La Spinosa critica i cantieri PNRR: “Su cantieri, parcheggi e vulcani improvvisi a Velletri”

Abbiamo letto, con non poca sorpresa, una intervista su castellinotizie.it all’assessore Servadio. A dire il vero le sorprese sono più di una e ci preme sottolinearle in queste poche righe.
Relativamente a piazza Cairoli:
– “Quei parcheggi sono temporanei. Ho voluto dare l’opportunità ai cittadini di Velletri di poter sostare per delle brevi commissioni ….” . L’assessore ovviamente si riferisce a quella fila di auto che dalla fontana sono parcheggiate sin quasi sotto la torre. Presumiamo che a breve verrà perciò installata adeguata segnaletica di parcheggio orario, altrimenti si continuerà a fare alla come ci pare.
– “Le alberature verranno mantenute”. Nel progetto iniziale una decina di alberi, staremo a vedere.
– ” … trasformare la totale pedonalizzazione … un’area di transito … “, non ne avevamo dubbi.
Nel paragrafo RITARDI SUI CANTIERI leggiamo tra l’altro:
– Parcheggio Via Pia ” … non capiamo non avviano ancora i lavori.” … manca una comunicazione?
– Parcheggio multipiano da 400 posti auto:
“Purtroppo hanno trovato il basalto e hanno dovuto rifare il progetto”. Strano in una zona vulcanica … ?!
Un’affermazione tanto grave e tanto presa alla leggera: rifare il progetto vuol dire tempo e soldi, vuol dire allungare i tempi di costruzione e messa in esercizio e, soprattutto, vuol dire rischiare di oltrepassare il limite di rimborso del finanziamento europeo PNRR. È banale una domanda: ma una relazione geologica c’è mai stata? È stata sbagliata? Non è stata presa in considerazione? Di chi la colpa: attuale o precedente amministrazione? Centro destra o centro sinistra? O è la stessa cosa? E quando funzionerà sarà gratis o a pagamento?
Continuiamo ad affermare che i progetti PNRR sono dieci milioni di euro buttati, che queste non sono le priorità di Velletri, le esigenze sono ben altre e che comunque alla luce anche di tutto ciò, vecchie e nuove amministrazioni sono INADEGUATE.
Comunicato a cura di La Spinosa per l’Ambiente










