I dilettanti all’opera in un Artemisio esaurito, con Velletri e  Bardonecchia verso il Gemellaggio

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La sera del 13 marzo il Presidente de I dilettanti all’opera APS, Eugenio Ingribelli, davanti ad un teatro Artemisio gremito fino all’ultimo posto, ha esordito definendo la serata non un semplice spettacolo teatrale, ma un evento, che resterà nella memoria di due comunità, ma facciamo un passo indietro… Nel mese di febbraio il sindaco di Velletri Ascanio Cascella si è recato a Bardonecchia (TO) per suggellare in maniera ufficiale il percorso che porterà al gemellaggio tra le due realtà. Nell’occasione Chiara Rossetti sindaco di Bardonecchia aveva accolto il collega di Velletri sottolineando come l’empatia e l’accordo siano nate fino dalle prime battute di questa avventura, Cascella si era detto entusiasta di condividere il progetto con Bardonecchia nota e famosa località turistica e non solo, auspicando una serie di collaborazioni oltre all’eventuale mero gemellaggio. La direttrice Artistica del Palazzo delle Feste Lucia Marino, nell’occasione ha presentato la comunità piemontese nelle sue varie sfaccettature dalla storia alle tradizioni locali, alla musica, balli tipici, vestiti storici, oltre che la degustazione di prodotti locali, per culminare davanti ai rispettivi segretari con firma della lettera d’intenti per il gemellaggio tra la Città di Velletri ed il Comune di Bardonecchia. Nella stessa sono stai elencati una serie di punti in comune di carattere storico e culturale, tra i quali in primis la figura di Cesare Ottaviano Augusto, di origini Veliterne che da Imperatore, grazie al patto col re locale Cozio, ha aperto le porte dell’Europa a Roma; la ferrovia di Velletri tra le più antiche d’Italia, ed il traforo ferroviario del Frejus, prima infrastruttura utile all’unificazione dell’Italia al resto d’Europa; non di minore importanza la vocazione turistica nobiliare delle due realtà, Velletri storicamente scelta dalla nobiltà romana quale luogo di villeggiatura, e Bardonecchia meta della nobiltà Torinese a partire dai Principi ed i Re savoiardi, oltre a tante altre comunanze. Oggi Velletri non è sconosciuta a Bardonecchia, grazie agli attori amatoriali dell’APS I Dilettanti all’Opera, in quanto già due volte, proprio al Palazzo delle Feste, si sono esibiti con i loro spettacoli, devolvendo il ricavato alle esigenze dei meno abbienti, ed è proprio da un progetto del presidente Eugenio Ingribelli, che si sta realizzando il gemellaggio, lo stesso, ora residente a Velletri, ha vissuto nella località montana la sua adolescenza e giovinezza e conosce quindi bene la maggior parte dei Bardonecchiesi.

Ed ecco che il 13 marzo al Teatro Artemisio, in prima fila al fianco del primo cittadino di Velletri era presente la Dott.ssa Rossetti sindaco di Bardonecchia unitamente ad una delegazione della perla delle Alpi pronta ad assistere allo spettacolo Il morto in casa presentato da I Dilettanti all’Opera. Oltre agli ospiti Bardonecchiesi, tra cui il Segretario Comunale Dott.ssa Serena Materazzo, la responsabile d’area Dott.ssa Cristina Tournoud e l’addetto stampa e comunicazione Dott.ssa Chiara Caratto, per il comune di Velletri erano presenti il Vicesindaco Chiara Ercoli, gli assessori Cristian Simonetti e Monia Bastianelli, la consigliera Debora Rossi, il segretario Generale Dott.ssa Simona D’Urbano ed il Comandante della Polizia Locale Santarcangelo. Numerosissime le autorità le autorità Civili Militari e Religiose presenti per un evento di questa portata, in primis Don Andrea Pacchiarotti anche in rappresentanza del Vescovo S.E. Stefano Russo, per l’Arma dei Carabinieri presenti il Generale Covetti Comandante nazionale del Comando per la tutela della salute – NAS – il Colonnello Carlo Lecca Comandante del II Reggimento della scuola Marescialli e Brigadieri di Velletri con cui l’A.P.S. ha collaborato in diverse occasioni, apprezzata la presenza del Dott. Patrizio Cocco a capo del locale Commissariato della Polizia di Stato e sostenitore de I Dilettanti all’Opera, in sale il Presidente e del Direttore amm.vo della Fondarc Tullio Sorrentino e Paola Gaibisso. Numerose altre figure di spicco nel parterre tra cui, Magistrati, Funzionari Ministeriali, ed artisti di fama nazionale, uno tra tutti Luca Guadagnino. L’accoglienza al teatro degli ospiti Bardonecchiesi da parte dell’A.P.S. I Dilettanti all’Opera è iniziata