Boxe: da Velletri agli Interregionali, lo sport dal basso che rimane invisibile ai piani alti

Tutto pronto a Montecatini Terme per un fine settimana all’insegna del grande sport. Dal 17 al 19 aprile, la città toscana ospiterà le fasi interregionali di pugilato olimpico, un importante appuntamento che vedrà salire sul ring le migliori promesse della categoria Under 19, sia maschile che femminile. Si preannuncia una tre giorni di alta intensità agonistica, dove la tecnica e la determinazione dei giovani atleti saranno messe a dura prova.
In questo scenario, la Palestra Popolare DLF di Velletri mette a segno un risultato straordinario, è infatti l’unica realtà pugilistica di tutto il Lazio a vantare ben due atleti qualificati per le fasi interregionali U19. È un traguardo che brilla ancora di più se si considera il contesto difficile in cui operano queste associazioni: a fronte del sacrificio quotidiano di tecnici e ragazzi, si avverte spesso un’assenza pesante delle istituzioni locali. Chi dovrebbe occuparsi della gestione e del rilancio dello sport a Velletri sembra invece faticare a dare risposte concrete. Risultati del genere ricordano quanto sia vitale sostenere le realtà sportive di questo tipo, che restano gli unici veri presidi di aggregazione e crescita per i nostri giovani.
A rappresentare l’orgoglio del nostro territorio saranno Seydou Traore e Filippo Tondinelli. I due ragazzi si preparano a incrociare i guantoni con i loro avversari, portando sul ring non solo le loro capacità, ma anche la resilienza di una palestra che continua a sfornare talenti senza il sostegno di chi governa lo sport cittadino. Per la Palestra Popolare è la conferma di una missione sociale riuscita. Per Traore e Tondinelli, è l’occasione per dimostrare che il talento, quando ha radici forti, riesce a fiorire anche dove le istituzioni sembrano essersi dimenticate di investire.
Aurora Ierussi










