Velletri, il Consiglio Comunale approva il DUP e il Bilancio di Previsione per il 2024-2026

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Si è tenuta nella giornata di ieri la prosecuzione del Consiglio Comunale di Velletri, iniziato nella mattina di lunedì 29 gennaio. Una due giorni intensa quella del Consiglio Comunale che ha visto l’approvazione del DUP (documento unico di programmazione) e del Bilancio di Previsione dell’Amministrazione Cascella per il periodo 2024-2026.

“Un importante traguardo, che permetterà all’Amministrazione Comunale di continuare a garantire tutti i servizi dei quali i cittadini necessitano e di lavorare a pieno regime per dare risposta alle necessità della nostra comunità”. – ha dichiarato il sindaco Ascanio Cascella – “Sarà garantito sostegno alle fasce di popolazione più fragili, promuovendo azioni per un ausilio concreto. Allo stesso tempo sosterremo importanti investimenti per rendere Velletri più efficiente e attrattiva”.

Approvato anche il Regolamento Istitutivo del Garante Comunale dei diritti della Persona, una figura autonoma in quanto soggetto terzo rispetto all’Amministrazione Comunale e ai minori in tutela, atto quindi alla garanzia delle persone più fragili. “Avere una figura che controlli e se fosse sottolinei gli errori è un’evoluzione rispetto ai servizi che l’Ente offre”. – ha commentato il Primo Cittadino – “In merito ai detenuti in regime carcerario o domiciliare verrà stabilito un percorso, in collaborazione con la Casa circondariale di Velletri, per la riabilitazione in società durante e dopo la scarcerazione. Inoltre, il Garante avrà funzioni di vigilanza circa le vittime di violenza non solo di genere, anche domestica su anziani e disabili, cioè tutte le categorie fragili”.
Inoltre, sono stati previsi in Bilancio 80.000 euro per il progetto “Codice Rosso” che prevede anche una casa rifugio per l’accoglienza di donne con figli, vittime di violenza e ci sarà l’avviamento e la rimodulazione del Punto di Ascolto.
Attribuito alla città di Velletri il titolo di “Civitas Marie”, motivo di orgoglio per il Sindaco Cascella che aveva espresso formalmente la richiesta al Vescovo, Mons. Stefano Russo. “Velletri ha un’antica e profonda tradizione del culto mariano, per questo la delibera non è volta all’indottrinamento, bensì è un atto culturale, capace di valorizzare la nostra tradizione, che prescinde dalla laicità dello Stato”. – ha dichiarato Ascanio Cascella.
Approvato anche il Regolamento comunale per la disciplina del sistema di videosorveglianza nel territorio di Velletri. L’impianto è già stato installato, al fine di prevenire e reprimere gli atti delittuosi, le attività illecite e gli episodi di microcriminalità, assicurando maggiore sicurezza ai cittadini; tutelare gli immobili di proprietà in gestione dell’Amministrazione Comunale e gli edifici pubblici prevenendo, nei loro confronti, eventuali atti di vandalismo o danneggiamento; controllare determinate aree soggette eventualmente a gettito di rifiuti non conforme alle disposizioni nazionali, regionali e comunali; monitorare il traffico veicolare e pedonale; tutelare i soggetti fruitori a vario titolo degli spazi monitorati, garantendo un elevato grado di sicurezza nelle zone oggetto di videosorveglianza; acquisire elementi probatori validi per le fattispecie di violazioni amministrative o penali; garantire la sicurezza urbana intesa come il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione, anche urbanistica, sociale e culturale, e recupere delle aree o dei siti degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio, la promozione della cultura del rispetto della legalità e l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile.