Velletri, rievocazione storica: si aprono le candidature alla dote 2024

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Il Gruppo di Costume “Le Zitelle Velletrane” con la collaborazione dell’ Istituto di Istruzione Superiore “Cesare Battisti”- Liceo Artistico “Juana Romani” e della Fondazione Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola è pronto a dare il via alla quarta edizione della rievocazione storica della Zitella alla Dote 2024. La manifestazione ideata dal fondatore del Gruppo Giulio Montagna, vuole essere una rievocazione storica di una antica tradizione della nostra città e non solo, fornendo lo spunto per una riflessione sulla particolare condizione delle ragazze da marito, le Zitelle che nel XIX secolo molto spesso erano costrette a subire delle discriminazioni profondamente attuali.

Il lavoro di un padre contadino – artigiano o commerciante, molto spesso non bastava ad a una famiglia per avere le entrate necessarie per garantire la dote a più di una figlia, quelle alle quali non si poteva garantire il matrimonio erano costrette ad intraprendere la vita monastica molto spesso contro la loro volontà oppure prendere la via dolorosa della prostituzione. Per mitigare questa che era una vera piaga sociale, intervengono le Confraternite che oggi rappresentano la forma più antica dell’associazionismo tra fedeli che la storia della chiesa ci ha tramandato. Molti sodalizi vennero fondati appositamente altri presero questo nobile scopo in seconda battuta, ma tutte con le entrate provenienti da beni di loro proprietà e da cospicui lasciati testamentari presero ad estrarre delle somme annue con le quali “salvare” le Zitelle povere dal convento o dalla strada.

A Roma la prima Confraternita a nascere per questo è stata quella di Santa Caterina della Rosa dalla quale sappiamo il nome di uno dei primi deputati alle doti Giulio Folco, mentre a Velletri la traccia più antica si trova nella vicenda storica dell’Arciconfraternita del Gonfalone che quando era nella Chiesa di San Giovanni in Plagis estraeva delle doti in numero imprecisato.

Altra Confraternita che assolveva a questo scopo a Velletri fu quella del Suffragio eretta in Cattedrale dal Cardinale Domenico Ginnasi con quattro sussidi annui da estrarsi il giorno di San Gregorio il 12 Marzo, mentre le ragazze andavano in processione a Pentecoste, la Confraternita della Pietà in Santa Maria in Trivio mandava le sue quattro Zitelle in processione alla Madonna in Via Lata.

Il lascito più cospicuo al quale si ispira la rievocazione è quello del Canonico Salvatore Scandelloni che nel 1697 lega per testamento la somma di 7.500 scudi al Capitolo della Cattedrale affinchè si estraessero otto sussidi annui disponendo che le ragazze prendessero parte alla processione del SS.mo Salvatore, dopo la soppressione di questa avvenuta nel 1954 le ragazze iniziarono a partecipare alla processione del primo Sabato di Maggio.

Il testatore dispone anche le regole da seguire per l’assegnazione, le stesse che hanno ispirato quelle della moderna rievocazione, sabato 24 Febbraio nella serata di apertura delle candidature verrà sigillata la cassetta nella quale le ragazze potranno porre il memoriale nel quale esprimendo la loro volontà di candidarsi dichiareranno di avere tutti i requisiti necessari, la fede cattolica, essere nubili e di avere un’età tra i 18 e i 30 anni.

Alla manifestazione sarà presente l’avvocato  Laura Mammucari l’ultima Zitella alla dote che indosserà il prezioso costume realizzato dalla Signora Gisa Rinaldi su disegno e studio della costumista Marina Sciarelli attraverso una stampa inserita da Emma Calderini nel volume “Il costume popolare d’Italia.

Questa prima manifestazione e l’intera edizione della rievocazione sarà dedicata al caro ricordo del Dr. Marcello Pellegrini Gentiluomo di Sua Santità – Cavaliere di Gran Croce del Sovrano Ordine Militare di Malta – Cittadino onorario di Velletri in segno di gratitudine per la sua vicinanza continua al gruppo di costume tanto da voler finanziare il prezioso medaglione opera di Giuseppe Cherubini con l’effige della Madonna delle Grazie, che indossa la Priora nelle processioni.

Riportiamo di seguito il regolamento

Articolo 1

Il gruppo di costume “Le Zitelle Velletrane” indice per l’anno 2024, la rievocazione dell’estrazione della dote secondo i disposti testamentari del Canonico Salvatore Scandelloni da farsi il 25 Marzo giorno dell’Annunciazione alla Beata Vergine Maria. La dote vuole essere una borsa di studio o di buon augurio per un futuro matrimonio,

Articolo 2

Si possono candidare tutte le ragazze residenti sul territorio del Comune di Velletri  maggiorenni e fino al compimento del 30 anno d’età

Articolo 3

Le candidate devono riconoscersi nello spirito della rievocazione storica la fede cattolica, non aver contratto matrimonio e non conviventi.

Articolo 4

Almeno un mese prima dalla data dell’estrazione, verrà nominata “la deputazione per la dote Scandelloni” composta da appartenenti al Gruppo di Costume ” Le Zitelle Velletrane” e da personalità del panorama culturale veliterno e del territorio che mediante una cerimonia pubblica provvederà alla chiusura e a sigillare la cassetta di legno con la scritta. “QUI SI METTONO LE CANDIDATURE PER LA DOTE SCANDELLONI” che verrà posta nel salone principale del Polo Espositivo “Juana Romani”

– Accanto alla cassetta verrà posto “IL MEMORIALE” da compilare a penna con tutti i requisiti richiesti perchè la candidatura sia valida.

Articolo 5

Si stabilisce come data di chiusura delle candidature quella del 15 Marzo, questo per consentire alla deputazione l’apertura in pubblico della cassetta per procedere alla valutazione dei singoli memoriali verificando la sussistenza dei requisiti richiesti. Nella stessa occasione la deputazione formerà “i bollettini” che introdurrà nel bussolo per l’estrazione.

– La deputazione determinerà prima di sciogliere la seduta, il numero delle doti da estrarre in base alle risultanze dei memoriali determinando  anche la somma per ogni una di esse. Riservandosi anche di non assegnarla qual ora il numero delle candidate fosse esiguo o non si ravvisi la sussistenza dei requisiti richiesti.

Articolo 6

Il 25 Marzo in luogo ed ora da stabilire la deputazione tornerà a riunuirsi e verificati i sigilli apposti sul bussolo procederà alla loro rimozione, procederà ad estrarre materialmente il nome della Zitella.

– alla Zitella estratta in una seconda occasione pubblica verra’ affidato uno degli abiti storici di Velletri che dovra’ indossare nella processione della Madonna delle Grazie (4 Maggio 2024) e nella processione della Madonna della Carita’ (7 Settembre 2024) e negli eventi a cui il gruppo puo’essere invitato durante l’anno. La Zitella potra’ continuare ad indossare l’abito storico che restera’ proprieta’ del gruppo di costume qualora desideri restare a far parte dello stesso.

Articolo 7

La Zitella una volta assolti gli impegni richiesti dal presente regolamento  riceverà la dote mediante una cerimonia pubblica in luogo ora e data da stabilire.