Gran finale per la X edizione di “Velletri Libris” con Vittorio Sgarbi, Barbara Alberti e i vincitori del Premio Letterario

Si è concluso uno straordinario 2026 al Chiostro della Casa delle Culture e della Musica con la X edizione di “Velletri Libris”, rassegna internazionale di letteratura organizzata dalla Fondazione De Cultura e dalla Mondadori Bookstore Velletri/Lariano/Genzano/Frascati/Cisterna/S.Cesareo. Dopo il grande successo delle presentazioni in cartellone, l’ultima serata non ha tradito le attese ed è stata ricca di emozioni in occasione della premiazione dei vincitori del concorso “Velletri Libris” e della presentazione, in anteprima nazionale, del libro di Barbara Alberti, “Via con Sgarbi” (Baldini+Castoldi) alla presenza del critico d’arte.
Alle 20:30, come sempre, Massimo Morassut del Crea, oltre a presentare i vini della serata (a cura di Cantina Amena) ha voluto ringraziare tutti i viticoltori e tutte le aziende che hanno fatto parte di questo percorso, serata dopo serata. Dunque è stata la volta di Silvia Ciriaci e Paola Cucuzza, che hanno intrattenuto il pubblico con il consueto spazio dedicato all’incipit del libro. Prima della presentazione di Barbara Alberti e Vittorio Sgarbi, ampio spazio al premio letterario Velletri Libris, giunto all’ottava edizione.

Anche quest’anno il concorso letterario si è rivelato un veicolo importante per aggregare scrittori e scrittrici emergenti, ma non solo, intorno alla produzione del racconto breve, forma narrativa tutt’altro che semplice. Tale valore è stato sottolineato anche dai giurati presenti (Paolo Di Paolo, Antonella Prenner e Daniele Coluzzi, quest’ultimo autore della prefazione dell’antologia). Il momento più atteso è stato quello dell’annuncio dei vincitori, le cui opere sono contenute nel libro “Per un pugno di storie”. Dieci racconti con stili e argomenti diversi ma accomunati da una grande qualità letteraria, per un livello di scrittura che – come ha detto Paolo Di Paolo – cresce in maniera costante mettendo annualmente in difficoltà la Giuria costretta a fare valutazioni attente e meticolose. A sottolineare il valore culturale di un concorso letterario che porta il nome di Velletri in giro per l’Italia è stata la vice-sindaca e assessore alla Cultura, Chiara Ercoli, che ha premiato tutti gli autori e le autrici consegnando la pergamena e la copia del libro. I vincitori dell’edizione 2026 sono stati: Giovanni Arminio (“Controluce”), Nicolò Barretta (“Le pietre ricordano”), Federico Batistutta (“La danzatrice e il poeta”), Fabiana Dell’Aquila (“I ragazzi di San Clemente”), Antonio Di Lallo (“Gorgonzola”), Pinella Giuffrida (“Qui si fa la differenza”), Sara Lupi (“La stanza 27”), Paola Milicia (“Reborn”), Saverio Orlando (“Deiménes e Scilla”), Antonio Pedna (“La terra dei nonni”), Paolo Zito (“L’inventario dei giorni perduti”). Tutti hanno scambiato alcune battute con la Giuria in un momento emozionante di condivisione letteraria.
Alle 21.30 spazio alle istituzioni, anche per tracciare un bilancio alla X edizione di “Velletri Libris”. Sono intervenuti Luciano Lanna, in rappresentanza del Ministero della Cultura e del Ministro Alessandro Giuli, il sindaco di Velletri Ascanio Cascella, il presidente del Sistema Castelli Romani Giuseppe De Righi e il direttore del Sistema Castelli Romani Giacomo Tortorici e la consigliera della Città Metropolitana Marta Elisa Bevilacqua. Tutte le istituzioni, nei loro interventi, hanno ribadito l’importanza di questa rassegna, ormai diventata irrinunciabile per il territorio intero.

Prima di passare alla presentazione del libro è stato conferito il premio alla carriera a Vittorio Sgarbi e Barbara Alberti. Il riconoscimento, ideato e realizzato dalla Fondazione De Cultura e a nome del festival, è stato consegnato da Paolo Di Paolo, che ha fatto gli onori di casa insieme a Guido Ciarla e Aurora De Marzi, ai due ospiti, figure fondamentali nel panorama intellettuale italiano e internazionale. Fra gli applausi è iniziata la conversazione intorno al libro “Via con Sgarbi” (Baldini+Castoldi), coadiuvato dalla proiezione di alcune slide. Un libro che è tutt’altro che una semplice biografia, anzi attraversa il percorso umano, professionale e politico del critico d’arte. Barbara Alberti e Vittorio Sgarbi hanno dialogato con Paolo Di Paolo, mentre sono stati importanti e acuti i contributi di Edoardo Pisani, il quale ha collaborato al progetto editoriale e dato durante la serata diverse chiavi di lettura del libro. Quello che si legge nelle pagine di questo splendido volume è un ritratto ironico e multiforme di un uomo, Vittorio Sgarbi, che riceve una dichiarazione di amicizia, un omaggio a colui che ha segnato l’immaginario artistico e intellettuale del nostro tempo.
Al termine della presentazione il firma copie e le foto-ricordo per chiudere al meglio una manifestazione straordinaria. Gli organizzatori hanno nuovamente ringraziato partner e sponsor, ricordando come l’evento sia stato patrocinato da Città Metropolitana di Roma Capitale, Comune di Velletri e Sistema Castelli Romani e si sia avvalso del contributo della Regione Lazio, dei partner Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, Casale della Regina e CREA e degli sponsor Casa di Cura Madonna delle Grazie, Allianz/Fondo Cancellieri e Banca Popolare del Lazio. Appuntamento al 2027!










