“Arte e Materia Rinata”: a Lanuvio la seconda tappa della mostra dedicata a sostenibilità e creatività

Dopo il successo del primo appuntamento a Velletri, la mostra Arte e Materia Rinata – Cicli e Trasformazioni prosegue il suo viaggio culturale facendo tappa a Lanuvio. L’iniziativa si svolgerà il 6, 7 e 8 giugno presso il Museo Diffuso di Piazza Centuripe, dove arte e sostenibilità si incontreranno in un percorso dedicato al riuso creativo e alla sensibilizzazione ambientale.
L’evento, promosso dall’associazione ArteMestieri Castelli Romani insieme a Volsca Ambiente e Servizi S.p.A., nasce con l’obiettivo di trasmettere un messaggio chiaro: anche ciò che viene considerato scarto può trasformarsi in valore attraverso la creatività e la consapevolezza collettiva.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Consiglio Comunale di Lanuvio, delegato alla Cultura, Rapporti con il Sistema delle Biblioteche, Rapporti con il Sistema Museale e Cerimoniale, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio.
“Accogliere a Lanuvio una mostra come Arte e Materia Rinata Cicli e Trasformazioni significa dare spazio a un progetto che unisce cultura, sostenibilità e partecipazione. Insieme al direttore del Museo Diffuso dott. Luca Attenni, abbiamo individuato nella nuova sede di Piazza Centuripe, una cornice ideale per ospitare un evento capace di coinvolgere cittadini e giovani in una riflessione importante sul rispetto dell’ambiente e sul valore educativo dell’arte”.
Sul legame tra tutela ambientale e sensibilizzazione civica si è soffermato anche l’Assessore Simone Santilli, con deleghe ad Ambiente, Igiene Urbana e PNRR.

“La sostenibilità si costruisce anche attraverso iniziative culturali che riescono ad arrivare alle persone in modo diretto. Parlare di recupero dei materiali e di economia circolare attraverso l’arte significa promuovere una nuova mentalità, più attenta all’ambiente e al futuro delle nostre comunità”.
A evidenziare la missione del progetto è stato poi AS.D. Giorgio Greci, Amministratore Delegato di Volsca Ambiente e Servizi S.p.A., che ha ribadito l’importanza di creare occasioni di dialogo tra territorio e sostenibilità.
“Con questa seconda tappa continuiamo un percorso che vuole trasformare il concetto di rifiuto in opportunità. L’arte riesce a trasmettere emozioni e messaggi in modo immediato, aiutandoci a costruire maggiore attenzione verso i temi ambientali e verso comportamenti più responsabili”.
Infine, il curatore della mostra e presidente dell’associazione ArteMestieri Castelli Romani, Fabio Pontecorvi, ha posto l’accento sul significato più profondo dell’esposizione.
“Ogni opera racconta una rinascita. Attraverso materiali recuperati prendono forma creazioni che parlano di cambiamento, rispetto e innovazione. Portare questa mostra nei comuni in cui opera Volsca Ambiente significa creare un dialogo continuo tra arte, territorio e sostenibilità, coinvolgendo le persone in un’esperienza che va oltre l’aspetto puramente estetico”.










