
Il Gruppo Banca Popolare del Lazio chiude il primo semestre del 2026 con risultati in significativo miglioramento sotto il profilo economico, patrimoniale e finanziario. I dati consolidati al 30 giugno, approvati dal Consiglio di Amministrazione il 6 agosto scorso, evidenziano il rafforzamento di tutti i principali indicatori del Gruppo, confermando la coerenza delle scelte strategiche intraprese negli ultimi anni.
In uno scenario internazionale ancora caratterizzato da incertezze geopolitiche e da una persistente volatilità dei mercati, il Gruppo dimostra una crescente capacità di generare valore in modo sostenibile, mantenendo al centro della propria attività il sostegno alle famiglie e alle imprese del territorio.
I risultati ottenuti rappresentano anche una conferma della visione industriale avviata nel 2021 con la costituzione del Gruppo Banca Popolare del Lazio e la nascita di Blu Banca, successivamente rafforzata dalle acquisizioni di IFE, società specializzata nel comparto della cessione del quinto, e di San Pietro Broker, attiva nel brokeraggio assicurativo. Un percorso che ha consentito di ampliare il modello di business, diversificare le fonti di ricavo e creare nuove opportunità di sviluppo.
La strategia definita nel Piano Strategico 2026-2028 prosegue lungo due direttrici principali: da una parte la crescita e la diversificazione delle attività, dall’altra il continuo rafforzamento dei sistemi di controllo e gestione dei rischi. In questo ambito il Gruppo adotta un approccio sempre più integrato, che considera non solo i tradizionali rischi creditizi e finanziari, ma anche gli aspetti legati alla sostenibilità delle controparti secondo i criteri ESG.
Tra i dati più rilevanti del semestre spicca l’utile netto consolidato, pari a 9,7 milioni di euro, in aumento del 26,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato particolarmente significativo perché generato interamente dall’attività caratteristica del Gruppo, senza il contributo di componenti straordinarie, a conferma della capacità di produrre redditività in modo strutturale e ricorrente.
Continua anche il sostegno all’economia reale. Gli impieghi a favore di famiglie e imprese superano i 2 miliardi di euro, registrando una crescita dello 0,4% rispetto a fine 2025. Un dato che testimonia la vicinanza del Gruppo al tessuto economico locale e il suo ruolo di partner finanziario per lo sviluppo dei territori.
La raccolta diretta si mantiene stabile intorno a 2,8 miliardi di euro, mentre il rapporto tra impieghi e raccolta si attesta al 74%, confermando un equilibrato profilo finanziario e una gestione prudente delle risorse.
Sul fronte patrimoniale, il Gruppo prosegue nel percorso di rafforzamento della propria solidità. Il CET1 Ratio, principale indicatore della capacità di assorbire eventuali shock e perdite inattese, raggiunge il 21%, senza considerare l’eventuale inclusione dell’utile del semestre. Considerando una quota del risultato maturato, il coefficiente salirebbe al 21,3%, in ulteriore miglioramento rispetto al 20,4% registrato a fine 2025.
Prosegue inoltre il lavoro di miglioramento della qualità del credito. Pur in assenza di operazioni di de-risking nel corso del semestre, il NPE Ratio lordo si mantiene stabile al 4%, mentre l’NPE Ratio netto scende al 2% grazie all’incremento delle coperture sui crediti deteriorati, passate dal 47,2% al 50,3%.
Si tratta di risultati che riflettono l’efficacia delle attività di monitoraggio e gestione del rischio e che permettono al Gruppo di proseguire lungo un percorso di progressiva riduzione degli attivi deteriorati. Ulteriori operazioni già avviate consentiranno di migliorare ancora questi indicatori entro la fine dell’esercizio, con l’obiettivo di allinearli ai livelli dei migliori operatori nazionali.
Particolarmente robusta anche la posizione di liquidità. L’LCR (Liquidity Coverage Ratio) raggiunge il 193,8%, in crescita rispetto al 182,2% registrato a dicembre 2025 e ampiamente superiore ai requisiti previsti dalla normativa prudenziale europea. Un dato che conferma l’elevata capacità del Gruppo di affrontare eventuali situazioni di stress finanziario e rafforza ulteriormente il profilo di resilienza complessivo.
Nel suo insieme, il primo semestre 2026 restituisce l’immagine di un Gruppo Bancario in continua evoluzione, capace di rafforzare contemporaneamente redditività, patrimonio, qualità del credito e liquidità, senza perdere il legame con i territori e con le comunità di riferimento.
Risultati che confermano la validità delle scelte strategiche adottate negli ultimi anni e che consentono al Gruppo Banca Popolare del Lazio di guardare al futuro con solide fondamenta, proseguendo nel percorso di crescita sostenibile e di creazione di valore per soci, clienti, collaboratori e comunità locali










