All’Ospedale Paolo Colombo di Velletri presentato il progetto SEN.ior HE.alth CA.re per la presa in carico dell’anziano fragile

È stato presentato questa mattina, presso l’Ospedale Paolo Colombo di Velletri, il progetto “SEN.ior HE.alth CA.re”, percorso sperimentale promosso dalla ASL Roma 6 dedicato alla presa in carico del paziente anziano fragile con disturbi cognitivi.
L’iniziativa nasce dalla crescente necessità di offrire risposte sempre più appropriate ai bisogni di una popolazione che invecchia e che presenta condizioni di fragilità e complessità assistenziale sempre maggiori. Il progetto punta a sviluppare un modello integrato che coinvolga Pronto Soccorso, reparti ospedalieri, professioni della riabilitazione e servizi territoriali, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle cure, la sicurezza dei pazienti e la continuità assistenziale.

Alla presentazione ha preso parte l’assessore regionale all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona, Massimiliano Maselli, accolto dalla direzione aziendale e dai professionisti coinvolti nel progetto. Presenti il direttore sanitario di polo, Felicetto Angelini, il direttore del Distretto H5, Biagio D’Alessandro, il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, il sindaco di Lariano, Francesco Montecuollo, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni del territorio e del personale medico, infermieristico e assistenziale.
Il progetto è stato illustrato dal dottor Antonio Romanelli, ideatore dell’iniziativa, e dalla dottoressa Maria Rita Molinari, che hanno presentato le caratteristiche del percorso sperimentale e gli obiettivi di miglioramento dell’assistenza ai pazienti fragili affetti da disturbi cognitivi.

Prima dell’incontro pubblico, l’assessore Maselli ha visitato gli spazi dedicati al progetto e la stanza all’interno della Medicina d’Urgenza destinata all’accoglienza e alla presa in carico dei pazienti. Ai partecipanti è stato inoltre mostrato un video illustrativo dell’ambiente, pensato per ridurre il disorientamento e favorire il benessere delle persone con demenza e dei loro caregiver. Gli arredi e le attrezzature presenti nella stanza sono stati resi disponibili grazie al contributo di aziende, associazioni e realtà del territorio che hanno scelto di sostenere il progetto.
«L’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide che siamo chiamati ad affrontare. Per questo è fondamentale investire in modelli assistenziali innovativi capaci di integrare ospedale, territorio e servizi. Il progetto presentato oggi va nella direzione di una presa in carico sempre più completa della persona, migliorando la qualità dell’assistenza e la continuità delle cure. Come Regione Lazio continueremo a sostenere iniziative che mettono al centro la dignità delle persone e il rafforzamento della sanità territoriale», ha dichiarato l’assessore Massimiliano Maselli.

«SEN.ior HE.alth CA.re rappresenta un esempio concreto di come innovazione organizzativa, multidisciplinarietà e integrazione tra ospedale e territorio possano tradursi in un miglioramento reale dell’assistenza. Questo progetto nasce dall’impegno e dalla sensibilità dei professionisti della nostra azienda e testimonia la capacità della ASL Roma 6 di costruire percorsi che rispondono ai bisogni emergenti della popolazione, valorizzando al tempo stesso la collaborazione con le istituzioni e il tessuto associativo del territorio», ha dichiarato il direttore generale della ASL Roma 6, Giuseppe Profico.
Il progetto prevede, tra le altre attività, l’identificazione precoce della fragilità e dei disturbi cognitivi nei pazienti anziani che accedono al Pronto Soccorso, la realizzazione di un ambiente dedicato e maggiormente orientato alle esigenze delle persone con demenza, il coinvolgimento delle professioni della riabilitazione e il rafforzamento dell’integrazione con i servizi territoriali, in un’ottica di presa in carico globale e continuità delle cure.










