Si apre in una nuova scheda

A Velletri il Natale si accende con “Piccoli passi per la pace”: arte, musica e solidarietà per costruire un futuro migliore

Altre Notizie

Dall’8 dicembre al 12 gennaio gennaio, con il patrocinio del Comune di Velletri e del Rotary Club Velletri – Distretto 2080, un percorso di iniziative dedicate alla cultura della pace. In programma arte presepiale, attività per le scuole, musica e teatro. Tra gli appuntamenti, il 19 dicembre il concerto dei Big Cedars per “Velletri for Christmas”, con il ricavato destinato all’acquisto di macchinari sanitari per l’Ospedale Paolo Colombo.

In un tempo in cui le guerre continuano a ferire intere popolazioni e le parole sembrano spesso lasciare il posto alla contrapposizione, Velletri sceglie di affidare al Natale un messaggio diverso: quello della pace, del dialogo e della capacità di costruire comunità. Dal 1° dicembre al 6 gennaio, la città sarà protagonista di “Piccoli passi per la pace”, un progetto che riunirà arte, musica, teatro, tradizione e partecipazione, coinvolgendo cittadini di tutte le età, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Velletri e dal Rotary Club Velletri – Distretto 2080, in collaborazione con:

  • Croce Rossa Italiana – Comitato di Velletri
  • AVIS Velletri
  • LAIC Velletri
  • Rotaract Velletri
  • Toukon Karate Velletri

si svilupperà tra la cattedrale di San Clemente, i suoi portici, il Teatro Aurora e la Sala Angelucci, trasformando questi luoghi in spazi d’incontro e condivisione. L’obiettivo è andare oltre la semplice celebrazione delle festività, promuovendo il rispetto reciproco e dimostrando che la pace non è soltanto una parola da pronunciare nelle grandi occasioni, ma una pratica quotidiana che comincia dai gesti più semplici, dall’ascolto e dalla capacità di affrontare i conflitti attraverso il dialogo.

Il cuore dell’iniziativa è proprio il coinvolgimento attivo dei bambini e dei ragazzi, chiamati a essere non semplici spettatori, ma protagonisti di un’esperienza collettiva. Perché educare alla pace significa offrire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere il mondo, riconoscere il valore delle differenze e immaginare un futuro nel quale la convivenza sia più forte della sopraffazione.

A fare da cornice alla manifestazione sarà una scenografia simbolica, a partire dall’“Albero della pace”, sul quale ogni visitatore potrà lasciare un pensiero o un disegno. Un gesto piccolo, ma capace di dare forma a un sentimento condiviso. Ci saranno anche cartelloni dedicati alla parola “pace”, scritta nelle lingue delle comunità presenti a Velletri e in quelle più diffuse nel mondo, insieme a frasi significative dei grandi protagonisti della pace. Uno spazio particolare sarà riservato a San Francesco, nell’ottavo centenario della sua morte, ricordandone l’impegno per il dialogo tra culture e religioni e il viaggio in Terra Santa, testimonianza della possibilità di incontrare l’altro anche nei contesti più difficili.

La tradizione natalizia avrà un ruolo centrale attraverso una mostra d’arte presepiale che accompagnerà il pubblico alla scoperta della ricchezza artistica, storica e simbolica del presepe. Dalle ambientazioni napoletane ai personaggi più caratteristici, dagli accessori di alta artigianalità alle scene tradizionali, fino alla Natività al Portico d’Ottavia, il percorso espositivo racconterà un patrimonio che appartiene alla cultura italiana e che, attraverso la figura di San Francesco, richiama anche un messaggio universale di fraternità e convivenza.

Accanto alla mostra sarà allestito un laboratorio dedicato all’arte presepiale, per avvicinare grandi e piccoli alla manualità e alla creatività di questa tradizione. Un’occasione per tramandare saperi artigianali e riscoprire il valore del fare insieme, in un percorso nel quale la cultura diventa anche strumento di partecipazione.

