoforte principale al Conservatorio di Genova. Contemporaneamente agli studi musicali, ha seguito il corso di Laurea in Lettere Moderne presso l’Università di Genova, ottenendo la laurea specialistica, con 110 e lode, con la tesi Favole musicali: La Fontaine e la Mélodie Française.

Il Suono di Liszt a Villa d’Este
XII edizione
Con il contributo della Regione Lazio
Associazione culturale Colle Ionci

Ingresso 10 euro
Prenotazione obbligatoria
tel. 371.1508883
colleionci@gmail.com
amkarljenkins@gmail.com