L’Associazione Culturale Il Mondo delle Idee interviene sulle strade provinciali dissestate ai Castelli

Albano, Ariccia, Genzano, Lanuvio e Velletri, le strade provinciali sono strette, pericolose e alcune hanno il manto stradale in pessime condizioni. Alcuni esempi: via Montegiove, via Ardeatina, via Roncigliano, via Castellaccio Carano, via Fienili, via della Selva, via Tor Paluzzi, via Tenutella e tante altre.
Sono strade che vengono rattoppate ma che restano come sono nate, forse andavano bene quando c’erano i muli! Molti automobilisti preferiscono utilizzare strade più larghe e sicure, e quindi traffico sulla Nettunense, Appia e SS 148.
Di soldi la Città Metropolitana di Roma Capitale ne incassa moltissimi, ogni macchina comprata nuova o usata deve pagare un minimo di 150 euro di IPT Imposta Provinciale Trascrizione fino a 53 Kw ad esempio una Fiat Panda, se si supera ogni Kw in eccesso costa 3,51 euro, ma dove incassa bene e ogni anno è sull’assicurazione il 16% della responsabilità civile auto, su circa 500 euro, la Città Metropolitana di Roma Capitale incassa circa 80 euro.
Intorno agli anni 60 lo Stato decise di togliere all’Anas molte strade, negli anni 70 nascono le Regioni, tra cui la Regione Lazio, si pensava ad un accentramento, ma nella realtà si è riempito di competenze questo ente e togliendole allo Stato, come ad esempio la Sanità, le strade regionali ecc.
Naturalmente questo nuovo ente ha bisogno di soldi e quindi il bollo diventa regionale, avendo autonomia, questo decentramento costa all’automobilista della Regione Lazio, per una Fiat Punto circa 160 euro annui.
Un po’ di anni fa si parlava con insistenza di abolizioni delle province, per non toglierle si sono inventati una legge che non ci fa più votare alle provinciali, si sono inventati le città metropolitane, da Provincia di Roma a Città Metropolitana di Roma Capitale, non è cambiato nulla, soltanto che ora è guidata dal Sindaco di Roma Gualtieri.
Solo burocrazia, costi per mantenere i due apparati, risultato non hanno i soldi per tappare neanche le buche, di seguito alcune strade di competenza della Città Metropolitana di Roma Capitale: “
1) Via Roncigliano che parte dal Km 0+600 della SP Tor Paluzzi al Km 25+000 della SP Ardeatina;
2) Via Cancelliera da Km 6+600 della SR Nettunense al Km 27+200 della SP Laurentina;
3) Via Caranella dal Km 42+870 della SS Appia al Km 3+300 della SP Velletri – Cori;
4) Via Castellaccio Carano dal Km 5+000 della SP Appia Vecchia al Km 10+450 della SP Cisterna – Campoleone;
5) Via Laviniense dal Km 3+000 della SP Appia Vecchia al Km 14+700 della SR Nettunense (Bivio Campoleone);
6) Via Montegiove dal Km 0+200 della SP Appia Vecchia al Km 12+400 della SR Nettunense escluso il tratto in Genzano dalla Km 0 al 0+800;
7) Via Parata Favignano dalla SP Ponte di Mele (Fine strada) all’ int. via Vigna Nuova (Località Parata);
8) Via Selva Pian Marano, dal Km 0+470 della SP Appia Vecchia al Km 3+400 della SP Laviniense escluso tratto in Genzano dal 0+000 al Km 0,300 SC Terracini;
9) Via Tor Paluzzi dal Km 9+300 della SR Nettunense fino alla località Montagnano;
10) Via Campoleone , dal km 10+800 della SR Nettunense alla Stazione di Campoleone, la competenza termina al confine della Provincia di Latina;
11) Via Genzano – Cecchina Km 29+200 della SS Appia, al Km 9+300 della SR Nettunense (Ab. di Cecchina) escluso tratto di Genzano dal Km 0+000 al Km 1+800;
12) Via dei Rioli, dal Km 6+600 della SP Appia Vecchia all’abitato di Velletri escluso il tratto in Velletri dal Km 2+350 SC via Santa Anatolia (viadotto fosso S. Anatolia) al Km 2+700 fine strada;
13) Albano – Torvaianica, dal km 24+900 della SS Appia (Ab. Di Albano Piazza G. Mazzini al Km 15+400 della SP Ostia – Anzio (Torvaianica escluso il tratto in Albano dal Km 0 al Km 1+950 (Via S. Cristina) in Pomezia dal Km 14+350 Via Campobello a fine strada;
14) Via Antica Corriera dal Km 27 della SP Ardeatina al Km 13 della SR Nettunense”.
Di strade provinciali c’è ne sono altre tra queste l’Ardeatina, la Laurentina, l’Ariana ecc.
La cosa che stupisce è ciò che scrive la Regione Lazio, sull’importanza della manutenzione delle strade e sugli investimenti pubblici in infrastrutture:
“Considerato che: gli investimenti pubblici in infrastrutture possono sostenere simultaneamente la crescita economica e favorire la coesione sociale. Un’adeguata manutenzione stradale, oltre a garantire standard di sicurezza più elevati, realizza in materia più ampia il diritto alla mobilità, anche come componente fondamentale dello sviluppo economico e della competitività territoriale”.
Ferrazza Nazareno
Presidente Associazione Culturale Il Mondo delle Idee










