Velletri, l’attore e imitatore Shany Martin incanta la Rai col suo omaggio a De Andrè

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È tornato protagonista in tv e lo ha fatto in grande stile. Il noto artista veliterno Shany Martin, all’interno del programma “Tali e Quali Show” condotto da Carlo Conti su Rai 1, ha brillato con la sua esibizione nelle vesti di Fabrizio De Andrè con il brano “Amore che vieni, amore che vai”. Shany si è distinto per la sua interpretazione classificandosi al primo posto, ad ex-equo, con Andrea Cecconi (Max Pezzali) e Florian Ferro (Christina Aguilera). Nonostante i 53 punti, Shany non è riuscito a classificarsi per la finale ma rimane comunque il grande orgoglio per aver partecipato ad un programma così prestigioso. Lo stesso artista veliterno ha poi ringraziato i suoi sostenitori, amici e parenti con un lungo post sui social:
“Eccomi qui, felice e stanchissimo: primo classificato ex-aequo alla seconda puntata di #taliequali su Rai Uno. E’ stata un’esperienza da sogno. Anzi: da sogno ad occhi aperti, soprattutto perché nell’ultima settimana avrò dormito in tutto due o tre ore. Felicità, paura, panico, orgoglio, gioia: ho provato tutto questo nei trenta giorni in cui ho approfondito, studiato, amato, letto, ascoltato e riscoperto la figura di Fabrizio De André. Per avvicinarmi al gigante che era mi sono divertito a fare l’attore americano: ho studiato la sua vita e l’accento Genovese, ho fumato decine di sigarette, ho iniziato a bere Whisky, ogni sera andavo a dormire scrivendo su un foglio “Mi chiamo Fabrizio De André”, ho letto libri sull’Anarchia, ho visitato i vicoli di Genova su Google Maps, ho consumato tutti i dischi che avevo a casa, ho ascoltato i cantautori francesi che lui ascoltava da giovane, ho seguito lezioni di medicina e giurisprudenza (argomenti che Fabrizio studiava prima di iniziare a scrivere canzoni), ho passato giorni a parlare con una sigaretta in bocca per cercare di avvicinarmi a quel suono meraviglioso che ci ha regalato per tanti anni nei suoi dischi. Spero di esserci riuscito almeno un po’. Nelle ultime ore prima dell’esibizione sono arrivato al punto di dire a bassa voce, quando mi chiamavano Shany, “Belìn… ma perché mi chiamano Shany? Io sono Faber”. Stasera ho dato il massimo perché sapevo di essere dove avrei sempre voluto essere da quando ho iniziato questo lavoro. Grazie a tutta la Rai, da Carlo Conti fino ai guardiani nel gabbiotto. Grazie alla mia coach di canto Daniela “DaDa” Loi, a Federico Capranica per il video saluto. Grazie a Mamma Donatella per spingermi sempre a fare meglio, alla mia Famiglia e a mia sorella Susi per avermi regalato la prima chitarra quando avevo 11 anni (che ho voluto portare con me durante l’esibizione) e per avermi fatto scoprire Fabrizio De André facendo ascoltare “Via del campo” al bambino che ero. Grazie ai miei amici per essermi stati accanto anche solo con un messaggio, grazie a Laura Gigliodoro per essere stata capace di calmare le acque agitate della mia mente in queste ore così belle e così esplosive. Grazie al fantastico gruppo di concorrenti e colleghi che ho trovato in questa esperienza. Grazie a tutti voi che mi state inondando di messaggi di affetto e grazie anche agli haters che mi danno del raccomandato (ma raccomandato da chi?). Grazie a Fabrizio De André che da oggi in poi ascolterò con più amore del solito. Dedico tutto questo a mio Papà Sergio. Quando volò in cielo gli promisi che prima o poi ce l’avrei fatta. Un pensiero anche a chi mi diceva di non credere nei sogni perché la vita è fatta d’altro. E invece no: stasera ho capito ancora una volta che la vita è fatta di sogni che possono diventare realtà. Complimenti a Andrea Cecconi per aver vinto l’accesso alla finale. Nelle prossime ore pubblicherò il video dell’esibizione e tante altre cose belle. Evviva la Rai, evviva Faber!”.

Parole al miele quelle di Shany che ora non vuole fermarsi, e ne ha ben donde, ed è pronto a portare sempre più novità grazie al suo splendido talento.