Velletri, nuovo sold out al Teatro Artemisio-Volontè per “Tre uomini e una culla”

Altre Notizie

Prosegue a suon di pienoni la stagione di prosa 2023-2024 del Teatro Artemisio-Gian Maria Volonté di Velletri. Anche domenica 19 dicembre, per la seconda data della programmazione messa a punto dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta da Giacomo Zito, con il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Comune di Velletri e la collaborazione dell’ATCL, si è registrato il sold out. Merito dell’attrattività di uno spettacolo con un cast di altissimo livello, magistralmente interpretato e vivace sia nel copione che nella recitazione.

Prima dell’apertura del sipario, ha portato il suo saluto – accanto al direttore artistico Giacomo Zito – il Sindaco di Velletri Ascanio Cascella, che ha ribadito la propria vicinanza alle attività della Fondazione e alla stagione del Teatro Artemisio-Volonté, sempre più punto di riferimento culturale per l’intera area dei Castelli.  Dunque è andato in scena “Tre uomini e una culla” dal film omonimo di Coline Serrau con Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta e Attilio Fontana insieme a Fabio Avaro, Carlotta Rondana e Malvina Ruggiano per la regia dello stesso Gabriele Pignotta.

Lo spettacolo è stato esilarante e soprattutto senza un attimo di pausa: nonostante la difficoltà, a livello di sceneggiatura, di dover riadattare al teatro un testo pensato per il cinema il risultato è stato strabiliante. In primis, una scenografia da oscar che ha consentito al pubblico di “spostarsi” da un ambiente all’altro: l’appartamento, la farmacia, il gate di un aeroporto, persino la strada; tutto si è materializzato senza forzature, anche grazie alla bravura nei movimenti da parte degli attori. La storia, poi, ha fatto il resto: forte nella trama, caratterizzata psicologicamente e mimicamente nei personaggi, con un intreccio vibrante che ha saputo calamitare senza punti morti per oltre due ore il numeroso pubblico di Velletri. In un appartamento abitato da tre uomini dediti al divertimento e alle feste, a seguito di un equivoco, piomba una bambina, lasciata da sua madre a uno dei tre coinquilini, il padre, per un viaggio di lavoro. All’inizio l’arrivo dell’infante provoca uno sconvolgimento misto a rifiuto. Ma nonostante le difficoltà nella gestione della piccola, l’amore prevarrà e i tre protagonisti dovranno superare l’ardua lotta fra le convenzioni e le usanze fin lì seguite e la tenerezza che scoprono nell’esercitare, a turno e tutti e tre, il ruolo di papà. La culla, insomma, diventa uno step di crescita per tutti e tre gli abitanti della casa in un clima di continua ironia. Fragorosi applausi nel finale di serata, a testimonianza del gradimento del pubblico che ha voluto tributare i protagonisti.

Soddisfazione è stata espressa, al termine dello spettacolo, anche dal presidente della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Tullio Sorrentino: “vedere il teatro così pieno, per tutte e due le date fin qui svolte della stagione, ci ripaga del tanto lavoro che ogni giorno facciamo per rendere Velletri un punto di riferimento culturale del territorio. Abbiamo assistito a uno spettacolo meraviglioso, con attori di livello, e le risate e gli applausi sono il termometro dell’apprezzamento del pubblico. Se i risultati sono così lusinghieri lo dobbiamo al lavoro di squadra costante tra la Presidenza, il CdA, il direttore artistico Giacomo Zito, la direttrice amministrativa Paola Gaibisso, il responsabile della comunicazione Rocco Della Corte e tutti coloro che si adoperano per ogni singolo evento. Ringrazio il Sindaco Cascella per la vicinanza espressa e per la collaborazione e il supporto, così come ringrazio il vice Sindaco e Assessore alla Cultura Chiara Ercoli, sicuramente ci sono ampi margini di crescita per la FondArC e per tutto il mondo della cultura”.

Prossimo appuntamento domenica 3 dicembre, alle 18.30, con “Il teorema della rana”, un testo di N. L. White, con Luca Ferrini, Alberto Melone, Valentina Martino Ghiglia, Paolo Roca Rey, Guglielmo Lello, Davide Sapienza, Lucia Tamborrino, Veronica Stradella. Regia Luca Ferrini. Produzione Alt Academy. Il costo del ticket per i singoli spettacoli è di 20 euro per la platea l settore (18 euro ridotto), 18 euro per la platea II settore (16 ridotto), 15 euro per la galleria (13 ridotto). I biglietti degli spettacoli saranno acquistabili dal 10 ottobre. Per informazioni e comunicazioni è disponibile il sito www.fondarc.it, la mail comunicazione@fondarc.it e la pagina facebook ufficiale “Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri”.