con un aperitivo ricco prodotti tipici e vini locali, offerto dall’associazione e curato dell’attività Ezio al Ponte di Franco e Daniela Salvatori e prodotti accompagnati dai vini della cantina Spallotta Walter in particolare Emanuela Spallotta che si è occupata della scelta. Un due tre e si parte… Ingribelli nelle vesti di Presidente ma soprattutto di presentatore, racconta questa avventura nata dal suo progetto e lancia alcuni video che presentano gli splendidi scenari di Bardonecchia. Il pubblico è rapito dalla bellezza dei luoghi e dalla maestosità dei monti, ma non sono da meno le presentazioni di Velletri con alcuni video dei luoghi più iconici e della processione della Madonna delle Grazie, fiore all’occhiello per la città. Dopo i ringraziamenti di rito, Ingribelli ha chiamato sul palco i due Sindaci. Chiara Rossetti si è detta ammirata e piacevolmente sorpresa dalla calorosissima accoglienza ricevuta, sottolineando la comunione d’intenti che caratterizza questo cammino, auspicando collaborazioni sempre più strette in svariati ambiti e non solo quelli istituzionali, ha quindi consegnato un presente, simbolo della perla delle Alpi al sindaco Cascella quale gesto di cortesia e gratitudine. Il sindaco veliterno da buon padrone di casa ha ringraziato la collega piemontese ricordando la sua piacevolissima permanenza a Bardonecchia, sottolineando anch’esso l’accoglienza calorosa ricevuta la bellezza dei luoghi visitati  e specificando come durante la sua permanenza a Bardonecchia si sia intavolata una trattativa con il Presidente ed il vicepresidente del Consorzio turismo Bardonecchia, Giorgio Montabone ed Enrico Rossi unitamente ai rappresentanti della Colomion SPA, società che gestisce gli impianti di risalita del comprensorio piemontese.

Cascella ha chiesto di ottenere per i cittadini, i gruppi organizzati e le scuole Veliterne, dei pacchetti turistici invernali ed estivi a prezzi calmierati, auspicando una convenzione istituzionale con il consorzio turistico. Viceversa, per Velletri si è pensato di proporre una collaborazione con le associazioni degli artigiani e commercianti locali, che abbia un risvolto sia in termini turistici, quali le visite alle cantine Veliterne, percorsi enogastronomici e cicloturistici e la sponsorizzazione di prodotti Veliterni ai rappresentati della ristorazione ed accoglienza di Bardonecchia e di tutta la Via Lattea, uno dei più vasti comprensori sciistici delle Alpi occidentali. Molto interessato a quanto detto dal sindaco è stato Pietro Villa, presente in platea a rappresentare l’associazione Rinascita Imprese di Velletri aderente a Confcommercio Roma.
Come tutte gli eventi de I Dilettanti all’Opera anche in questa occasione il ricavato, al netto delle spese, è stato devoluto ad un ente benefico, e questa vota, proprio per suggellare l’amicizia tra le due realtà la somma è stata devoluta alla Stazione del Soccorso Alpino di Bardonecchia, uomini e donne volontari  che mettono a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri, molto commovente il video che ha ripercorso momenti duri del lavoro di questi eroi, come li ha definiti il Presidente Ingribelli. Copia del bonifico effettuato la mattina, è stato consegnato dal Sindaco Ascanio Cascella alla Collega Rossetti, che emozionata e commossa, ha ringraziato i Dilettanti all’Opera APS e tutta la comunità Veliterna. Contestualmente a nome di tutti gli associati il Presidente ha consegnato ai due Sindaci la maglietta de I dilettanti all’Opera APS dichiarandoli entrambi soci onorari dell’associazione.  Dopo questo lungo momento istituzionale si è aperto il sipario ed è andato in scena “Il Morto in Casa” commedia in due atti adattata da Giuseppe Todaro per la regia di Pietro Giammatteo e aiuto regia Ina Longo. È la storia di un clamoroso malinteso per colpa di Marisa la Tabaccara, interpretata da Sara Giuliano, che ha sparso la voce della morte a causa di un incidente stradale di Remigio, l’ottimo Giuseppe Todaro… subito le migliori amiche di Maria, interpretata da Ina Longo nella doppia veste di protagonista e bravissima aiuto regia, vanno da lei per consolarla, la prima ad arrivare Lucrezia, la simpatica e brava Antonella Zamponi, seguita subito da Rosalia, l’eclettica Francesca Bevacqua, che tentano in tutti i modi di comunicarle la disgrazia, ma è solo grazie all’arrivo di Grazia, la presidente dell’associazione Vedove Moderne, interpretata dall’elegante Costanza Rocca, che Maria capisce che il  morto è proprio il marito.. Come per ogni morto arriva il Prete questa volta interpretato dal mitico Gregory Specchi che non si sa come, ma ha una voglia matta di confessare… ma solo le donne.. lo accompagnano una suora, Marinella Lori, ed una avvenente perpetua, Marta Cuccia, oltre al chierichetto che si presenta sempre in ritaro, interpretato da Alex Pontecorvi.  