Lanuvio, inaugurato il nuovo Ufficio Postale

Un importante momento tra cultura e innovazione con i servizi del Progetto POLIS e lo speciale timbro postale per il bicentenario della celebre artista e intellettuale.
Partecipazione e grande valore simbolico a Lanuvio per un doppio appuntamento nel centro storico che ha unito memoria culturale e ammodernamento dei servizi ai cittadini.
La mattinata si è aperta davanti alla Torre Medievale con la presentazione dello speciale annullo filatelico dedicato a Marianna Candidi Dionigi, promosso dal Comune di Lanuvio con Poste Italiane e il Museo Diffuso di Lanuvio per il bicentenario della scomparsa (1826-2026) dell’illustre pittrice e intellettuale. Il timbro celebrativo entrerà a far parte della collezione permanente del Museo Nazionale delle Poste di Roma.
A seguire, all’ingresso del Borgo Antico in Piazza Mazzini, si è tenuta l’inaugurazione della nuova sede dell’Ufficio Postale. La struttura, moderna e accessibile, sostituisce la precedente sede privata e aderisce al Progetto POLIS, consentendo ai cittadini di richiedere direttamente allo sportello importanti documenti ufficiali, tra cui il passaporto e diversi certificati anagrafici e giudiziari.
Alla cerimonia hanno presenziato il Sindaco Andrea Volpi, rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e i vertici di Poste Italiane, tra cui Salvatore Muscarella (CdA Poste Italiane), Luigi Antonio Madeo, Giovanni Accusani, Silvia Mazzoleni, Giuseppe Iannaccone, Maria Lea Pettolino e Roberta Sarrantonio.
«Oggi celebriamo un momento dal forte valore simbolico , ha dichiarato il Sindaco di Lanuvio, Andrea Volpi, unendo la memoria della nostra storia ai servizi per la cittadinanza. Portare il nome di Marianna Candidi Dionigi al Museo Nazionale delle Poste e inaugurare contemporaneamente una sede postale moderna, funzionale e inserita nel Progetto POLIS significa valorizzare la nostra identità e rigenerare il centro storico. Ringrazio Poste Italiane, il Museo Diffuso e i tanti cittadini presenti: un passo alla volta continuiamo a rendere il nostro Borgo sempre più vivo, accessibile e vicino alle esigenze delle persone.»










