Si apre in una nuova scheda

Ariccia, ecco la splendida stagione di prosa 2026-2027 del Teatro Bernini

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Si alza il sipario sulla stagione 2026-2027 del Teatro Comunale Gian Lorenzo Bernini di Ariccia, con la direzione artistica di Giacomo Zito. Un cartellone lungo sei mesi che parte dal corpo e arriva fino alla poesia, passando per le parole di Dacia Maraini, Carlo Collodi, la Santa Muerte, senza dimenticare i fantasmi di Palazzo Chigi.

La stagione ha preso il via sabato 24 ottobre alle ore 17 al Teatro Bernini con “Partire dal Corpo”, la Notte Bianca delle Scuole d’Arte del Lazio che ha visto protagonisti gli allievi e i conduttori del Centro di Formazione e Ricerca Teatrale Accademia Bernini. È stata l’anteprima di una stagione che entrerà nel vivo domenica 8 novembre alle ore 18 con “Sotto il Gelo”, scritto e diretto da Gabriele Marcelli e interpretato da Luigi Pisani, un lavoro sulle abitudini teatrali di Eduardo De Filippo che è già uno degli appuntamenti più attesi.

Il mese di novembre prosegue con due anime diverse del Bernini: sabato 14 novembre alle ore 19 torna il Caffè al Bernini con le degustazioni letterarie e la presentazione di “Estetica della Santa Muerte” di Luca Della Bianca, mentre domenica 22 novembre alle ore 18 sarà la volta di “Corpo Felice” di Dacia Maraini, con Federica Di Martino e la regia di Cinzia Maccagnano.

Dicembre è il mese delle feste e delle favole. Domenica 13 dicembre alle ore 18 va in scena “Pinocchio e l’Ombra del Vero”, di e con Sergio Basile e regia di Marzia Meddi, pensato per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, e domenica 20 dicembre alle ore 18 spazio alla “Bernini Soirée”, la palestra dell’attore con gli allievi dell’Accademia Bernini a cura di Luigi Pisani e Giacomo Zito.

Il nuovo anno si apre tra storia e tradizione. Sabato 2 gennaio alle ore 18 e domenica 3 gennaio alle ore 18 Palazzo Chigi ospita l’ormai irrinunciabile appuntamento con “Vita da Principi”, viaggio nel tempo in compagnia dei fantasmi di Palazzo Chigi che tornerà poi anche sabato 27 febbraio alle ore 18 e domenica 28 febbraio alle ore 18, sabato 20 marzo alle ore 19 e infine sabato 24 aprile alle ore 20 e domenica 25 aprile alle ore 18, confermandosi l’evento cult della stagione. Mercoledì 6 gennaio alle ore 19, invece, tutta la città si ritroverà in Piazza San Nicola per la classica “Discesa della Befana”.

Sabato 16 gennaio alle ore 19 con un nuovo Caffè al Bernini dedicato a “La Scelta Tragica” di Fabrizio Vona, e domenica 24 gennaio alle ore 18 con “La Signora in Blues”, scritto e diretto da Pierpaolo Palladino con Cristina Aubry e le musiche dal vivo di Pino Cangialosi.

Febbraio sarà il mese della formazione e della poesia. Sabato 6 febbraio alle ore 14.30 e domenica 7 febbraio alle ore 10.30 il Bernini ospita il workshop “Corpo, Personaggio, Relazione” condotto da Arianna Burattini e Roberto Turchetta, mentre sabato 13 febbraio alle ore 19 Luigi Tani curerà “Incontri di…Versi, tra Trilussa, Leopardi, Pascoli, Neruda e Pasolini”. Domenica 21 febbraio alle ore 18, poi, arriverà “Uccidiamo il Re”, scritto e diretto da Massimiliano Aceti con Alessandro Cosentini e lo stesso Aceti.

La primavera porterà ancora due titoli forti: domenica 14 marzo alle ore 18 andrà in scena “Piccoli Crimini Condominiali” di Giuseppe Della Misericordia con Chiara Di Stefano e Mirella Dino per la regia di Giacomo Zito, mentre domenica 11 aprile alle ore 18 chiuderà la prosa “Parole in Scena”, scritto e diretto da Luigi Pisani con l’open class degli allievi dell’Accademia Bernini.

Queste le parole del direttore artistico, Giacomo Zito: “Per la stagione 2026 – 2027 il Teatro Comunale Gian Lorenzo Bernini si prepara ad accogliere una comunità di artisti capaci di trasformare il palcoscenico in uno spazio di libertà, ricerca e condivisione. Il teatro conserva la sua preziosa capacità di interrogarci, emozionarci e restituirci uno sguardo più consapevole sulla complessità dell’esistenza. Attraverso le parole dei grandi autori, le nuove drammaturgie, l’ironia e la sensibilità degli interpreti, proveremo ancora una volta a dare voce alle inquietudini del presente e a esplorare quei mondi interiori che ci rendono, insieme, fragili e profondamente umani. Il mio auspicio è che il pubblico continui a riconoscere nel Bernini un luogo familiare e, al tempo stesso, sempre nuovo: uno spazio in cui lasciarsi incuriosire, emozionare e coinvolgere, condividendo il piacere e il valore insostituibile dell’esperienza teatrale”.

Anche il primo cittadino, dottor Gianluca Staccoli, ha commentato la programmazione in arrivo: “Il Teatro Bernini, nel cuore del Centro Storico di Ariccia, si conferma anche per la stagione teatrale 2026 – 2027 un presidio culturale di grande valore per la nostra città, e un luogo di incontro, condivisione e partecipazione. Attraverso il linguaggio universale dello spettacolo dal vivo, il teatro contribuisce ad arricchire la vita della comunità, promuovendo la cultura come occasione di crescita, dialogo e confronto tra generazioni. Sostenere realtà come il Teatro Bernini significa credere nel valore della cultura come motore di sviluppo e nella sua capacità di rendere il nostro territorio sempre più vivo, accogliente e ricco di opportunità. Come Amministrazione Comunale, continueremo a sostenere con convinzione le iniziative che valorizzano l’offerta culturale di Ariccia e rafforzano il legame tra arte, cittadini e territorio”.

Una stagione che tiene insieme tutto: teatro d’autore, letteratura, musica, formazione e spettacolo per famiglie. Il Teatro Bernini si conferma, sotto la direzione di Giacomo Zito, un prezioso salotto culturale per Ariccia e per i Castelli Romani. Per informazioni e prenotazioni: Teatro Bernini, 328 3338669, preno@arteideaeventiservizi.it, http://www.teatrobernini.it.