Tra i simboli dell’iniziativa ci sarà anche la “Luce dei Magi”, richiamo alla Luce della Pace proveniente da Betlemme. Una fiamma che, attraverso una tradizione ormai consolidata a livello internazionale, viene diffusa durante il periodo dell’Avvento e diventa emblema di speranza, fratellanza e condivisione. Un segno particolarmente significativo in un momento storico nel quale la pace non può essere considerata un’acquisizione scontata, ma un impegno da rinnovare ogni giorno.

Grande attenzione sarà riservata anche al mondo della scuola. Il concorso rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado offrirà ai più giovani l’opportunità di esprimere, attraverso la propria sensibilità, emozioni, pensieri e idee legati alla pace. Alle classi partecipanti sarà consegnato un attestato, mentre le prime tre classificate di ogni sezione riceveranno buoni destinati all’acquisto di materiali per le rispettive scuole. Un modo concreto per riconoscere il valore della creatività e sostenere, allo stesso tempo, gli ambienti nei quali ogni giorno si costruisce il futuro.

La musica e lo spettacolo avranno un ruolo fondamentale nel calendario della manifestazione. Tra gli appuntamenti previsti figurano l’inaugurazione con il coro Magnificat di Gerusalemme, composto da ragazzi ebrei e arabi, lo spettacolo teatrale “Forza venite gente”, a cura dell’Associazione San Francesco APS, le esibizioni di cori di bambini e di un coro gospel, il soprano Letizia Strillozzi, il presepe vivente, le performance dei gruppi Velester Folk e Compagnia dell’annesto, degli zampognari e di altri gruppi folkloristici, oltre a esibizioni pianistiche nella Sala Angelucci. Il calendario sarà arricchito da ulteriori iniziative, mentre il programma completo degli appuntamenti è in fase di definizione.

Un appuntamento speciale è già fissato per sabato 19 dicembre, quando il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté ospiterà il concerto dei Big Cedars nell’ambito di “Velletri for Christmas”, giunto alla sua undicesima edizione.

Sarà una serata nella quale la musica si metterà al servizio della solidarietà: il ricavato del concerto sarà infatti destinato all’acquisto di macchinari sanitari per l’Ospedale Paolo Colombo di Velletri. Un’iniziativa che unisce la partecipazione del pubblico a un obiettivo concreto per la comunità, aggiungendo al messaggio della manifestazione un importante valore sociale. Perché la pace si costruisce anche attraverso la cura delle persone, l’attenzione verso chi ha bisogno e il sostegno ai servizi fondamentali per tutti.

Dietro “Piccoli passi per la pace” opera un gruppo di persone impegnate nella preparazione degli allestimenti, della mostra, del concorso e delle relazioni con le scuole e i gruppi scout. L’organizzazione si articola in diversi gruppi di lavoro, con competenze storiche, artistiche, artigianali ed educative. È inoltre aperto il coinvolgimento di chiunque desideri offrire il proprio contributo, nella convinzione che un progetto dedicato alla pace debba essere, prima di tutto, un’esperienza condivisa.

“Piccoli passi per la pace” si propone così come un’occasione per vivere il Natale non soltanto come festa, ma come esperienza di partecipazione e responsabilità collettiva. Perché la pace non si costruisce con le dichiarazioni solenni né si esaurisce in una giornata simbolica: prende forma quando si impara ad ascoltare, quando si riconosce la dignità dell’altro, quando si sceglie il confronto al posto della forza.

E forse è proprio questo il senso più autentico del progetto: partire dai più piccoli, senza escludere nessuno, per ricordare a tutta la comunità che un mondo migliore non nasce necessariamente da gesti straordinari. A volte comincia da un pensiero affidato a un albero, da un presepe costruito insieme, da una canzone cantata da ragazzi che provengono da realtà diverse. E può continuare con un concerto che trasforma la musica in un aiuto concreto per l’ospedale della propria città.

Piccoli passi, appunto. Ma nella direzione giusta.