AVS Velletri: “La Circonvallazione di Levante tace da 3 mesi. L’amministrazione pure. Città in ostaggio!”

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A tre mesi dall’ordinanza 43 del 29/01/2026 con cui è stata disposta la chiusura totale al transito della Via Circonvallazione Appia: non accade NULLA! I fatti sono noti. A seguito di piogge intense una parte della scarpata, collocata al di sotto di un edificio con ingresso da Via Dante Peroni è franata in strada determinando il blocco del flusso veicolare in entrambi i sensi di marcia. Un tratto vitale per il traffico cittadino, ma anche per quello pedonale, considerato che da lì passa gran parte della popolazione che si sposta in treno da e per Roma compresi gli studenti verso Viale Oberdan. A parte lo sgombero dell’edificio prospicente l’area di frana e gli interventi minimi di messa in sicurezza, ad oggi non è dato sapere se è stata avviata la procedura per superare questo problema di importanza vitale.
Come spesso accade, dopo l’emergenza, nulla accade e si entra nel campo della totale assenza di certezze e prospettive. L’ennesimo elemento di caos nella viabilità cittadina gode di ottima salute e a quanto pare avrà lunga vita visto che ad oggi nessuno, in amministrazione e/o in altri ambiti, sta proponendo delle soluzioni e tanto meno sembra impegnato in questa direzione.
Durante l’intervento al Tg3 Lazio, il Sindaco, nell’immediatezza dell’evento, aveva illustrato la situazione: poi nessun’altra comunicazione, tranne alcuni rapidi accessi all’area, effettuati anche in questi giorni, non ci sono aggiornamenti. Tutto tace, mentre le opere provvisionali, volte a garantire la sicurezza dei pedoni in transito lato marciapiede sono sistematicamente aggirate, ad esempio da decine di studenti che al mattino non hanno alternative sicure per raggiungere Viale Oberdan. Ma una certezza c’è ed è il quadro normativo molto chiaro. L’amministrazione in qualità di gestore del tratto urbano della SS Appia n° 7 deve intervenire per garantire la sicurezza generale e la viabilità. Il Comune può fare l’esecuzione in danno in cambio della cessione gratuita dell’area, la requisizione in proprietà o in uso per gravi ed urgenti esigenze pubbliche oppure potrebbe eseguire i lavori in danno e successivamente per recuperare pignorare l’immobile e acquisirlo in proprietà. A quanto pare però, il decisionismo non vale, quanto nelle circostanze ludiche e similari, dove in poche ore improvvisamente si velocizzano le procedure negoziali con motivazioni, finanche all’urgenza, per eventi più che programmabili.
Al contrario, ora che l’amministrazione deve esercitare un suo preciso dovere, essendo ente proprietario della strada, non ha alcun sussulto. Non informa il Consiglio Comunale, tantomeno le 6 famiglie ad oggi sgombrate sulle prospettive. Le dichiarazioni sui social, i selfie e altri strumenti di promozione della propria e altrui immagine sono in queste circostanze evidentemente non graditi, ma è una magra consolazione per gran parte della Città. Ripristinare un passaggio pedonale sicuro che porti dalla Stazione al Campo sportivo e la viabilità sono sempre più urgenti. Per questo motivo AVS Velletri, attraverso un’interrogazione urgente chiederà in occasione del prossimo Consiglio una puntuale informativa sulla successione degli atti e sulle intenzioni del Sindaco di affrontare con trasparenza e urgenza questa vicenda.

Comunicato a cura di AVS Velletri