Il libro “Capelli” di Claudio Leoni in Sicilia: ha ispirato lo spettacolo “Il vento si solleva”

Nella suggestiva cornice delle Cave di Cusa a Campobello di Mazara (TP), il 5 agosto è andato in scena lo spettacolo “Il vento si solleva” – ispirato al libro “Capelli” di Claudio Leoni – a cura di Giulia Tartamella e Noemi Crocilla, all’interno della rassegna “Selinunte Estate 2025”. Una grande soddisfazione per l’autore di Velletri, che ha curato quest’opera che si avvale della prefazione di Dacia Maraini, e per la casa editrice De Cultura, che ha pubblicato il volume.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione dell’Associazione Donne del Vino, realtà nazionale con un forte radicamento in Sicilia, composta da imprenditrici e professioniste del settore enologico. Le protagoniste hanno condiviso storie personali legate ai capelli, trasformandole in testimonianze di vita e riscatto. Una delle ospiti ha raccontato, per esempio, di quando da bambina fu punita per una marachella con il taglio dei capelli: un episodio che l’ha accompagnata per oltre 60 anni e che ha rappresentato per lei l’inizio di un percorso di consapevolezza e lotta per i propri diritti. Lo spettacolo, intenso, ritmico e coinvolgente, ha visto in scena un gruppo di giovani artisti e ha integrato anche quattro poesie tratte dal libro, rendendo “Capelli” parte viva e centrale del lavoro. Grande accoglienza, molti applausi e profonda emozione tra il pubblico per un evento che ha saputo fondere arte, memoria e impegno civile. Uno spettacolo fatto da un gruppo di ragazzi, bello, coinvolgente, ritmico, molto forte.

La rappresentazione dovrebbe arrivare anche a Velletri, presumibilmente tra ottobre e novembre: sarà una splendida occasione per riscoprire questa raccolta di liriche curata da Claudio Leoni, che ieri per l’occasione è volato in Sicilia per presenziare alla prima di questo meraviglioso progetto culturale. Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla Fondazione De Cultura, nella persona del Presidente Guido Ciarla, il quale ha sottolineato come la casa editrice sia una punta di diamante delle attività culturali della Fondazione.










