Fantastiche Visioni 2026: record di pubblico e sold out, il direttore artistico Giacomo Zito: “Un’esperienza estiva unica sull’asse dell’Appia

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Si è conclusa con numeri record e grande apprezzamento da parte del pubblico la sedicesima edizione di “Fantastiche Visioni”, rassegna estiva che anche quest’anno ha animato Parco Chigi.

Il direttore artistico Giacomo Zito condivide una riflessione conclusiva nel tracciare il bilancio dell’edizione 2026: “Riguardo alla sedicesima edizione di “Fantastiche Visioni”, il riscontro da parte del territorio — un territorio vasto che ha risposto con una sorprendente partecipazione a cinque spettacoli, di cui quattro sono andati sold out — è un risultato che non riguarda soltanto l’evidente attrazione che le proposte e gli spettacoli avevano in sé, in quanto realizzati da grandi personalità dello spettacolo come Stefano Fresi, Alessandro Bergonzoni, Max Paiella, Simone Colombari e Gabriele Cirilli, che in maniera molto diversa per stile, natura ed esperienze artistiche hanno caratterizzato l’identità dell’evento; riguarda soprattutto la possibilità, rispetto ad altre rassegne tematiche, di spaziare in tutte le direzioni conservando la scommessa iniziale: quella di sorprendere il pubblico, magari facendogli scoprire un artista che non conosce, e di fidelizzarlo a tal punto da spingerlo ad acquistare i biglietti fidandosi “a scatola chiusa” della qualità della proposta.
Sorprendersi oggi, dopo tanti anni di lavoro, di una tale reazione — evidente anche nella gratificazione che il pubblico ci ha concesso con tantissimi applausi e attestati di gradimento — ci fa riflettere sulla necessità di ampliare l’offerta nei prossimi anni e di essere così abili da mantenere alto il livello della proposta. Questo è veramente importante: sappiamo benissimo che la nostra attività è un’arte effimera ed è molto facile, per un errore o un paio di sviste, ritrovarsi di nuovo ai blocchi di partenza dopo essere riusciti a far crescere un territorio. Un territorio che ha risposto in maniera estremamente gratificante anche riguardo a quella che gli artisti chiamano “l’educazione del pubblico”. Il riscontro ricevuto da tutti i nostri ospiti — al di là della sorpresa nell’essere accolti in una location unica e meravigliosa come Parco Chigi, ancora più suggestiva di sera — riguarda proprio il comportamento degli spettatori: un pubblico che ascolta e si comporta come in una sala teatrale, piuttosto che in una piazza estiva. Questo risultato nasce da due fattori fondamentali: da un lato l’autoselezione di uno spettatore che non cerca il semplice intrattenimento ma condivide il prestigio della rassegna, dall’altro l’accessibilità economica. Con un biglietto a soli 8 euro, diamo la possibilità a molte persone che non sono avvezze ad andare a teatro d’inverno, o che non se lo possono permettere, di vestire i panni dello spettatore teatrale. Questa scelta è stata molto apprezzata dagli stessi artisti, consapevoli che i loro spettacoli nei teatri hanno spesso prezzi elevati. Questa è l’alchimia che fa di “Fantastiche Visioni” un’esperienza estiva unica su tutto l’asse dell’Appia. Lo conferma il fatto che il pubblico, proveniente da Roma e da tutta l’area circostante, è corso immediatamente ad acquistare i biglietti ed è stato con noi in queste cinque magiche sere. Speriamo di rivederci l’anno prossimo e di poter offrire un palinsesto che non ha ormai bisogno di presentazioni, ma sicuramente di un investimento in costante crescita, che vede protagonista e attore essenziale l’Amministrazione Comunale, che tanta fiducia e sostegno ha riposto nel progetto “Ariccia Città Teatro”, portato avanti dalla Coop.va Arteidea da oltre 15 anni”.