A Genzano riunione della “Rete associativa per la valorizzazione della via Appia Antica ai Castelli Romani”

A Genzano di Roma si è svolta ieri, lunedì 4 maggio dalle ore 18:00, la riunione della “Rete associativa per la valorizzazione della via Appia Antica ai Castelli Romani” presso l’aula consiliare del Comune di Genzano di Roma.
Le associazioni che fanno parte della Rete sono dodici Fiab Ruota Libera, Proloco Genzano, Bike Square Roma Castelli Romani, Associazione Calliope, Uniappia, Comitato Montecagnoletto, Gruppo Archeologico Veliterno, Legio Secunda Parthica, Flauto Magico, Archeoclub Aricino Nemorense aps, Italia Nostra, Club di Territorio Castelli Romani, Touring Club Italiano.
La riunione era dedicata alla governance dell’Appia Patrimonio UNESCO e per mettere a punto un calendario di iniziative volto a valorizzare la consolare romana in occasione della manifestazione nazionale Appia Day.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra enti e associazioni culturali impegnate da tempo nella tutela e nella gestione partecipata dell’Appia Regina Viarum, nonché per la costruzione di strategie condivise di salvaguardia e valorizzazione del territorio.
Gli organizzatori della riunione sono stati l’archeologa Maria Cristina Vincenti, coordinatrice della “Rete Associativa per la valorizzazione dell’Appia Antica ai Castelli Romani, Antonino Fabbri, Consigliere comunale di Genzano di Roma e Marta Elisa Bevilacqua, consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale e Consigliera comunale di Genzano di Roma che ha aperto l’incontro portando i saluti della Città Metropolitana, Ente che fin dal primo giorno ha creduto nella necessità di creare una Rete in cui tutti i soggetti interessati alla promozione dell’Appia Antica trovassero una loro capacità di espressione; ha ringraziato poi la Rete delle Associazioni, che sta facendo un lavoro prezioso nella costruzione e nell’implementazione di una rete di lavoro con le Istituzioni.
Il Comune di Genzano di Roma si è distinto nel corso dell’incontro per il forte e convinto sostegno alla Rete Associativa per la valorizzazione dell’Appia Antica ai Castelli Romani. L’Amministrazione comunale ha infatti formalizzato un riconoscimento ufficiale della Rete come partner di “riferimento per le attività di valorizzazione e sviluppo turistico del tratto della via Appia antica ricadente nel territorio comunale”, confermando una linea politica orientata alla collaborazione strutturata con il mondo associativo. Un passaggio significativo che va oltre il piano simbolico e che apre a una sinergia concreta tra istituzioni e realtà locali, con l’obiettivo di costruire progettualità condivise e durature, capaci di incidere sullo sviluppo culturale e turistico del territorio. In questa direzione si inserisce anche il lavoro in vista dell’Appia Day, che vedrà protagoniste tre associazioni genzanesi — il “Comitato Civico Montecagnoletto”, la “Proloco” e “Università Appia” — impegnate in un’azione coordinata. Le tre realtà opereranno in rete per dar vita a un evento articolato su tre pilastri fondamentali: il coinvolgimento attivo della comunità, la valorizzazione del patrimonio territoriale e la promozione culturale. Un modello operativo che punta a integrare competenze e sensibilità diverse, rafforzando il legame tra cittadini e territorio e contribuendo a restituire centralità al tracciato dell’Appia Antica come luogo di identità e partecipazione. In occasione delle Giornate di Archeologia Ritrovata promosse dai Gruppi Archeologici d’Italia, il Gruppo Archeologico Veliterno APS organizzerà per il 10 e 11 ottobre una serie di passeggiate alla riscoperta dell’Appia Antica nel territorio di Velletri. Il programma prevede momenti di pulizia, approfondimenti storici e attività di sensibilizzazione per la valorizzazione del percorso viario. L’associazione aderisce con entusiasmo all’iniziativa promossa dalla Rete, l’Appia Day 2026 volta a diffondere nelle scuole la cultura della tutela e della conservazione della Regina Viarum. L’Associazione Calliope per quel che riguarda la Rete Appia nell’ambito dell’Appia Day di ottobre vanno organizzate iniziative che plasticamente evidenzino l’unicità di un percorso sviluppato su più tappe e su un arco temporale adeguato. Un evento unico che rappresenti un cammino con stazioni di sosta dove coinvolgere istituzioni e comunità con eventi e rappresentazioni a tema “Appia, un cammino che unisce”. Anche Italia Nostra siappresta dunque ad organizzare l’XI edizione dell’AppiaDay che quest’anno su proposta di Annalisa Cipriani, della sede Italia Nostra di Roma e Commissione Scientifica Appia Unesco, sarà dedicata ad Antonio Cederna. Il Touring Club Italiano, presente alla riunionecon ilClub di Territorio ‘Castelli Romani’, così si è espresso:l’Appiaday 2026, secondo Anna Di Paolo, del Touring Club Italiano che da dieci anni porta avanti l’organizzazione dell’evento restituirà alla