16 marzo 1978: muore Juan Rodolfo Wilcock, poeta che visse a Velletri

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A Lubriano, piccolo paese del viterbese che sorge di fronte a Civita di Bagnoregio, il 16 marzo 1978 morì Juan Rodolfo Wilcock, poeta italo anglo argentino, ingegnere, letterato ma anche intellettuale di spessore internazionale, legato al grande poeta Jorge Luis Borges da lunga amicizia fin dai tempi in cui entrambi vivevano a Buenos Aires, in Argentina.
Wilcock soffriva di displemia, una malattia ereditata per via materna e per la quale, all’epoca, non esistevano cure: soltanto 10 anni dopo con l’invenzione delle statine si comincio’ a salvare e curare molte vite umane. Stava probabilmente riguardando le bozze della sua ultima traduzione, “Biglietti da visita” di Douglas, quando il cuore cedette di colpo e l’infarto lo uccise. Sapeva da tanti anni che quella, prima o poi, sarebbe stata la sua fine. La consapevolezza di questo evento inevitabile lo spronava a lavorare ancora più alacremente, senza perdere neppure un istante della sua vita. Non voleva lasciare niente di incompiuto, quando sarebbe arrivata l’ora di lasciare questo mondo.

Quella sera era solo in casa: suo figlio Livio era nella casa di Velletri, in via Colle Formica, ora Casa Wilcock e sede dell’associazione culturale veliterna La Vigna dei Poeti. Non c’era telefono, allora, nella casa di Velletri, per cui i carabinieri faticarono non poco a trovarlo per dargli la brutta notizia. Purtroppo anche Livio è morto pochi anni fa a Lubriano. La casa di campagna di Colle Formica è stata venduta dagli eredi circa due anni fa ed acquistata da proprietari veliterni: è diventata sede dell’associazione culturale veliterna La Vigna dei Poeti, che vi organizza incontri ed eventi culturali. Il 16 marzo scorso, durante un evento culturale, Wilcock è stato ricordato nella sua stessa casa: avrebbe sicuramente apprezzato l’affetto e la stima che il pubblico veliterno gli ha tributato e continuerà a tributargli.

Wilcock era nato il 19 Aprile del 1919, a Buenos Aires. Stabilitosi definitivamente in Italia nel 1958, poco dopo scelse di vivere e a lavorare a Velletri, in Contrada Colle Formica: fu un nostro illustre concittadino fino al 1970.

Marisa Monteferri