Velletri, tutto pronto per la 95ª Festa dell’Uva e dei Vini il 3 e 4 ottobre 2026

Altre Notizie

Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 torna a Velletri la 95esima Festa dell’Uva e dei Vini, con il patrocinio di Città di Velletri in sinergia con Città del Vino Associazione Nazionale, Coldiretti Lazio e l’organizzazione di Tradizioni e Sapori de Noiatri APS. Per due giornate l’intero centro cittadino, da Piazza Garibaldi a Piazza Mazzini, si trasformerà in un grande percorso dedicato al vino e alle tradizioni con il Tour delle Cantine vinicole, stand enogastronomici, artigianato, musica folkloristica e la partecipazione delle associazioni del territorio.

La festa avrà inizio sabato 3 ottobre con apertura pomeridiana a partire dalle 16 per il Salotto del Vino diffuso. In Piazza Garibaldi alle 15.30 è prevista l’accoglienza delle autorità e l’inaugurazione ufficiale, a seguire dalle 16 gli allestimenti tematizzati e la pigiatura dell’uva a cura dei Vignaroli Velletrani, alle 16.30 le prove della corsa delle botti a cura di Sandro Trenta con la presenza degli Sbandieratori e Musici di Velletri e dalle 20 l’intrattenimento musicale Greatest Hits. Piazza Cairoli accoglierà dalle 16 l’apertura dell’area dedicata a Dio Bacco e la vendemmia a cura de La Strada, dalle 15.30 alle 19 la musica popolare itinerante de I passi della tradizione e alle 21.30 il concerto Carmina Burana in Jazz. Salotto del Vino anche in Via Luigi Novelli dalle 16, mentre in Via del Comune dalle 17 aprirà O’ Cafariello storico. Piazza Metabo proporrà dalle 16 il Salotto del Vino con la musica popolare di Bruno Moroni. Le Scalette a San Martino e San Martino stessa ospiteranno dalle 16 l’installazione di Egi Stella, Dionisio scende dall’Olimpo e il Salotto del Vino, mentre in Corso della Repubblica a San Martino dalle 16 sarà visitabile la mostra fotografica Velletri sotterranea. Piazza Mazzini dalle 16 ospiterà il laboratorio didattico de I cuccioli, dalle 18.30 l’esibizione della Academy School, dalle 19 quella della FC Dance e dalle 21 alle 23 il Vinile project, mentre dalle 17.30 in Piazza Mazzini Via Furio tornerà la collettiva di ArteMestieri Castelli Romani. Nel pomeriggio culturale al Giardino del Belvedere davanti all’ingresso dei musei alle 18 si terrà Archeologo per un giorno, laboratorio per bambini dai cinque anni in su, al Museo Archeologico O. Nardini alle 19.00 la visita guidata gratuita Il cibo e il sacro a cura della Direttrice museale e del Direttore del Museo delle Religioni Raffaele Pettazzoni, nel piazzale antistante i Musei in Via Goffredo Mameli alle 20.30 lo spettacolo Dioniso, dio dell’Altrove a cura degli studenti dell’IIS Via Salvo D’Acquisto 69 di Velletri e infine all’Area Archeologica delle SS. Stimmate alle 17 l’itinerario Dalla preistoria ad oggi e alle 22 la visita guidata Dalle radici della nostra storia a oggi.

Domenica 4 ottobre la Festa si aprirà fin dalle ore 10 con il Salotto del Vino diffuso in Piazza Garibaldi, Piazza Cairoli, Via Luigi Novelli, Piazza Metabo, San Martino e Piazza Mazzini. In Piazza Garibaldi dalle 12 alle 15 è previsto il pranzo in musica con Radio Mania tra Dj e Karaoke, mentre dalle 16 spazio agli allestimenti tematizzati e alla pigiatura dell’uva a cura dei Vignaroli Velletrani, alle 16.45 la gara finale della corsa delle botti a cura di Sandro Trenta con l’esibizione degli Sbandieratori e Musici di Velletri e dalle 20 alle 22 l’intrattenimento musicale con le Frequenze ribelli. Piazza Cairoli ospiterà sempre dalle 10 l’area dedicata a Dio Bacco e la vendemmia a cura dell’Associazione La Strada, dalle 15.30 alle 19 la musica popolare itinerante de I passi della tradizione, alle 20.00 il gruppo I Guaranà e alle 21.30 lo spettacolo Si balla e si canta con Gigione. In Via del Comune dalle 10.00 aprirà O’ Cafariello storico con mostra e degustazioni, mentre Piazza Metabo proporrà musica popolare con Bruno Moroni. Il percorso culturale toccherà ancora Le Scalette e San Martino dove dalle 10 sarà visibile l’installazione artistica di EgiStella dal titolo Dionisio scende dall’Olimpo e in Corso della Repubblica a San Martino la mostra fotografica Velletri sotterranea. Piazza Mazzini vedrà dalle 10 il laboratorio didattico a cura de I cuccioli, dalle 18 l’esibizione della Factory School e dalle 20 alle 22 il Pop & Rock Music di Christian Silvestro, mentre in Piazza Mazzini Via Furio dalle 10 si terrà la collettiva di pittura di ArteMestieri Castelli Romani. Protagonisti anche di domenica i musei al Museo di Geopaleontologia e Preistoria dei Colli Albani alle 15 il laboratorio per bambini dai tre anni in su Mangia che ti mangio e alle 19 la visita guidata tematica Cosa mangiavano i nostri antenati; al Museo Archeologico O. Nardini alle 16.30 l’accoglienza dei pellegrini dell’International Walk con ristoro a base di prodotti tipici e visita guidata gratuita promossa dal Gruppo dei 12 e dalla DMO Francigena Sud nel Lazio e presso l’Area Archeologica delle SS. Stimmate alle 18 l’itinerario Dalla preistoria ad oggi, viaggio tra le vie della città con appuntamento all’area archeologica e arrivo al museo.