Via Appia antica la sua vocazione originaria: essere una strada che unisce; attraversando storia, paesaggi e comunità. Ci sarà un rilancio importante dell’evento e le date ufficiali dell’ edizione 2026 sono sabato 3 e domenica 4 ottobre, ma gli eventi possono essere diluiti anche in altre date sino a novembre. La Regina bike- Bikesquare Roma – Castelli romani, organizzerà dei tour guidati, che si svolgeranno il 3 o il 4 Ottobre in occasione dell’Appia Day, di circa 4 ore con partenza dalla Piramide Cestia che attraverseranno il Parco del’Appia Antica, il Parco della Caffarella, il Parco degli Acquedotti, con visita di alcuni siti specifici (come ad es. la Villa dei Sette Bassi o la Villa dei Quintili) e con alcune comparse del gruppo della Legione Secunda Parthica. I tour potranno essere proposti anche nella zona dei Castelli Romani in particolare ad Ariccia o Genzano e terminare con una degustazione in una cantina del territorio. La Fiab Ruota Libera per l’Appia Day propone un itinerario in bicicletta Velletri-Albano Laziale seguendo il tracciato dell’Appia Antica; da Porta Napoletana si raggiunge la consolare nei pressi di Ponte di Mele, si prosegue fino a via Monte Cagnoletto, l’itinerario prosegue per Genzano e Ariccia (ponte romano noto come Sostruzione) e raggiunge infine la cd.Tomba degli Orazi e Curiazi. Con questo itinerario, Ruotalibera intende promuovere la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale che consenta di raggiungere in modo agevole la via Appia Antica e si inserisce in un progetto più ampio che collega l’Appia da Roma ai Castelli Romani. Uniappia in merito alle giornate dell’Appiaday del 3 e 4 ottobre p.v., come nel passato si sente impegnata nell’organizzazione di un eventi ad hoc, ritiene però necessario che ci sia una sensibilizzazione e coinvolgimento delle scuole per far riscoprire la nostra storia che quotidianamente pur attraversandola non viene notata. Pertanto Uniappia, in considerazione che a ottobre l’anno scolastico è già in pieno svolgimento, propone degli incontri propedeutici nelle scuole e dedicare la prima giornata dell’Appiaday – 3/10 – ad un incontro specifico sull’antico tracciato. Il giorno successivo – 4/10 – si ripropone un evento aperto a tutta la cittadinanza con le modalità degli anni passati che ha ricevuto un più che positivo riscontro di partecipazione.
Per quanto riguarda la Legione Parthica e l’impegno per l’Appia, noi faremo dei campi romani alla Villa dei Quintili la prima di Settembre, a Cecilia Metella la prima di Ottobre, ad Albano la seconda di Ottobre, vorremmo partecipare poi all’inaugurazione della Villa degli Antonini, presentare il romanzo storico “La Roma di Settimio Severo” in cui si parla molto dell’Appia e dei Castelli Romani. Nel frattempo ci incontreremo con le scuole dei Castelli e di Roma.
L’Archeoclub Aricino Nemorense aps in collaborazione con le le associazioni nazionali, Italia Nostra e Touring Club Italiano, i Comuni dei Castelli Romani, il Ministero della Cultura e la Soprintendenza, i Musei del Territorio, e la “Rete Associativa per la valorizzazione dell’Appia Antica ai Castelli Romani”, propone per l’Appia Day 2026, la quinta edizione del “Festival dell’Archeologia Storia Arte e Tradizioni ai Colli Albani” itinerante con un convegno di studi a tema, escursioni guidate ai siti archeologici, ai siti artistici, ai luoghi di culto e ai musei ubicati lungo l’Appia antica Roma-Velletri, un forum con i Sindaci dedicato alla via Appia, la presentazioni di libri e di degustazioni di prodotti tipici. La Coordinatrice della Rete Associativa, l’archeologa Maria Cristina Vincenti, così si è espressa: “Ringrazio il Comune di Genzano di Roma che ha ospitato la nostra riunione. C’è l’esigenza di accelerare la costituzione dell’associazione nazionale Appia Regina Viarum che coinvolga tutti i protagonisti del percorso di riconoscimento Unesco. L’adesione al protocollo prevede che ogni singolo comune lo approvi con delibera. Nello statuto dell’associazione nazionale viene sottolineato anche il ruolo che dovranno svolgere le associazioni del terzo settore con la loro operatività costante. Nel coordinamento Lazio 1 sono presenti, secondo l’istruttoria Unesco, 9 comuni dei Castelli Romani (Ciampino, Marino, Castelgandolfo, Albano, Ariccia, Genzano, Nemi, Lanuvio e Velletri), e la Città di Roma. Ringrazio tutte le associazioni per la partecipazione all’incontro. La loro presenza rappresenta un contributo di grande valore al dibattito e al processo di coordinamento territoriale, nonché alla costruzione di strategie condivise di tutela e valorizzazione del territorio. E’ necessario come Rete di territorio produrre una proposta unitaria per l’Appia Day 2026 in modo da avere maggiore visibilità e proporre poi il progetto a tutti i Comuni coinvolti, alla Città Metropolitana e alla Regione Lazio in modo da individuare delle risorse per la realizzazione del programma”.










