Si apre in una nuova scheda

“Immagina Velletri”: dall’intuizione di Francesco Rossetti sarà possibile rivedere la città com’era prima del 1944

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C’è una Velletri che non c’è più, sepolta sotto le macerie dei bombardamenti del ’44. Una città di arti, mestieri, piazze, chiese e palazzi che sopravvive solo nelle foto ingiallite degli archivi e nei ricordi sempre più rari dei nonni. Un patrimonio immenso che rischia di scomparire dalla memoria. Da questa consapevolezza nasce il progetto “Immagina Velletri”.

A raccontarlo è lo studio “Chromatika Multimedia”, attivo dal 2000, di cui fa parte il veliterno Francesco Rossetti. Proprio lui ci ha raccontato come lavorando a Sant’Oreste, nel celebre Bunker del Monte Soratte, lo studio ha realizzato un progetto all’avanguardia che è diventato un caso di successo: la ricostruzione dello stesso bunker durante l’occupazione tedesca. Lì i visitatori salgono su un trenino Decauville che li porta dentro il bunker. Al termine del giro fisico, indossano i visori Meta Quest e rivivono lo stesso percorso in realtà virtuale a 360°, completamente ricostruito in 3D: soldati, mappe, radio d’epoca, atmosfere dell’epoca, bombardamenti. Un’esperienza immersiva che ha conquistato turisti italiani e stranieri.

La protagonista del Trailer

Da quel clamoroso successo che è nata una domanda: se siamo riusciti a fare una cosa così bella per Sant’Oreste, perché non farla per Velletri? L’idea iniziale era ambiziosa: ricostruire in 3D classico l’intero asse da Porta Romana a Porta Napoletana, oltre un chilometro e mezzo di città, con un percorso di oltre 15 minuti basato su planimetrie storiche, fototeche e archivi dei palazzi più importanti. Un lavoro titanico, quasi un anno di lavoro in team, con un costo stimato di oltre 150.000 euro. Presentato al Comune, il progetto ha raccolto grande entusiasmo e destato l’interesse dell’Assessorato alla Cultura guidato da Chiara Ercoli, ma si è scontrato con la proverbiale e atavica mancanza di fondi e bandi.

Una svolta è comunque arrivata grazie all’evoluzione tecnologica: con l’avvento dei nuovi strumenti di Intelligenza Artificiale al servizio della grafica 3D, Chromatika ha ripensato il progetto in una forma più agile, fruibile e con un impatto visivo ancora elevato. Non più caschetti VR, ma un docu-film di 20-30 minuti di altissima qualità cinematografica. Un medio-metraggio emozionale che racconta Velletri com’era: non solo l’architettura, ma le storie, gli usi e costumi, le botteghe, i monumenti, la vita quotidiana prima della guerra. Un prodotto pensato per le scuole, proiezioni al cinema, eventi e feste cittadine ma soprattutto visite museali.

L’ideatore Francesco Rossetti

Per realizzarlo è partita una ricerca storica approfondita condotta insieme a Moreno Montagna (Volscozoom), Massimo Fabi (Associazione Memoria ‘900) e Guido Giani, tre custodi di un patrimonio fotografico e documentale straordinario. Ne è nato un trailer emozionale di un minuto, un assaggio di quello che potrebbe diventare un progetto molto più grande. E con i modelli di AI di oggi, la qualità sarebbe ancora superiore.

Ma le potenzialità non finiscono qui. L’idea è quella di creare veri e propri percorsi turistici aumentati: attraverso QR code posizionati in Piazza Cairoli, Piazza Garibaldi, davanti alle chiese, ogni cittadino e turista con il proprio telefono potrà far rivivere quel preciso angolo di città com’era 80 anni fa, con foto e video ricostruiti ad hoc.

“Immagina Velletri” rappresenta, nell’idea di Francesco Rossetti e di tutti coloro che hanno collaborato, un’operazione culturale dal valore immenso. È il tentativo di ricucire un filo spezzato dalla guerra, ridando memoria e identità a una città che ha perso il suo centro storico per larghi tratti. È uno strumento per le nuove generazioni, per il turismo, per risvegliare un tessuto culturale troppo a lungo sopito. Un progetto che merita visione, ascolto e sostegno. La nostra Redazione lo seguirà con interesse e passione, perchè idee come queste ci portano verso il futuro.

IL TRAILER COMPLETO