La Spinosa: “La storia non si tocca”

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Per l’ennesima volta la città di Velletri si ritrova davanti ad un ritrovamento di resti antichi. Ci si vanta di essere progenie di Cesare Ottaviano Augusto ma di certo non si onora la sua memoria !
Ricapitoliamo qui alcuni dei principali ritrovamenti e delle loro più o meno fortunate vicissitudini.
– La Pallade Veliterna: venduta ed attualmente al Louvre di Parigi;
– Il Sarcofago delle Fatiche d’Ercole: Musei di Velletri;
– Il tempio Volsco: salvato dalla demolizione della chiesa sovrastante (Stimmate);
– Dimora dove nacque il primo imperatore di Roma: è diventato un gallinaio;
– Resti di una Abbazia medievale sulla cresta del Monte Artemisio: distrutta dai cingolati che operano per il taglio del bosco;
– Palazzo Ginnetti: demolito negli anni ’50 dello scorso secolo e sostituito con due palazzi di dubbio gusto;
– Cunicoli di Piazza Cairoli: definiti non di valore e ricoperti;
– Le torri di guardia del muro di cinta: ruderi senza alcun restauro e valorizzazione.
Ecco, questo un breve elenco di cui abbiamo sicuramente dimenticato qualcosa.
In questi giorni la società Astral, incaricata della costruzione del parcheggio di Via Pia, ha rinvenuto delle mura antiche. Ci auguriamo che in questo caso non sia la medesima associazione incaricata della valutazione dei cunicoli di Piazza Cairoli ma la Sovrintendenza a valutare la datazione delle mura ritrovate, la loro importanza e la loro conservazione.

La Spinosa per l’Ambiente