Velletri e le comunità energetiche rinnovabili

Oggi molti italiani parlano del costo dell’Energia, soprattutto quando vanno alla pompa di benzina e quando arrivano le bollette da pagare. Negli anni passati, tante sono state le iniziative, anche a livello locale, nate per creare la giusta consapevolezza dell’importanza dell’Energia partendo da una verità incontrovertibile: ogni azione umana ha bisogno di energia e l’Italia non dispone di fonti energetiche nel senso tradizionale del termine. Velletri 2030 ha cercato di contribuire nel creare una consapevolezza del rapporto Energia – Clima, organizzando diversi Seminari a partire dall’anno 2021, uno tra i tanti il Seminario tenuto dall’esperto Toni Federico il 18 Giugno 2022 dal titolo “Energia e Clima: la transizione energetica come strumento per combattere i cambiamenti climatici”, registrazione visibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=m99cwPZyWvI Purtroppo, sembra che gli italiani, e quindi la Comunità di Velletri, se ne accorgano soltanto in tempo di crisi geopolitiche e/o di caldo eccessivo, con conseguente aumento dei costi energetici e dei climatizzatori.
Nella prospettiva di uno Sviluppo Sostenibile, una tra le tante soluzioni proposte è quella delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Una CER è un’associazione di stakeholder che produce e condivide energia da fonti rinnovabili, per generare e gestire in autonomia energia verde a costi vantaggiosi, riducendo le emissioni di CO2 e lo spreco energetico. Ne possono far parte semplici cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni, piccole e medie imprese, etc. In un Comunicato Stampa del 2 Dicembre 2022, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, dichiarava: “Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono uno strumento formidabile per affrontare la crisi climatica, abbassare le bollette, rendere l’Italia più libera da ricatti energetici puntando sulle rinnovabili“, link: https://symbola.net/approfondimento/le-comunita-energetiche-rinnovabili-contro-la-crisi/
Sul finire del 2022 se ne parlava anche a Velletri. In particolare, l’Associazione Velletri 2030 insieme al Movimento Cinque Stelle cercavano di promuovere la diffusione della conoscenza delle Comunità Energetiche Rinnovabili attraverso pubblicazioni ed eventi dedicati.Il giorno 6 Dicembre 2022, presso la Sala Tersicore del Comune di Velletri si teneva il Seminario “Comunità Energetiche Rinnovabili e Amministrazioni Locali”, organizzato dall’Asociazione “Punto & Basta!” con la collaborazione di Regione Lazio, Università la Sapienza (relatore Prof. Andrea Micangeli), e con il patrocinio dei Comuni di Velletri, Genzano e Albano Laziale. Purtroppo, con scarso seguito. Forse perchè i tempi non erano ancora maturi. Al Seminario fece seguito una precisa richiesta indirizzata all’allora Amministrazione e un Documento per uso interno preparato da Luigi Scognamiglio Consigliere di Velletri 2030. Tante le promesse ma pochi i fatti.
All’inizio del 2023 l’Amministrazione dell’epoca operava un rimpasto e nominava due nuovi Assessori, uno dei quali Nadia Gentili, che entrava in giunta 23/03/2023, con le seguenti deleghe: ambiente, verde pubblico, manutenzione parchi e giardini, comunità energetiche, transizione digitale. In data 10 Maggio 2023, con Deliberazione della Giunta Comunale N. 103avente per oggetto “Promozione della costituzione sul territorio comunale della Comunità Energetica Rinnovabile” l’Amministrazione si impegnava a sviluppare il tema delle CER. Ma era troppo tardi. Da lì a poco l’elezione e nomina della nuova Amministrazione di fatto rende inattuabile la Deliberazione.
Da allora ad oggi, tante sono state le evoluzioni normative a livello nazionale. Velletri 2030 ha continuato a seguirle con i propri Seminari e Documenti di sensibilizzazione, in particolare:
Il 19 Luglio 2023 il Prof. del Politecnico di Torino Roberto Napoli e l’Esperto del settore elettrico Gaetano Ricco hanno erogato il Webinar “Comunità Energetiche Rinnovabili – Riflessioni e Proposte”, registrazione visibile al link: https://youtu.be/MTcWqqlT-NA
Il 19 Giugno 2025 il Prof. del Politecnico di Torino Roberto Napoli ha erogato il Webinar”Transizione Energetice e Comunità Energetiche: luci ed ombre“, registrazione visibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=OnZfrQ4PBdM
Entrambi i Webinar hanno ricevuto uno scarso riscontro da parte dei rappresentanti della Comunità locale.
Ancora oggi le CER hanno difficoltà a decollare su tutto il territorio nazionale, soprattutto per difficoltà amministrastive più che per problmeni tecnici. E’ del 1 Luglio 2026 un importante Convegno organizzato a Roma dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) e dall’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Afferma il Presidente del CNEL Renato Brunetta, “CER rappresentano un passaggio strategico per accompagnare la transizione energetica, grazie a un approccio che mette al centro le persone e i territori. Le Comunità Energetiche Rinnovabili non sono soltanto uno strumento per produrre energia pulita: sono un nuovo modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, partecipazione, risparmio, economia circolare e coesione sociale”. Oggi le CER – osserva il Presidente ENEA Francesca Mariotti – “sono uno strumento chiave per la diffusione dell’energia rinnovabile e un esempio virtuoso di partecipazione attiva di cittadini, imprese ed enti locali”, link:https://share.google/DnYDuOZHcZI6MiQuu
La verità è che nessuno sa dire se trattasi di vera consapevolezza del rapporto Energia e Cambiamenti Climatici, e di conseguenza il trend positivo continuerà anche alla fine degli incentivi oggi disponibili per le iniziative CER. Gli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili non hanno un’unica data di fine. I contributi a fondo perduto del PNRR per la realizzazione degli impianti si sono conclusi, mentre la tariffa incentivante sull’energia condivisa terminerà comunque non oltre il 31 dicembre 2027. Una cosa è certa, realizzare una CER non è un gioco da ragazzi, servono professionalità dedicate per gli aspetti tecnici, normativi e gestionali. Attualmente in Italia le CER effettivamente operative sono qualche centinaio, promosse essenzialmente da Comuni virtuosi oppure da diocesi, parrocchie, fondazioni con finalità di contrasto alla povertà energetica.
Buona riflessione, senza mai dimenticare che anche il climatizzatore funziona consumando Energia.
Sandro Bologna
Presidente Velletri2030
https://www.velletri2030.it
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