“La Festa dell’Uva è un appuntamento importante per Velletri. Racconta la nostra storia, i vini, le nostre tradizioni. Come Associazione siamo felici di contribuire alla novantacinquesima edizione in programma dal 3 al 4 ottobre. Il nostro obiettivo è far conoscere i prodotti del territorio e creare un’occasione di incontro per i cittadini e i visitatori. Ci auguriamo che siano due giornate di festa, partecipazione e condivisione”, ha detto il presidente dell’Associazione Sapori de Noantri, Massimo Giovannini.

“Ci apprestiamo alla novantacinquesima edizione della Festa dell’Uva. Purtroppo ci sono stati dei problemi burocratici che ci hanno portato a un ritardo, ma abbiamo composto un ottimo programma in pochissimi giorni, frutto di un’esperienza ormai consolidata su questi tipi di eventi. Il fulcro della Festa dell’Uva e del Vino rimangono sempre le associazioni, mentre protagoniste importanti sono le cantine della città di Velletri con gli ottimi vini. Non mancano di gli spettacoli serali, con diversi generi musicali dove la gente potrà ascoltare buona musica, come i Carmina Burana il sabato sera a Piazza Cairoli e domenica sera un personaggio adatto alle sere popolari, alle sagre di paese, alle sagre storiche, come Gigione. Siamo contenti, nonostante i problemi vissuti siamo soddisfatti del programma, che non è semplice da realizzare in così poco tempo. So che la Festa dell’Uva è la più sentita della nostra città, sono certo che il risultato sarà ottimo. Ci vediamo alla Festa dell’Uva e del Vino il 3 e il 4 ottobre”, ha dichiarato l’assessore al Turismo Paolo Felci.

“La novantacinquesima edizione della Festa dell’Uva si appresta ad animare le nostre piazze e le strade del centro città. Siamo soddisfatti dell’evento che andremo a presentare. Le nostre cantine porteranno le loro eccellenze in questa festa, a testimonianza del fatto che a Velletri esistono tante eccellenze vitivinicole e che i nostri vini sono di alta qualità, con un prodotto che migliora di anno in anno. Ci sarà spettacolo, ci sarà intrattenimento e ci sarà tanta uva. Sarà sicuramente un ottimo evento, ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura, Cristian Simonetti.

Anche il Sindaco Ascanio Cascella ha voluto invitare tutti a partecipare alla Festa: “Velletri torna a celebrare la sua anima più autentica. Con grande entusiasmo inauguriamo la 95ª edizione della Festa dell’Uva e dei Vini, un evento che non è solo una rievocazione della nostra storia vitivinicola, ma un momento di straordinaria vitalità per tutta la città. Questa festa è il palcoscenico ideale per raccontare l’eccellenza del nostro territorio, la dedizione dei produttori locali e la forza di una comunità che sa fare squadra. Puntiamo a fare di questo appuntamento un polo d’attrazione capace di richiamare visitatori e appassionati da fuori, valorizzando le nostre tipicità – a partire dai sapori della tradizione – e trasformando le strade e le piazze in un luogo vivo di incontro e condivisione. È l’occasione perfetta per vivere la città con energia, sostenere l’agricoltura e l’artigianato e riscoprire insieme il valore delle nostre radici guardando al futuro. Vi aspetto numerosi per vivere insieme queste due giornate di festa, degustare i nostri vini straordinari e far respirare a tutti l’autentica bellezza di Velletri. Buona Festa dell’Uva e dei Vini a tutti!”, ha concluso il primo cittadino.

L’invito è rivolto a tutti, cittadini, famiglie e visitatori, a raggiungere Velletri per vivere insieme due giornate di festa che racchiudono l’anima più autentica della città, tra il folklore della pigiatura e della corsa delle botti, il tour in cantina con le degustazioni dei vini delle cantine locali, la musica popolare e gli spettacoli serali, la cucina tipica e gli stand enogastronomici, le mostre di pittura, le installazioni artistiche e i percorsi museali che valorizzano la storia e l’archeologia veliterna, per celebrare la novantacinquesima Festa dell’Uva e dei Vini come momento di comunità, di tradizione e di accoglienza. Appuntamento a sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026!