Dopo aver preparato la casa per accogliere chi verrà a portare conforto, escono tutti tranne Marie e come d’incanto spunta Remigio che tutto è tranne che morto.. anzi è quasi affogato nel vino.. dopo la prima reazione scomposta, la stessa Maria gli intima di fare il morto anche perché ha stipulato una polizza sulla sua dipartita, lui attratto dal cospicuo premio assicurativo accetta. Nella casa tra rocamboleschi qui pro quo si presentano in successione: due donne che scambiano il morto per una donna, pensando di essere dall’oculista, le simpatiche Matilde Ercolani e Antonietta Carofano; una coppia di spagnoli piagnoni a pagamento, gli ottimi Bart Cuccia e Mara Rita Zappalà, il cassamortaro ed il suo aiutante, un esilarante Carlo Lenci accompagnato da Settimio Specchi, introdotti da un inquietante quanto simpatico iettatore interpretato Pietro Giammatteo direttore artistico e regista della commedia; una postina due punto zero della nuova generazione, interpretata dalla giovanissima Chiara Giuliano,  che dopo aver consegnato i telegrammi chiede addirittura di battere un cinque alla vedova;  si presentano addirittura un improbabile Sindaco ed Assessore che hanno sbagliato funerale, interpretati da Massimo Giuliano e Carmine D’Errico ed infine, interpretato dall’ottimo Gianni Lucci, il Dott. Sola della famosa assicurazione.. il nome dice tutto… Nel frattempo Grazia, la vedova allegra, è stata incaricata da Maria di giocare i numeri associati al morto indovinate un po’  proprio da Marisa la Tabbaccara. In tutto questo marasma il presunto morto si sveglia dai fumi dell’alcol creando il panico in tutti i presenti che lo credevano morto!! Il finale non lo sveliamo anche perché a maggio si replica.. Al termine il Presidente oltre agli attori ha voluto ringraziare Maria Elena Ciancaglini e Gabriele Specchi che si sono occupati dell’audio e luci, Massimo e Ludovica Borro oltre che  Nadia Vita per il lavoro dietro le quinte, ed anche Luca Terrusa prezioso cameramen e insieme tutti coloro che si sono occupati dell’accoglienza. Gli applausi scroscianti hanno sancito il successo dello spettacolo e di tutta la serata, motivo di grande orgoglio per I Dilettanti all’Opera APS, che hanno festeggiato in tarda serata con i due Sindaci graditissimi ospiti dell’Associazione.

Il Sindaco Cascella ha invitato la collega di Bardonecchia la mattina di sabato 14 marzo all’inaugurazione della trentesima festa delle Camelie, momento importantissimo per la città di Velletri, Chiara Rossetti prendendo la parola ha avuto parole lusinghiere per tutta l’amministrazione e la città di Velletri, descritta come un luogo vivo ed in fermento, dichiarando di essersi sentita a casa ed auspicando collaborazioni importanti con la comunità da Lei rappresentata. La delegazione Piemontese passeggiando per il corso ha apprezzato molto la festa delle Camelie ed il successivo tour museale della città restando estasiata dal sarcofago custodito nel museo comunale, dalla Pallade Veliterna e dall’area delle Stimmate. Domenica 15 Cascella ha inteso far presenziare la collega Rossetti, la S. Messa della Festa dei Portatori, officiata da S.E. il Vescovo Stefano Russo, che ha apprezzato la presenza del primo cittadino di Bardonecchia portando i Suoi saluti ed auspici per un’amicizia forte ed un consolidamento nel tempo dei rapporti tra le realtà. Al termine della S. Messa il Sindaco di Bardonecchia e la delegazione hanno ripreso la strada per le Alpi Cozie con nel cuore e negli occhi Velletri e le sue bellezze. Questa tre giorni con gli ospiti Bardonecchiesi, ha sancito la bontà del progetto che ha  rivelato tante affinità sotto svariati punti che ora verranno approfondite dagli uffici dei due enti per arrivare alla conclusione auspicata che è quella del gemellaggio. Il presidente dei Dilettanti all’Opera APS Eugenio Ingribelli, omaggiato con una targa ricordo dai suoi associati, è forse il più felice ed emozionato di tutti, certo che il Suo progetto possa essere utile a due comunità che lo hanno visto cittadino.