La scuola “De Rossi” incontra gli scrittori: continuano i progetti con la Mondadori di Velletri

Nel corso delle precedenti settimane si sono svolti, nella scuola secondaria di primo grado “De Rossi” – appartenente all’I.C. Velletri Sud Ovest – i consueti “incontri con gli autori”. Da anni ormai la scuola è impegnata in un progetto di educazione alla lettura in collaborazione con Mondadori Bookstore Velletri, per promuovere la lettura a scuola e fare conoscere agli studenti autori e autrici con i quali potersi confrontare.
Quest’anno la scuola ha ospitato Roberto Morgese, autore valdostano vincitore del premio Battello a Vapore, che ha discusso con i ragazzi della prima media a partire dal romanzo “Nuno di niente”. I ragazzi hanno accolto con entusiasmo e con tantissime domande lo scrittore, il quale ha interagito con loro in maniera spontanea e appassionata, ricordando come le storie facciano parte dell’umanità da sempre e invitando i ragazzi a seguire le proprie passioni, ovunque queste li portino.
Le classi seconde hanno invece incontrato Francesco Casolo, autore di “I ragazzi hanno grandi sogni”, romanzo che parte dall’esperienza reale di Alì Ehsani, tredicenne afghano scappato dal proprio paese di origine e arrivato in Italia, dove ha conosciuto speranze e frustrazioni. I ragazzi hanno potuto ascoltare le parole di un autore che, con slancio, ha raccontato loro dell’esigenza di scrivere storie importanti, di raccontare temi più grandi di noi.
Infine, i ragazzi e le ragazze di terza hanno incontrato Lia Levi, una “scampata”, come si definisce lei, della Shoah, e con lei hanno commentato l’ormai celebre libro “Una bambina e basta”. L’autrice, testimone di avvenimenti del passato che i ragazzi conoscevano solo dai libri di scuola, ha raccontato la propria esperienza e ha allargato lo sguardo degli alunni con il racconto della propria vita.
La letteratura si conferma mezzo di conoscenza, diffusore di entusiasmi e strumento di connessione tra le generazioni, gli Stati, le vite delle persone. E la scuola si conferma luogo di avvicinamento a questa ricchezza inestimabile che sono le storie. Gli alunni e le alunne hanno dimostrato un entusiasmo emozionante anche per i loro docenti, i quali proseguiranno con gioia il progetto negli anni futuri.










