Giacomo Zito e il valore della rete e della cultura su Rai Tre a “Buongiorno Regione”

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Giacomo Zito, attore, regista, direttore artistico dei teatri di Velletri e Ariccia, nonché direttore artistico del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, ha partecipato questa mattina a Buongiorno Regione, la trasmissione di approfondimento del TGR in onda su Rai Tre, dove in un interessante intervento di pochi minuti ha toccato temi importanti riguardanti la cultura, il teatro e la rete a livello regionale partendo dalle esperienze di Velletri, Ariccia e Anagni che lo vedono professionalmente coinvolto in prima persona.

Zito è partito proprio dal Teatro Artemisio-Volonté di Velletri, ricordando le date in cartellone e la manifestazione dedicata proprio a Volonté nel 2024 in occasione del trentesimo della sua scomparsa. Volonté, che a Velletri viveva, ha fatto tanto per salvare il Teatro oggi a lui intitolato: “oggi rappresenta un fulcro culturale di grande importanza. Offriamo opportunità a diverse realtà di svolgere le proprie attività artistiche e didattico-educative. Il teatro vanta poi una programmazione di alto livello, arricchita dalla sua storia affascinante. Grazie a Gian Maria Volonté, infatti, nei tumultuosi anni ’80, il teatro fu preservato da un destino di trasformazione in supermercato e successivamente acquisito e ristrutturato dal Comune, trasformandosi in una bella sala da oltre 400 posti. La nostra stagione teatrale, grazie alla collaborazione con l’ATCL Lazio, si distingue per la presenza di nomi noti e influenti nel panorama artistico, posizionando il Teatro Artemisio come un punto di riferimento a livello territoriale. Abbiamo iniziato con numeri modesti, ma in un paio di stagioni abbiamo raddoppiato il numero di abbonati, testimonianza di interesse e crescita”, ha detto il direttore artistico.

 “Da tempo”, ha aggiunto, “lavoro sull’idea di una rete dei Castelli Romani, un progetto che già coinvolge, oltre a Velletri, altri comuni dell’Appia, in particolare Ariccia, promuovendo scambi artistici e programmazioni complementari. Del resto, la prima offerta di direzione artistica mi è arrivata proprio dal Comune di Ariccia, nel 2008, che in virtù di un progetto di rivalutazione del centro storico, mi diede l’opportunità di organizzare una programmazione estiva. “Fantastiche Visioni”, questo il nome della rassegna, ha riscosso un successo al di là delle aspettative, da qui la proposta al Comune di un progetto di ridestinazione d’uso di una piccola chiesa sconsacrata, trasformandola nel Teatro Comunale Gian Lorenzo Bernini, inaugurato nel 2008 con due cari amici: Giuseppe Battiston e Alessio Boni.  Anche quest’anno il Teatro Bernini offre la programmazione di una stagione teatrale di proposte particolari, adatte a uno spazio piccolo, ma descritto da molti spettatori come “una bomboniera”. Ad Ariccia”, ha proseguito Zito, “ho stretto collaborazioni significative, come quella con Palazzo Chigi, splendido Museo Nazionale del Barocco, dove ho realizzato progetti teatrali site specific come Orlando FuriosoInferno e Vita da Principi. Questo mi ha dato l’opportunità di esprimere con continuità la mia visione artistica e professionale condividendola con un’utenza territoriale sempre più attenta e reattiva. La regia è entrata nella mia vita professionale dopo l’incontro con Luca Ronconi, una figura monumentale del teatro italiano, con il quale ho lavorato prima come attore e poi come assistente alla regia”.

Da oltre vent’anni condivido la mia esperienza attraverso corsi e laboratori, a Roma e altrove. Un aspetto fondamentale che nutre la mia passione è l’impegno con i giovani. La direzione artistica del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, che curerò anche quest’anno, è arrivata proprio grazie all’offerta di un programma di didattica delle discipline teatrali che da due anni stava ricevendo un significativo riscontro presso la meravigliosa città papale.  Il Festival, che si svolge a fine agosto all’aperto, può godere di una location straordinaria, il centro storico di una delle più suggestive cittadine del Lazio (patria di Bonifacio VIII, che fu l’istitutore dell’Anno Santo, primo Giubileo della Storia), che si sta attrezzando per offrire un ricco programma culturale in occasione dell’anno giubilare”, ha aggiunto.

Non poteva mancare una menzione al Palio Teatrale Studentesco Città di Velletri, un progetto che coinvolge gli istituti superiori: “un concetto che abbiamo realizzato con grande entusiasmo e che ha superato le nostre aspettative già dalla prima edizione. Il Palio permette ai ragazzi di realizzare non una semplice recita scolastica, ma un vero e proprio spettacolo teatrale, offrendo ai giovani artisti un palcoscenico professionale, supporto tecnico di alto livello e tutta l’organizzazione. Speriamo che anche quest’anno il Palio continui a offrire agli studenti un’esperienza formativa e stimolante, contribuendo a nutrire la passione per il teatro tra i giovani”. In chiusura Giacomo Zito ha ribadito anche l’importanza dell’investimento in cultura da parte della pubblica amministrazione, nonché della collaborazione con le scuole grazie al ponte fra teatro e istituzione.

“La disponibilità di spazi pubblici dedicati alle attività culturali e teatrali è cruciale”, ha sottolineato ancora Giacomo Zito. “Noi operatori nel settore culturale sottolineiamo sempre che senza spazi adeguati, la creazione e lo sviluppo di progetti artistici sarebbero enormemente limitati. Personalmente, non avrei potuto realizzare le prove e le produzioni delle mie compagnie teatrali e dei miei progetti senza l’accesso a tali spazi, ancora più preziosi perché pubblici. Inoltre, la trasformazione di luoghi come il Teatro Bernini, che, da chiesa sconsacrata, è diventato un centro culturale aperto e vivace, dimostra l’impatto positivo che tali spazi possono avere. Lo stesso vale a Velletri per il Teatro Artemisio e per la Casa delle Culture e della Musica – ex convento carmelitano, che, grazie agli investimenti mirati, sono stati salvati dalla rovina e trasformati in patrimoni della comunità locale”, ha concluso.

Link alla trasmissione: https://www.facebook.com/giornale.velletri/videos/941416714746980/